
Dunque, parliamo di Il Signore degli Anelli. Non la versione che vedi su Netflix o che magari ti sei guardato in una sera di noia. Parliamo di quella cosa lì, l'Extended Edition. Avete presente? Quella che quando pensi di aver finito e stai per alzarti per prenderti un altro snack, ti appare sullo schermo un altro bel quarto d'ora di scena che non ricordavi minimamente?
Ecco, la durata. La durata di queste versioni estese è un argomento serio, ma anche un po' ridicolo, se vogliamo. Perché diciamocelo, chi è che ha il tempo di sedersi per, che ne so, un pomeriggio intero, solo per vedere Aragorn fare un altro passo nella foresta? Io, ecco chi. E probabilmente anche voi, se siete qui a leggere. Altrimenti, sareste già su TikTok a guardare gattini che cadono. E non c'è niente di male, intendiamoci.
Il Viaggio Più Lungo del Mondo (Quasi)
Allora, mettiamola così. La versione cinematografica normale di La Compagnia dell'Anello ti fa entrare nel vivo dell'azione abbastanza in fretta. C'è il compleanno, c'è l'Anello, c'è Gandalf che ti fa la predica. Tutto bello, tutto condensato. Ma poi arriva l'Extended. E ti rendi conto che quel "viaggio" che pensavi fosse lungo, beh, era solo un giretto al parco.
Pensate a La Compagnia dell'Anello. La versione normale dura circa 3 ore. Non è poco, eh. È già un impegno. Ti fa pensare: "Ok, stasera mi dedico a questo". Ma l'Extended? Qui parliamo di quasi 4 ore. Quattro ore! È più lunga di molti film di guerra che ti fanno sentire un reduce solo a guardarli. E qui, invece, stai solo guardando degli hobbit che camminano. Ma camminano tanto, eh. Molto, molto tanto.
E ti chiedi: "Ma che ci facevano tutte quelle scene in più?". E poi le vedi. C'è un dialogo in più tra Frodo e Gandalf. C'è un'altra pausa dove Sam si lamenta che non ha più il suo formaggio. Ci sono inquadrature di alberi. Tantissimi alberi. E tu, tra una scena e l'altra, ti ritrovi a pensare: "Aspetta, ma questo l'avevo già visto?". No, non l'avevi visto. Era solo un altro albero vagamente simile.

Il Trono di Spade? Roba da principianti.
Passiamo a Le Due Torri. Qui la situazione si fa ancora più interessante. La versione normale è già una bella botta, sui 179 minuti, se non ricordo male. Niente, poca roba. Ma l'Extended? Preparatevi, perché si va oltre le 3 ore e mezza. E in 3 ore e mezza, in Le Due Torri, ci sono un sacco di cose. Ci sono gli Ent che decidono di fare la guerra. Ci sono i cavalieri di Rohan che combattono. C'è Gollum che litiga con Gollum. Insomma, c'è parecchio movimento.
Eppure, aggiungono altro. Altre scene che ti fanno apprezzare ancora di più la fatica di questi personaggi. Magari una scena dove Legolas si toglie una scheggia dal piede, o dove Gimli si lamenta del fatto che il suo casco gli fa sudare troppo. Dettagli, capite? Dettagli che rendono il viaggio ancora più epico. Oppure, e qui siamo nel campo delle ipotesi non confermate ma plausibili, magari c'è una scena di 5 minuti dove Théoden riflette sull'importanza di tagliarsi le unghie regolarmente. Chi lo sa?

E il bello è che, quando arrivi a guardare l'Extended, non è che ti senti annoiato. No, ti senti come se ti stessero dando il benvenuto in un club esclusivo. Il club di quelli che sanno che Helm's Deep dura un po' di più perché c'è una scena in più dove i difensori si passano l'acqua da una torre all'altra. Meraviglioso.
Il Ritorno del Re: La Maratona Finale
E poi c'è Il Ritorno del Re. Ah, Il Ritorno del Re. La conclusione. Il gran finale. La versione normale ti lascia con le lacrime agli occhi e la sensazione di aver vissuto un'avventura. Ma l'Extended... l'Extended ti fa sentire che hai vissuto un'avventura, poi ci sei tornato indietro a raccogliere qualche fiore, hai fatto una sosta per un tè, e poi sei tornato a vedere il finale. E il finale è ancora più lungo. Parliamo di quasi 4 ore anche qui. Se non di più. Non ricordo bene, ho perso il conto tra un pianto e l'altro, e un'altra scena con un elfo che parla piano.

Qui, diciamocelo, le scene in più sono quelle che fanno veramente la differenza per un fan sfegatato. C'è un po' di più di Minas Tirith, un po' di più di Faramir che si sente un po' giù, un po' di più di ogni singola battuta che ti ha fatto emozionare la prima volta. E tu stai lì, con gli occhi rossi, a chiederti se quello è il momento in cui Aragorn finalmente si rade la barba, o se è solo un altro discorso motivazionale ai soldati.
E il vero "problema", se così vogliamo chiamarlo, è che ti abitui. Ti abitui a queste durate. Quando poi riprovi a guardare la versione normale, ti sembra quasi un trailer. "Ma dove sono finite tutte le scene?", ti chiedi. "Ma perché Gandalf parla così veloce?". Ti senti tradito, quasi. Come se ti avessero tolto qualcosa di prezioso.

E questo, amici miei, è il paradosso delle Extended Edition. Ti prendono così tanto tempo che alla fine ti fanno amare ancora di più il tempo che hai passato con loro. È un amore tossico, forse, ma un amore vero.
Poi c'è il tema delle pause. Organizzare una maratona di Il Signore degli Anelli Extended Edition non è uno scherzo. Non è una di quelle cose che fai "tanto per fare". Devi metterti comodo. Devi avere una dispensa piena. Devi avvisare la famiglia che sarai fuori dal mondo per il resto del pomeriggio. E non solo per un pomeriggio, a volte.
E il finale? Ah, il finale. Dopo 11 ore circa di visione totale (sì, hai letto bene, undici ore!), ti rendi conto di aver vissuto un'esperienza. Ti senti stanco, ma soddisfatto. Ti senti come se fossi tornato da un viaggio lungo, lungo, e avessi finalmente raggiunto casa. Casa, che in questo caso è il divano, con una coperta e la voglia di ricominciare tutto da capo l'anno prossimo.
Quindi, se mai vi dovesse capitare di vedere Il Signore degli Anelli Extended Edition, non fatevi spaventare dalla durata. Consideratelo un investimento. Un investimento nel vostro divertimento, nella vostra conoscenza del mondo di Tolkien, e nella vostra capacità di resistere per ore davanti a uno schermo senza battere ciglio (o quasi). Perché in fondo, chi ha bisogno di andare a fare la spesa quando puoi attraversare la Terra di Mezzo, almeno quattro volte?