
Ammettiamolo, quando vediamo una coccinella, il nostro cuore fa un piccolo salto di gioia. Sono così carine, così innocue, quasi dei piccoli gioielli rossi che passeggiano sulle nostre mani. Ma cosa succede quando in casa nostra compaiono degli insetti che, diciamocelo, le assomigliano un po', ma non proprio? Quelli che ti fanno esclamare: "Ehm, sei tu? O una tua cugina lontana che ha preso una brutta piega?" Ecco, oggi parliamo di questi piccoli impostori, questi wannabe coccinelle che a volte ci fanno un po' sudare freddo, ma che, in fondo, sono solo degli inquilini involontari.
Ci sono un sacco di piccoli esserini che si divertono a giocare a nascondino con la nostra percezione di insetti adorabili. A volte li troviamo sul davanzale, a volte sul divano, altre volte, con un po' più di coraggio, li vediamo strisciare sulla coperta del letto. E lì scatta la domanda: è una coccinella o... qualcos'altro?
Uno dei primi sospettati, in questa gara di somiglianze ingannevoli, è senza dubbio il Tribolium castaneum, meglio conosciuto come il coleottero dei cereali rossastro. Questo piccoletto ha un colore che può vagamente ricordare quello di una coccinella, magari una coccinella un po' pallida, o una che ha fatto troppo sole e si è scolorita. Lo troviamo spesso nelle nostre dispense, dove si sente a casa sua tra pacchi di farina, biscotti e cereali. La differenza, amici miei, è che il Tribolium non porta fortuna. Porta, al massimo, un po' di fastidio e la voglia di controllare ogni singolo pacco prima di usarlo. Se una coccinella porta un desiderio, il Tribolium porta un promemoria per fare la spesa.
Poi c'è il Rhagonycha fulva, il cosiddetto soldato giallo. Ok, questo è un po' più audace nel suo inganno. Ha una forma che può ricordare vagamente una coccinella, e un colore che, beh, è giallo. Non rosso. E qui sta la prima grande differenza. Ma a volte, nella penombra di una stanza o con la vista un po' annebbiata da una giornata lunga, potresti pensare: "Guarda, una coccinella gialla!". Ecco, non è una coccinella gialla. È un insetto che ama gironzolare nei giardini, sui fiori, e che a volte, per puro spirito di avventura, decide di fare una visita anche alle nostre abitazioni. La sua presenza in casa è meno comune di quella del Tribolium, ma non impossibile. E anche lui, diciamocelo, non porta quel senso di magia che porta una vera coccinella.
E che dire del Stethorus punctillum? Questo è un po' un trucco da prestigiatore. È una coccinella, sì, ma è tutta nera. Nera come la notte, o come la mia pazienza quando trovo insetti sconosciuti in cucina. Lo riconosciamo perché è piccolissima, davvero minuscola, e il suo colore nero intenso può confonderci. Se incontri una coccinella nera, è probabilmente lei. Non è un parente alla lontana, è proprio una coccinella a modo suo. Ma la sua mancanza di rosso sgargiante la rende un po' meno "classica". A volte la vedi e pensi: "Ma... è una coccinella che ha finito il colore?". Invece no, è solo un modello diverso. E diciamocelo, un po' meno appariscente per un aperitivo in salotto.

