
Ah, le immaginette dei defunti! Chi non ne ha scovata almeno una, magari spuntata fuori dal vecchio portafoglio del nonno o nascosta tra le pagine ingiallite di un libro? Sono piccoli frammenti di storia, micro-ritratti di persone che hanno vissuto, amato (speriamo!) e, beh, poi se ne sono andate. Ma la cosa più interessante, diciamocela tutta, sono le frasi che le accompagnano!
Frasi Epiche: Quando l'Oltretomba Diventa Poesia
Diciamocelo, alcune di queste frasi sono delle vere e proprie opere d'arte! A volte drammatiche, a volte sorprendentemente ottimiste, altre volte talmente pompose da far invidia a un discorso del Presidente della Repubblica! Pensate a qualcosa del tipo: "Nella luce perpetua, risplende l'anima candida del nostro amato..." Mamma mia, quasi quasi ti viene voglia di morire solo per avere una frase così sulla tua immaginetta!
I Classici Intramontabili: Un Best Of del Dolore
Ci sono poi i classici, quelli che ritroviamo praticamente su ogni immaginetta, un po' come le magliette basic nell'armadio. Cose tipo: "Riposa in pace" (semplice, efficace, un evergreen!), "Ricordando con infinito amore..." (attenzione, qui l'infinito è un optional, puoi usare anche "profondo" o "immenso", fa lo stesso effetto!), oppure "Lascia un vuoto incolmabile..." (e qui sorge spontanea la domanda: ma quanto era grosso 'sto vuoto?! Un buco nero? Un cratere?).
Ma la vera chicca sono le varianti regionali! Al Sud, ad esempio, tendono a essere un po' più…passionali. Immaginatevi un: "Il tuo ricordo brucia nel nostro cuore come una fiamma eterna!" Praticamente una grigliata di sentimenti! Al Nord, forse, un po' più sobri: "Con serena compostezza, ci hai lasciato..." Insomma, ogni regione ha il suo stile nel commemorare i defunti!

Quando la Frase Sulla Immaginetta Dice Tutto (e Forse Anche Troppo)
E poi ci sono quelle frasi che, leggendole, ti fanno capire un sacco della persona che non c'è più. Tipo, se trovi un "Amava la famiglia, il lavoro e la Juventus", capisci subito che era uno di noi! Oppure, un più enigmatico "Il suo sorriso era la nostra luce" (ok, ma perché non ci hai detto nient'altro?! Amava i gatti? Sapeva fare il risotto ai funghi?!). A volte, queste frasi lasciano aperte più domande che risposte!
Una volta ho visto un'immaginetta con scritto: "Era un uomo semplice, amava il buon vino e le belle donne." Beh, diciamocelo, una dichiarazione del genere la vorrei anche io! Non so se sia vero o meno, ma almeno è onesto! Chi non vorrebbe essere ricordato per i suoi vizi (e virtù, ovviamente!)?

D'altra parte, forse, la frase perfetta non esiste. Forse l'importante è solo il ricordo, l'affetto, il sorriso che ci spunta ripensando a quella persona. Forse, la frase più bella è quella che ci viene dal cuore, anche se non è perfetta, anche se è un po' sgrammaticata, anche se dice semplicemente: "Ci manchi".
Quindi, la prossima volta che vi capita di imbattervi in una di queste immaginette, non limitatevi a leggerla distrattamente. Fermatevi un attimo, immaginate la persona che c'è dietro, e magari, sorridete pensando a quanto, a volte, le parole possono essere buffe, eccessive, ma sempre, sempre, piene di amore.