Ho Superato Il Doc Da Relazione

Ehilà! Scommetto che quando avete letto il titolo vi siete chiesti: "Ma che diavolo sta dicendo questa qui?". E invece, amici miei, ho superato il doc da relazione! Sì, avete capito bene. Quella specie di mostro che ti fa dubitare di tutto e di tutti, soprattutto della persona che ami. Ma tranquilli, non sono diventata una specie di guru zen in un lampo. È stato un percorso, diciamocelo, un po' battagliero, ma alla fine... ce l'ho fatta!

Ricordo ancora i primi tempi, o forse dovrei dire i primi anni? Eheh. Ogni piccola cosa diventava un dramma. Lui lasciava i calzini per terra? "È un segno che non mi rispetta!" La sua amica gli metteva un like su Instagram? "Mamma mia, è ovvio che c'è qualcosa sotto!" Insomma, vivevo in un costante stato di allerta rossa. La mia testa era un vero e proprio tribunale, e il povero lui era sempre l'imputato numero uno. Chi ha inventato il doc da relazione dovrebbe ricevere una medaglia... di piombo, ovviamente!

E la cosa peggiore? Che non era un problema suo, ma mio. Lui faceva il solito tran tran, e io mi creavo scenari degni di una telenovela messicana in versione 4K. Mi sentivo come un detective privato, ma invece di risolvere misteri entusiasmanti, risolvevo crisi esistenziali che mi inventavo di sana pianta. Che fatica, ragazzi! La mia povera mente non si riposava mai. Era come avere un secondo lavoro, non pagato e super stressante!

Poi, un giorno, mentre mi stavo per mettere a piangere perché aveva risposto con un "ok" a un mio messaggio lunghissimo (vi prego, ditemi che non sono l'unica!), ho avuto un'illuminazione. E no, non ho acceso una candela sull'altare di San Giuseppe e della pazienza. Ho semplicemente pensato: "Ma che sto facendo?". Ho realizzato che stavo vivendo nel passato, o meglio, in un futuro ipotetico che non sarebbe mai arrivato. Il presente, quello vero, era lì, con lui che mi sorrideva e mi diceva che aveva preparato la cena.

Quindi, cosa ho fatto? Ho deciso di smettere di combattere contro i mulini a vento. Ho iniziato a fare un po' di sano auto-dialogo, tipo:

Audiolibro – DOC da Relazione: riconoscerlo, affrontarlo, superarlo
Audiolibro – DOC da Relazione: riconoscerlo, affrontarlo, superarlo
  • "Lui ti ama, ricordalo."
  • "Le tue paure sono solo tue, non sono la realtà."
  • "Goditi questo momento, ora."
  • "Se ti dice 'ti amo', credigli!"

È stato un lavoro graduale, eh. Non è successo da un giorno all'altro. Ci sono state ricadute, momenti in cui la vecchia me riemergeva con prepotenza. Ma ogni volta, mi ricordavo di quanto ero stanca di vivere in quel limbo di ansia. Ho imparato a fidarmi, prima di tutto di me stessa, e poi della persona con cui ho scelto di condividere la mia vita. E sapete una cosa? È stato liberatorio. È come se mi fossi tolta un peso enorme dalle spalle.

Ora, quando mi viene una leggera tentazione di sindacare sul perché ha lasciato la luce accesa in bagno, sorrido. Perché so che non è un complotto, ma solo un piccolo dettaglio umano. E il mio lui, invece di essere costantemente sotto esame, ora è semplicemente... il mio lui. E questo, amici, è un tesoro che vale la pena custodire. Quindi, se vi trovate anche voi in questa situazione, sappiate che si può superare. E quando lo farete, sentirete una leggerezza che vi farà venir voglia di volare! E magari, solo magari, vi farete anche una bella risata ripensando a tutte le nostre paranoie.