Il Biblico Monte Della Trasfigurazione

Ok, immagina questa scena. Sei Gesù. Hai un lavoro piuttosto impegnativo, sai, salvare il mondo, predicare l'amore, resistere alle tentazioni allettanti di Satana... Insomma, la pressione è alta. E hai bisogno, urgentemente, di una vacanza. Ma una vacanza un po' speciale, una ricarica spirituale, diciamo.

Così, prendi con te tre dei tuoi amici più fidati – Pietro, Giacomo e Giovanni – e vi avventurate su una montagna. Quale montagna? Beh, la Bibbia non è chiarissima. Alcuni dicono che sia il Monte Tabor, altri il Monte Hermon. In realtà, non importa molto, l'importante è l'atmosfera: aria frizzante, panorama mozzafiato e, speriamo, un po' di pace e tranquillità.

Il Selfie Divino (o Quasi)

Ed è qui, su questa misteriosa montagna, che accade qualcosa di... strano. Gesù comincia a brillare. Non come una lampadina a basso consumo, eh, ma come se avesse ingoiato il sole. I suoi vestiti diventano bianchi come la neve, più bianchi del detersivo che pubblicizzano in TV. Insomma, un vero e proprio spettacolo di luci.

Pietro, Giacomo e Giovanni sono a bocca aperta. Non sanno se sono svegli, se stanno sognando o se hanno semplicemente bisogno di un caffè (e forse di un controllo alla vista). E poi, come se non bastasse, appaiono altre due figure luminose: Mosè ed Elia. Due superstar dell'Antico Testamento, lì, a chiacchierare con Gesù come se stessero prendendo un aperitivo.

"Facciamo Tre Tende!" (e l'Imbarazzo di Pietro)

Pietro, sempre lui, il tipo impulsivo, si fa prendere dall'entusiasmo. Preso dall’euforia del momento, sbotta: "Signore, è bello stare qui! Se vuoi, facciamo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia!".

Trasfigurazione del Signore Gesù: un assaggio di Paradiso
Trasfigurazione del Signore Gesù: un assaggio di Paradiso

Ora, immaginate la scena. Gesù, Mosè ed Elia lo guardano con un'espressione che dice: "Pietro, ma cosa stai dicendo?". Probabilmente Pietro si era reso conto all'istante della gaffe, un po' come quando proponi a un amico di pagargli il conto al ristorante perché ti eri scordato il portafogli a casa.

Mentre Pietro farfugliava scuse, una nuvola luminosa li avvolge. E da questa nuvola si sente una voce – la voce di Dio in persona – che dice: "Questo è il mio Figlio, l'amato: ascoltatelo!". Insomma, un messaggio forte e chiaro. Un po' come quando tua madre ti chiama a gran voce quando stai giocando alla Playstation.

Gesù si trasfigura - www.annagiorgi-ilregnodiaslan.it
Gesù si trasfigura - www.annagiorgi-ilregnodiaslan.it

Morale della Favola (o Quasi)

Dopo questo incontro un po' surreale, Gesù, Pietro, Giacomo e Giovanni ritornano a valle. Gesù raccomanda loro di non raccontare a nessuno quello che hanno visto, almeno per il momento. Probabilmente perché temeva che nessuno gli avrebbe creduto, o forse perché voleva evitare un'eccessiva attenzione mediatica.

La storia del Monte della Trasfigurazione ci ricorda che anche i momenti più straordinari, quelli in cui sentiamo di essere più vicini a Dio, possono essere pieni di umanità, di imbarazzo e anche di un pizzico di umorismo. E ci insegna che, a volte, basta allontanarsi dalla routine quotidiana e salire su una montagna (metaforica o reale) per ritrovare noi stessi e la nostra fede.