Il Sabato Santo Si Mangia Carne

Ma parliamoci chiaro: Il Sabato Santo. Festa grossa. Silenzio, attesa. E soprattutto… divieto di mangiare carne? Davvero?

Un Pensiero Eretico (Forse)

So che rischio il linciaggio virtuale. Che i puristi della tradizione mi guarderanno storto. Ma ho un’ammissione da fare: io, il Sabato Santo, un pensierino alla carne lo faccio. E a volte… beh, a volte quel pensierino diventa realtà.

Prima che mi lapidiate con le uova di Pasqua (speriamo di cioccolato!), permettetemi di spiegarmi. Non è che io voglia mancare di rispetto. Anzi! Apprezzo le tradizioni, i significati profondi. Solo che… cavolo, dopo una Quaresima di rinunce (ok, magari non proprio TUTTI i giorni), l'idea di un succulento arrosto mi ronza in testa come un calabrone affamato.

La Famelica Attesa

E poi, diciamocelo, quel Sabato Santo è un’agonia! Attesa infinita della Resurrezione. Chiese buie. Silenzio tombale. E la pancia che brontola come un vulcano in eruzione. Capite il mio dramma?

Voglio dire, ho amici che riescono a resistere stoicamente. Si nutrono di aria e preghiere. Li ammiro, davvero. Ma io… io sono un essere umano. Con un debole per la carbonara. O per una bella fiorentina. Non giudicatemi!

Perché il venerdì di Quaresima in Italia non si mangia carne | Il Granata
Perché il venerdì di Quaresima in Italia non si mangia carne | Il Granata

La Logica (Distorta) del Sabato

E poi, diciamocela tutta: il Sabato Santo non è mica la Pasqua! È l'anticamera della Pasqua. La vigilia. Tecnicamente, siamo ancora nel periodo "sacrificio". Ma la Resurrezione è lì, dietro l'angolo! Un po' come aspettare il weekend al venerdì pomeriggio. L'euforia si taglia col coltello! Non si può pretendere che io mi nutra solo di pane e acqua in un momento simile!

Magari un pezzettino. Un assaggino. Giusto per pregustare la gioia della Pasqua. È peccato, forse? Beh, se lo è, mi confesserò (magari dopo Pasqua, con calma).

Le cipolle a casa mia non si sprecano, ci faccio una zuppa antica che
Le cipolle a casa mia non si sprecano, ci faccio una zuppa antica che

Ammetto che forse esagero. Che sono un po' irriverente. Ma in fondo, non credo di essere l'unico a pensarla così. Non ditemi che voi, lì, nascosti dietro i vostri schermi, non avete mai ceduto alla tentazione di un boccone "proibito" il Sabato Santo.

Su, confessate! Non abbiate paura. Siamo tra peccatori. E poi, domani è Pasqua! Tutto è perdonato (forse).

La zuppa di cipolle del Sabato Santo. Ecco perché si mangia e come
La zuppa di cipolle del Sabato Santo. Ecco perché si mangia e come
E ricordate, se proprio non riuscite a resistere, fatelo in segreto. Che la vostra carne sia consumata nel silenzio della notte. Almeno, non date scandalo.

E buon appetito (con moderazione, ovviamente. O forse no…).

Ps: Se qualcuno sta preparando un bell'agnello al forno, sappia che mi offro volontario per assaggiare la cottura. Ovviamente, dopo la mezzanotte, eh!