Gabriella Cilmi Sweet About Me Traduzione

Avete mai sentito quella canzone che ti entra in testa e non ti lascia più? Quella che canticchi mentre fai la spesa, mentre guidi, mentre ti stiracchi la mattina? Ecco, per me ultimamente quella canzone è "Sweet About Me" di Gabriella Cilmi. Sottolineo "per me", perché diciamocelo, questa canzone ha un po' diviso il mondo musicale, un po' come il gusto sulla pizza con l'ananas (e qui apro un piccolo, ma importante, inciso: la pizza con l'ananas è un crimine contro l'umanità. Fine dell'inciso).

Ma torniamo a Gabriella. Questa giovane australiana con una voce che sembra uscita da una caramella mou, ha sfornato questa hit che a tanti piaceva un sacco, e a tanti… beh, a tanti faceva un po' strano. E io, povera me, sono finita nel limbo. Mi piace, ma non mi convince del tutto. E se vi dicessi che la mia interpretazione della traduzione di "Sweet About Me" è un po' diversa da quella ufficiale? Preparatevi, perché qui si va di opinioni impopolari.

La canzone parla, o almeno così dice la traduzione ufficiale che trovi ovunque, di una ragazza che è "dolce con me". Un po' innocente, un po' sognante, con questo ragazzo che le fa battere il cuore come un tamburo impazzito. Tutto molto carino, molto da diario segreto con glitter.

Però, io la sento diversa. Quando Gabriella Cilmi canta "Sweet about me, can't you see?", io non sento solo dolcezza. Sento anche un pizzico di furbizia. Un po' di quella consapevolezza che, diciamocelo, quando siamo innamorati siamo un po' più… malleabili. Un po' più disposti a fare quello che l'altro vuole, a sorvolare sui difetti, a vedere tutto con gli occhiali rosa.

Quindi, la mia versione della traduzione di "Sweet About Me" è più tipo: "Sei così dolce con me, non ti rendi conto che mi stai un po' manipolando con la tua dolcezza?" O ancora: "Mi fai sentire così bene, così coccolata, che quasi mi dimentico di essere una persona con una testa pensante!" Non so voi, ma a me a volte l'amore fa questo effetto. Ti fa diventare un po' una specie di… marshmallow umano. Morbido, appiccicoso e facile da modellare.

Pensateci un attimo. C'è questa ragazza, Gabriella, che è così presa dal suo ragazzo che quasi non si accorge di quello che sta succedendo intorno a lei. È nel suo mondo, fatto di batticuori e sorrisi. E il ragazzo… beh, lui sembra aver capito il gioco. È "sweet", sì, ma forse anche un po' strategicamente "sweet". Come quando ti offrono un cioccolatino extra solo per farti dimenticare che hai mangiato l'ultimo biscotto. Un gesto apparentemente innocuo, ma con un fine ben preciso.

Where is 'Sweet About Me' singer Gabriella Cilmi now?
Where is 'Sweet About Me' singer Gabriella Cilmi now?

E poi c'è quella parte dove dice: "And you're so sweet, you're so sweet, you're so sweet to me". Ripetuto più volte. A me non suona come una semplice constatazione. Mi suona quasi come un'affermazione che lei sta cercando di convincere anche se stessa. Come dire: "Davvero, è così dolce con me. Devo ricordarmelo, perché altrimenti… beh, altrimenti potrei iniziare a vedere le cose in modo diverso."

È un po' come quando ti dicono che un film è bellissimo, e tu dici "Sì, sì, bellissimo!" con un entusiasmo un po' forzato, perché in realtà ti ha annoiato a morte. Cerchi di convincerti che ti è piaciuto davvero, perché tutti gli altri dicono che è un capolavoro.

Forse sono io. Forse sono diventata troppo cinica con l'età (diciamo che ho superato l'età in cui si crede ancora a Babbo Natale e che i calzini spaiati scompaiono magicamente in lavatrice). Ma io, quando sento quella dolcezza così… quasi troppo dolce, inizio a fare un po' di fatica a crederci.

Ruby Media: Gabriella Cilmi - Sweet About Me
Ruby Media: Gabriella Cilmi - Sweet About Me

Mi immagino Gabriella, seduta sul letto, con gli occhi sognanti, che scrive sul suo diario: "Oggi [nome del ragazzo] è stato così sweet con me. Mi ha comprato un gelato! Devo ricordarmi che è un bravo ragazzo. Sì, anche se mi ha fatto aspettare un'ora per vederlo." Vedi? Si auto-condiziona.

E questa, per me, è la vera bellezza della canzone. Non è solo la melodia zuccherosa o la voce acuta e dolce. È l'inconscio desiderio di rimanere in quella bolla di felicità, anche quando magari ci sono piccole crepe che iniziano a farsi vedere. È il bisogno di aggrapparsi a quella sensazione di essere speciali, amati, "sweet about".

E poi, diciamolo, chi non si è mai trovato in una situazione del genere? Chi non ha mai detto a se stesso "Ma sì, in fondo è una brava persona" pur sapendo che forse, dico forse, un pochino ti sta trattando come un tappetino da ingresso? Lo facciamo tutti, ogni tanto. Ci facciamo cullare dalla dolcezza, dalla gentilezza, da quella sensazione di essere al centro dell'universo di qualcuno.

Ruby Media: Gabriella Cilmi - Sweet About Me
Ruby Media: Gabriella Cilmi - Sweet About Me

Quindi, la mia traduzione di "Sweet About Me" è questa: è una canzone che parla della dolcezza che ci fa abbassare la guardia. Della dolcezza che ci fa desiderare di credere che tutto sia perfetto, anche quando il nostro istinto ci sussurra di stare attenti. È la dolcezza come arma a doppio taglio, che ci fa sentire benissimo ma che, a volte, ci rende un po' ciechi.

E non è forse questa, una visione più interessante? Una visione che rende Gabriella Cilmi non solo una cantante di tormentoni, ma una specie di piccola sociologa dell'amore giovanile? Una che ha colto le sfumature, quelle che a volte sfuggono alla traduzione letterale?

Io dico di sì. E se anche voi, sentendo questa canzone, avete avuto un leggero dubbio, un piccolo sorrisetto sornione, sappiate che non siete soli. Siamo un club esclusivo, quello degli ascoltatori critici che si divertono a interpretare le canzoni in modi un po' inaspettati. E diciamocelo, è molto più divertente così, no?

Ruby Media: Gabriella Cilmi - Sweet About Me
Ruby Media: Gabriella Cilmi - Sweet About Me

Quindi, la prossima volta che sentirete "Sweet About Me", provate a sentirla con le mie orecchie. Sentite quella dolcezza che quasi ti fa venire il diabete, ma che ti fa anche pensare… "Ok, ragazzo mio, sei dolce, ma cosa vuoi davvero?" E magari, solo magari, scoprirete un nuovo lato di questa canzone che, dopotutto, è ancora parecchio orecchiabile.

E se qualcuno mi chiede che significa "Sweet About Me", io risponderò: "Significa che mi fai fare cose stupide per te, ma mi fai sentire così bene che quasi non me ne accorgo." E poi riderò, perché in fondo, anche questa è una forma di dolcezza, no?

Un brindisi alla dolcezza, quella vera e quella un po' artefatta. E un brindisi a Gabriella Cilmi, che con una canzone ci ha dato tanto su cui riflettere, anche se magari non se n'è nemmeno accorta.