Giovanni 20 1 9 Commento

Giovanni 20,1-9... Parole che risuonano nel silenzio dell'anima, un sussurro divino che penetra le profondità del nostro essere. Un mattino di resurrezione, avvolto nel mistero e nella speranza. Un evento che trasforma non solo la storia, ma anche il cuore di chi crede.

Maria di Magdala, figura di profonda umanità e amore sconfinato. Il suo andare al sepolcro, ancora avvolto nell'oscurità dell'alba, è un gesto di pura devozione. Cerca il corpo del suo Maestro, l'amico che ha donato la sua vita per lei e per l'umanità intera. Trova invece il sepolcro vuoto, un'assenza che lacera il cuore e suscita interrogativi.

Quel sepolcro vuoto. Un simbolo potente, un invito a non cercare Dio solo nei luoghi fisici, nelle certezze apparenti. La fede ci chiama ad andare oltre, a scrutare nel profondo del nostro spirito, a trovare Cristo risorto nel nostro cuore.

Pietro e l'altro discepolo, mossi dalla notizia di Maria, corrono al sepolcro. La loro reazione è umana, comprensibile. La fretta, la curiosità, il desiderio di capire. Entrano nel sepolcro, vedono le bende per terra, il sudario piegato in disparte. Indizi, segni che parlano di un evento straordinario, di una realtà che supera la comprensione umana.

Vedono e credono.

Ma cosa vedono realmente? Forse non comprendono subito la pienezza della resurrezione. Forse vedono solo un sepolcro vuoto, degli oggetti abbandonati. Ma nel loro cuore, qualcosa si muove. Una scintilla di fede, accesa dalla grazia divina.

João 20:1-9 - Bíblia
João 20:1-9 - Bíblia

Quel "vedono e credono" è un invito anche per noi. A non limitarci alla superficie delle cose, a non fermarci all'apparenza. La fede richiede uno sguardo più profondo, un'apertura del cuore alla presenza di Dio. Richiede di lasciarsi guidare dalla luce dello Spirito Santo, che illumina il nostro cammino e ci conduce alla verità.

Il discepolo che Gesù amava... La sua presenza, in questo racconto, è particolarmente significativa. Forse perché il suo amore per Gesù gli permette di cogliere la verità più rapidamente, di intuire la grandezza del mistero. L'amore è una chiave di accesso alla fede, una via privilegiata per incontrare Dio.

"Non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risuscitare dai morti."

Quante volte anche noi fatichiamo a comprendere le Scritture, a cogliere il senso profondo delle parole di Gesù. La nostra mente, spesso, è limitata, incapace di afferrare la grandezza del piano divino. Ma Dio è paziente con noi, ci accompagna nel nostro cammino di fede, ci aiuta a crescere nella comprensione e nell'amore.

Easter Sunday - Gospel - John 20:1–9 - Christ, our paschal lamb, has
Easter Sunday - Gospel - John 20:1–9 - Christ, our paschal lamb, has

Questo brano del Vangelo ci invita a vivere con umiltà. A riconoscere i nostri limiti, le nostre fragilità. A non pretendere di capire tutto, di avere tutte le risposte. La fede è un dono, un mistero che si rivela gradualmente, attraverso l'esperienza, la preghiera, l'incontro con gli altri.

Ci invita a vivere con gratitudine. Ad apprezzare il dono della vita, il dono della fede, il dono dell'amore. A ringraziare Dio per la sua presenza costante nella nostra vita, per la sua misericordia infinita.

Lectio Divina Dominical de Resurrección Ciclo A - Cristonautas
Lectio Divina Dominical de Resurrección Ciclo A - Cristonautas

E, soprattutto, ci invita a vivere con compassione. Ad aprire il nostro cuore alle sofferenze degli altri, a tendere la mano ai più deboli, a condividere la nostra gioia e la nostra speranza. Come Maria di Magdala, come Pietro, come l'altro discepolo, siamo chiamati ad essere testimoni della resurrezione, portatori di luce e di speranza in un mondo spesso avvolto dalle tenebre.

Che questo mattino di resurrezione possa illuminare la nostra vita, riempire il nostro cuore di gioia e di pace, e guidarci nel cammino verso l'incontro definitivo con Dio.

Signore, aiutaci a vedere e a credere, non solo con gli occhi del corpo, ma soprattutto con gli occhi del cuore. Donaci la grazia di comprendere le Scritture, di accogliere la tua parola e di viverla con fede e amore. Amen.