Il Nuovo Testamento Letto Dagli Ebrei

O Signore, fonte inesauribile di sapienza e amore, guidaci in questa riflessione. Apri i nostri cuori affinché possiamo comprendere le profondità del Nuovo Testamento, letto attraverso gli occhi e l'anima del popolo ebraico, il tuo popolo eletto.

Immaginiamo, per un momento, di sederci accanto ai nostri fratelli e sorelle ebrei, uomini e donne di fede profonda, custodi di una tradizione millenaria. Ascoltiamo le loro voci mentre leggono le parole di Gesù, Yeshua, nato ebreo, vissuto ebreo, morto ebreo. Cerchiamo, con umiltà, di percepire il suono familiare delle Scritture, le eco dei profeti, le promesse di un patto eterno.

Che cosa vedono? Che cosa sentono? Riconoscono nelle parabole e negli insegnamenti di Gesù il germoglio di una saggezza antica, una rilettura delle Leggi, un invito costante alla Teshuvah, al ritorno a Te, O Signore. Vedono, forse, un fratello, un rabbino, un riformatore che li chiama a vivere con maggiore giustizia e compassione.

Non è facile, Signore, comprendere appieno le diverse interpretazioni, le strade che si sono separate. Ma in questa difficoltà, in questa sfida, troviamo una chiamata alla pazienza, alla tolleranza, al dialogo. Impariamo a rispettare la diversità delle fedi, riconoscendo in ogni cuore assetato di Te un segno della Tua presenza.

La Radice Comune

Abrahamo, nostro padre nella fede, è la radice comune che ci unisce. La sua obbedienza, la sua fiducia in Te, O Signore, sono un esempio per tutti noi. Attraverso di lui, benedici tutte le nazioni. Che possiamo, seguendo il suo esempio, essere portatori di benedizione e di pace.

LA BIBBIA. - ppt video online scaricare
LA BIBBIA. - ppt video online scaricare

Consideriamo il Salmo 23, un canto di fiducia e abbandono. Ebrei e cristiani, insieme, possiamo recitare queste parole con gratitudine: "Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla...". Che questa certezza ci accompagni in ogni momento della nostra vita, rafforzando la nostra fede e la nostra speranza.

Un Invito alla Contemplazione

Il Nuovo Testamento, letto con gli occhi di chi conosce profondamente le Scritture ebraiche, ci invita a una contemplazione più profonda. Le immagini, i simboli, le metafore assumono nuove sfumature, nuove risonanze. La Terra Santa, luogo di incontro tra cielo e terra, diventa un libro aperto, una testimonianza vivente della Tua presenza.

Meditiamo sulle parole del Sermone della Montagna. "Beati i miti, perché erediteranno la terra...". Che la mitezza e l'umiltà siano le nostre guide, aiutandoci a superare l'orgoglio e la presunzione. Che possiamo servire gli altri con amore, imitando l'esempio di Gesù, che ha lavato i piedi dei suoi discepoli.

LA BIBBIA Antico Testamento Nuovo Testamento AUTORE LIBRO SACRO - ppt
LA BIBBIA Antico Testamento Nuovo Testamento AUTORE LIBRO SACRO - ppt

Signore, insegnaci ad amare i nostri nemici, a perdonare le offese, a cercare la pace. Rendi i nostri cuori capaci di compassione, di misericordia, di perdono. Aiutaci a superare i pregiudizi e le divisioni, a costruire ponti di fratellanza e di comprensione.

Gratitudine e Umiltà

Siamo grati, O Signore, per il dono della fede, per la ricchezza delle Scritture, per la testimonianza dei santi. Siamo grati per la possibilità di imparare dagli altri, di crescere nella conoscenza e nell'amore. Donaci un cuore umile, capace di accogliere la verità ovunque essa si trovi.

Un dono per Papa Francesco: il nuovo testamento visto dagli Ebrei
Un dono per Papa Francesco: il nuovo testamento visto dagli Ebrei

"Ascolta, Israele: Il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo." Che questa professione di fede, recitata dagli ebrei da generazioni, ci ricordi l'unità di Dio, l'unicità del Creatore. Che possiamo, attraverso la preghiera e la meditazione, avvicinarci a Lui, sentirne la presenza nel profondo del nostro cuore.

Che Il Nuovo Testamento, letto dagli ebrei, diventi per noi una fonte di ispirazione e di rinnovamento. Che ci spinga a vivere con maggiore impegno, con maggiore coerenza, con maggiore amore. Che ci aiuti a costruire un mondo più giusto e più fraterno, un mondo dove tutti possano vivere in pace e armonia.

Concludiamo questa riflessione con una preghiera di speranza. Che il giorno venga presto in cui tutti i popoli della terra si riconosceranno come figli dello stesso Padre, e si uniranno in un canto di lode e gratitudine. Amen.