
Ah, Roma! Città eterna, pizza, Colosseo... e il famoso Giro delle 7 Chiese. Diciamocelo, io e la maratona non siamo esattamente migliori amici. Però, camminare per chiese? Forse forse...
Il Giro... un'avventura spirituale... e fisica!
Si parte, zainetto in spalla. L'idea è nobile: un pellegrinaggio tra le basiliche papali. Devozione, preghiera, riflessione... e soprattutto, tanta camminata! Perché, ammettiamolo, spiritualità a parte, il Giro delle 7 Chiese è una bella scarpinata.
Mi immagino già: io, scarpe da ginnastica (quelle comode, eh!), cercando di non inciampare nei sanpietrini mentre ammiro, vagamente, l'architettura barocca. Un po' come quando cerchi di leggere un libro mentre sei in metro: fai finta di capire, ma in realtà pensi a cosa mangerai a cena.
Le chiese: tutte belle, tutte uguali? (Opinione impopolare in arrivo!)
Non linciatemi! Lo so, ogni chiesa è un capolavoro, unica e irripetibile. Ma dopo la terza cupola dorata, la quarta navata immensa e la quinta statua di un santo barbuto... beh, inizio a confonderle. Sarà l'età, sarà la fame (perché camminare fa venire una fame!), ma un po' mi sembra di essere in un gigantesco, magnifico, labirinto di arte sacra.
E poi, i nomi! San Giovanni in Laterano, San Pietro in Vaticano, Santa Maria Maggiore... Cerco di memorizzarli, ma finisco per chiamarle "la chiesa con le colonne", "quella con la cupola gigante" e "l'altra". Perdonate la mia ignoranza!

"La fede è una cosa seria, il Giro delle 7 Chiese pure." (Cit. un romano qualsiasi con i piedi doloranti)
Però, dai, ammettiamolo: arrivare alla settima chiesa è una soddisfazione enorme. Ti senti un po' Indiana Jones che ha trovato il Santo Graal, un po' maratoneta che ha tagliato il traguardo. Anche se, invece del Graal, trovi solo una bancarella di souvenir religiosi e, invece del traguardo, una fontanella per dissetarti.
Il segreto? Un buon gelato!
Il vero segreto per affrontare il Giro delle 7 Chiese? Un buon gelato! Tra una basilica e l'altra, una bella pausa gelato è fondamentale. E non parlo di un gelato qualsiasi, eh! Parlo di un gelato artigianale, cremoso, gustoso, che ti fa dimenticare la stanchezza e ti riconcilia con il mondo. Magari gusto "Sette Chiese": panna, cioccolato fondente e un pizzico di incenso (ok, forse l'incenso no...).

E poi, diciamocelo: Roma è bellissima! Anche se non capisci niente di architettura, anche se ti confondi con i nomi delle chiese, anche se i tuoi piedi implorano pietà, camminare per Roma è sempre un'esperienza unica. E se poi lo fai con la scusa del Giro delle 7 Chiese, beh, hai anche la coscienza a posto.
Quindi, vi aspetto! Magari ci incontriamo davanti a San Paolo fuori le Mura. Riconoscetemi: sarò quello con le scarpe da ginnastica, l'aria persa e un cono gelato in mano. E non giudicatemi se chiamo San Pietro "la chiesa gigante". Ricordate: Roma è eterna, la mia memoria no!