Un altro che si diverte a ingannarci è il Carpocoris fuscipes, una specie di cimice. Le cimici in generale non godono di ottima fama. Sono quelle che, se le schiacci, lasciano un odore che ti fa rimpiangere di essere nato. Questo particolare tipo di cimice, però, ha una forma un po' più arrotondata e un colore che, con un po' di immaginazione, potrebbe ricordarti una coccinella un po' sbiadita o sporca. Le troviamo spesso in autunno, quando cercano un posto caldo dove passare l'inverno, e a volte quel posto caldo è proprio la nostra casa. Se la vedi, fidati, non è una coccinella che ha bisogno di un lavaggio. È una cimice che ha bisogno di trovare un'altra casa, possibilmente all'aperto.
E poi ci sono gli insetti che, pur non assomigliando fisicamente, riescono a creare un'aura di mistero simile. Pensa al Sitophilus oryzae, il punteruolo del riso. Questo è un insetto che ama i carboidrati, proprio come me. Lo trovi nei pacchi di riso, di pasta, di farina. Ha un colore marrone scuro, quasi nero, e un beccuccio lungo che lo fa sembrare un piccolo elefante in miniatura. Non assomiglia affatto a una coccinella, ma a volte, quando vedi un piccolo insetto muoversi nel tuo cibo, ti viene un piccolo sussulto. Non è la coccinella che porta la fortuna, è il punteruolo che porta la voglia di buttare tutto e ricominciare. Un inganno di natura diversa, un inganno che tocca il portafoglio e lo stomaco.
Ma torniamo alle somiglianze più dirette. A volte, quello che scambiamo per una coccinella è in realtà una larva di qualcos'altro. Le larve di coccinella sono molto diverse dalle coccinelle adulte. Sono lunghe, nere e rosse, e sembrano dei piccoli alligatori pelosi. Se ne trovi una, stai tranquillo, è una vera coccinella in fase di crescita. Non è un insetto "simile", è proprio una di famiglia. Il problema è quando vedi qualcosa che sembra una larva di coccinella, ma non lo è. Magari è la larva di un altro coleottero, che ha deciso di fare una visita non richiesta nel tuo appartamento.

La verità, diciamolo, è che il mondo degli insetti è vasto e meraviglioso. Ci sono tantissime creature che si muovono, strisciano e volano intorno a noi. E a volte, quello che noi identifichiamo come "insetto simile a coccinella" è semplicemente un insetto che si è adattato a vivere nel nostro ambiente, senza avere necessariamente cattive intenzioni. Forse sono solo curiosi. Forse sono attratti dalle nostre case perché offrono riparo o cibo. O forse, semplicemente, si sono persi.
La prossima volta che vedrete un piccolo insetto rosso o marrone passeggiare sul vostro muro, fate un bel respiro. Non saltate subito sulla sedia. Osservatelo. Potrebbe essere una coccinella, la portatrice di fortuna. Potrebbe essere un suo parente un po' meno conosciuto. O potrebbe essere semplicemente un insetto che ha trovato la sua strada. E anche se non porta la fortuna, magari ci porta una piccola lezione di entomologia casalinga. E, diciamolo, vedere un insetto con un bel colore luminoso è sempre meglio che vedere un ragno enorme, no? Quindi, sorridiamo ai nostri piccoli inquilini, anche a quelli che ci ingannano un po'. In fondo, rendono le nostre case un po' più interessanti.

E poi, diciamocelo, a volte è solo la nostra immaginazione che gioca brutti scherzi. Vediamo un puntino rosso e pensiamo subito: "Coccinella!". La nostra mente vuole vedere la magia, vuole vedere la fortuna. E va bene così. Siamo umani, dopotutto. E un po' di sana illusione non ha mai fatto male a nessuno. Anzi, a volte, è proprio quello che ci serve per rendere una giornata ordinaria un po' più speciale. Anche se l'insetto è solo un Tribolium che si è perso. Magari è il suo sogno nel cassetto diventare una coccinella. Chi siamo noi per giudicare i sogni degli insetti?
Ricordate, la differenza tra una coccinella e un suo sosia ingannevole è spesso nella forma, nelle dimensioni e, diciamocelo, nella reputazione. Una coccinella è un'amica dei giardinieri, una predatrice di afidi. Un Tribolium è un ospite indesiderato nella dispensa. Un Rhagonycha è un visitatore floreale occasionale. Un Stethorus è una coccinella nera. Una cimice è una cimice. E un punteruolo è un punteruolo.
Ma nel grande teatro della vita domestica, ogni insetto ha il suo ruolo. E anche quelli che ci somigliano un po', ma non troppo, hanno il loro posto. Forse non porteranno fortuna, ma sicuramente ci faranno imparare qualcosa. E questa, amici miei, è già una forma di fortuna, no?