
Ah, l'Italia! Terra di sole, pasta, e... confraternite. Ma non quelle cupe e misteriose che si vedono nei film! Parliamo di una in particolare, un gruppo di persone che ha un nome lunghissimo e un cuore ancora più grande: la Fraternità Amici Di Gesù Buon Pastore.
Il nome fa un po' impressione, lo ammetto. Sembra quasi un incantesimo. Ma non lasciatevi spaventare! Dietro a questa denominazione altisonante si nasconde un gruppo di persone normalissime, proprio come voi e me, che hanno deciso di mettere in pratica un'idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: fare del bene e divertirsi nel farlo.
Immaginatevi la scena: una sagra di paese, odore di salsiccia alla brace che aleggia nell'aria, bambini che corrono con coni gelato appiccicosi... e nel bel mezzo del caos, ecco i membri della Fraternità, riconoscibili dai loro sorrisi contagiosi. Magari stanno servendo ai tavoli, raccogliendo fondi per una buona causa, o semplicemente chiacchierando con gli anziani del paese.
Non solo preghiere, ma anche risate!
Non fraintendete, la fede è importante per loro. Ma non la vivono in modo rigido o serioso. Anzi! Spesso le loro riunioni assomigliano più a una rimpatriata tra amici che a una liturgia solenne. E tra una preghiera e l'altra, non mancano mai le risate, gli aneddoti divertenti e qualche sfottò affettuoso.
Un aneddoto che mi è stato raccontato da un membro, tale Signor Luigi (che definirei un buontempone di prima categoria), riguarda un pellegrinaggio a Roma. Pare che durante una visita ai Musei Vaticani, si siano persi, ritrovandosi in un'ala dedicata all'arte contemporanea. Il commento del Signor Luigi, di fronte a un'installazione particolarmente astratta, è stato epico: "Ma questo lo facevo meglio io quando avevo cinque anni!".

Un'organizzazione... flessibile
E poi c'è la questione dell'organizzazione. Diciamo che la Fraternità non brilla per burocrazia. A volte sembra che le decisioni vengano prese un po' all'acqua di rose, tra un caffè e un ammazzacaffè. Ma alla fine, in un modo o nell'altro, riescono sempre a portare a termine i loro progetti. Forse è proprio questa spontaneità e questa mancanza di formalismi che li rende così unici e genuini.
"Noi non siamo un'azienda, siamo una famiglia," mi ha detto un altro membro, la Signora Maria, mentre mi offriva un pezzo della sua torta fatta in casa. "E nelle famiglie, si sa, si litiga, si discute, ma alla fine ci si vuole bene".
IL BUON PASTORE DA LA PROPRIA VITA PER LE PECORE - ppt scaricare
E la Signora Maria ha perfettamente ragione. La Fraternità Amici Di Gesù Buon Pastore è una grande famiglia allargata, unita dalla fede, dall'amicizia e dalla voglia di fare la differenza, un piccolo gesto alla volta. E se vi capita di incontrarli, non esitate a unirvi a loro. Magari scoprirete che la felicità si trova proprio lì, in un sorriso, in una stretta di mano, e in un pezzo di torta fatta in casa.
E chissà, magari imparerete anche a pronunciare correttamente il nome della Fraternità senza farvi venire un nodo alla lingua!
