
Ammettiamolo, gente. C'è un film napoletano che divide più della pizza con l'ananas: Il Tesoro di San Gennaro. Lo so, lo so. È un classico. Ma... sarà poi così perfetto?
Un film, mille opinioni. E la mia?
Ora, non fraintendetemi. Totò è un genio. Assolutamente. E la location, Napoli, è pazzesca. Ma forse, dico forse, l'ho trovato un po'… sopravvalutato. Coraggio, non lanciatemi i pomodori! Aspettate di sentire la mia.
Commedia all'italiana? Forse un po' troppo "all'italiana".
Parliamoci chiaro: la trama è esile come uno spaghetto. Un gruppo di farabutti vuole rubare il tesoro di San Gennaro. Fine. Certo, ci sono gli imprevisti, i personaggi pittoreschi... ma a volte mi sembra tutto un po' tirato per i capelli. Un po' come quando cerchi di convincere la nonna che hai studiato per l'esame, ma lei sa benissimo che hai passato il pomeriggio a giocare alla Playstation.
"Ah, ma è una commedia!" dite voi. Certo, lo è. Ma a volte le gag mi sembrano un po' datate. Un po' come sentire la stessa barzelletta raccontata dallo zio al pranzo di Natale: fa sorridere la prima volta, ma poi...
E poi, ammettiamolo, alcuni personaggi sono un po' stereotipati. Il napoletano furbo, l'americano ingenuo... Lo so, fa parte del gioco. Ma a volte mi sembra che si esageri un po'. È come quando vedi un turista che indossa un cappello da gondoliere a Venezia: carino, ma un po' cliché.
Totò: un gigante, ma anche gli altri...
Totò è indiscutibile. Un maestro. Le sue espressioni, le sue movenze, la sua comicità... tutto perfetto. Ma forse, proprio per questo, eclissa un po' gli altri attori. E invece, ci sono delle belle performance anche da parte di Nino Taranto e Mario Castellani. Forse meritavano un po' più di luce.

Però, dai, diciamocelo: chi non ha mai sognato di essere un po' come quei personaggi? Di vivere un'avventura rocambolesca, di imbrogliare il sistema, di ridere dei propri guai? Forse è questo il segreto del successo del film. Ci fa sentire un po' tutti napoletani, un po' tutti furbetti, un po' tutti capaci di cavarcela anche nelle situazioni più complicate.
Il tesoro vero? L'amore per Napoli.
Se c'è una cosa che non si può negare a Il Tesoro di San Gennaro è l'amore per Napoli. La città è protagonista assoluta, con i suoi vicoli, i suoi colori, la sua gente. E forse, alla fine, il vero tesoro non è quello che i ladri cercano di rubare, ma proprio l'anima di questa città unica al mondo. Un'anima che, nonostante i difetti, ti conquista sempre.

Quindi, ricapitolando: Il Tesoro di San Gennaro è un film perfetto? No, secondo me. Ma è un film divertente, leggero, che ti fa sorridere e ti fa venire voglia di prendere il primo treno per Napoli. E forse, in fondo, è questo che conta davvero.
Ora, ditemi la vostra. Sono l'unico a pensarla così?