I 40 Giorni Di Gesu Dopo La Risurrezione

Ragazzi, avete presente quando finite un progetto enorme? Tipo, avete dipinto tutta casa da soli, o avete finalmente finito di montare quel mobile dell'IKEA che vi ha fatto sudare sette camicie? Ecco, Gesù dopo la Resurrezione era un po' così. Solo che, anziché vernice e bulloni, aveva a che fare con qualcosa di decisamente più grande: tipo, la Salvezza dell'Umanità (roba da niente, insomma!).

Il Mistero dei 40 Giorni: Non Solo Relax Post-Resurrezione

Certo, uno potrebbe pensare: "Resurrezione, boom! Finito! Si goda la pensione eterna, no?". Macché! Gesù non era tipo da divano e telecomando subito dopo aver sconfitto la morte. No, no. Lui aveva ancora un sacco di cose da fare, tipo il lavoro sporco post-rivoluzione spirituale. Aveva bisogno di consolidare la sua vittoria, di assicurarsi che tutti capissero BENE quello che era successo e, soprattutto, che continuassero a spargere la voce.

Un "Tour di Addio" Molto Speciale

Immaginatevi Gesù che organizza una specie di "tour di addio" post-Resurrezione. Non concerti rock negli stadi, ovviamente, ma incontri intimi con i suoi discepoli, apparizioni a sorpresa e un sacco di "spiegoni" biblici. Avete presente quelle scene in cui arriva il VIP e tutti si fanno da parte? Ecco, solo che qui il VIP era risorto dai morti e aveva un messaggio importantissimo da comunicare!

E mica si presentava sempre allo stesso modo! Una volta lo scambiano per un giardiniere, un'altra per un semplice viandante... Giuro, se non fosse Gesù, direi che era proprio un burlone!

Resurrezione di gesù cristo immagini e fotografie stock ad alta
Resurrezione di gesù cristo immagini e fotografie stock ad alta

Le Lezioni (e le Risate) dei 40 Giorni

Ma cosa faceva Gesù in questi 40 giorni? Un po' di tutto!

  • Faceva colazione con i suoi amici: Serio! Leggete bene il Vangelo. Arriva sulla spiaggia, si mette a cucinare il pesce... altro che "maestro spirituale etereo"! Era proprio uno di loro. Immaginate la scena: Pietro che si brucia il pane, Tommaso che continua a fare domande... e Gesù che cerca di spiegare il concetto di Trinità tra una lisca e l'altra.
  • Dava ripetizioni di Scritture: Doveva assicurarsi che i suoi discepoli avessero capito TUTTO. "Ok ragazzi, ripetiamo insieme: 'Amatevi gli uni gli altri'... Ancora! Più convinzione! Come se doveste convincere uno juventino a tifare Inter!".
  • Preparava il terreno per la venuta dello Spirito Santo: Praticamente, dava le ultime istruzioni per la partenza del nuovo "supereroe" della fede.

Insomma, Gesù in questi 40 giorni ha fatto un lavorone incredibile. Ha rafforzato la fede dei suoi seguaci, ha chiarito i concetti più importanti e ha preparato il terreno per la nascita della Chiesa. Praticamente, ha gettato le basi per i prossimi duemila anni (e passa!) di storia cristiana.

Oggi 28 maggio 2017 si festeggia l' Ascensione di Gesù
Oggi 28 maggio 2017 si festeggia l' Ascensione di Gesù

L'Ascensione: Il Gran Finale (ma non la fine!)

E poi, alla fine dei 40 giorni, Gesù se n'è andato. Asceso al Cielo. Immaginate la scena: tutti i discepoli con il naso all'insù, a bocca aperta, mentre il loro amico si allontana verso le nuvole. Un po' come dire addio a un amico che parte per un viaggio interstellare, solo che invece di un razzo c'era... beh, il potere divino!

"E mentre stavano fissando il cielo mentre se ne andava, ecco, due uomini vestiti di bianco si presentarono a loro e dissero: 'Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato tolto da voi verso il cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo'." - Atti 1:10-11

Quindi, la prossima volta che vi sentite sopraffatti da un progetto o da una sfida, pensate ai 40 giorni di Gesù dopo la Resurrezione. Ricordatevi che anche dopo una vittoria epica, c'è ancora del lavoro da fare. E che, magari, un giorno anche voi potrete ascendere... verso il divano!