First Name è Nome O Cognome

Allora, ragazzi, parliamoci chiaro. Vi è mai capitato di conoscere qualcuno, fare due chiacchiere, e poi, nel momento cruciale di presentarsi, sentirvi dire: “Piacere, sono Mario”? E tu, con un sorriso tirato, rispondi: “Piacere, io sono Rossi”? Ecco. Quello è il momento in cui ti si gela il sangue. O peggio, il momento in cui ti rendi conto che in Italia, a volte, le cose funzionano un po’ al contrario. O forse no? Chi lo sa.

Sto parlando di quella piccola, quasi inavvertibile, ma stranissima abitudine che abbiamo qui da noi. Quella di presentarci con il solo nome di battesimo, dando per scontato che l’altro capisca tutto. Ma cosa capisce, esattamente? Non ho la minima idea. Eppure, succede.

Immaginate la scena: siete a una festa, conoscete gente nuova. Dalle parole che sentite, dal contesto, vi pare di aver capito che quello lì, quello con la camicia a quadri, si chiami Luca. Poi arriva il momento della presentazione formale, e lui, con un’aria di suprema confidenza, ti dice: “Ciao, sono Luca”. Tu, un po’ confuso, rispondi: “Piacere, io sono Bianchi”. E lui ti guarda come se gli avessi appena chiesto di risolvere un enigma complesso.

E ti dici: “Ma perché? Non è che siamo su un’isola deserta e ci sono solo due persone al mondo, io e te. Siamo in Italia! C’è un cognome, no?”

È un po’ come dire: “Sono quello con la barba” invece di dire “Sono Giovanni”. Capite dove voglio arrivare?

Cognome vs Nome - Qual è la differenza? - Prep My Career
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Ci sono diverse teorie su questo fenomeno, naturalmente. Alcuni dicono sia per creare un’atmosfera più informale, più amichevole. Vuoi mettere, “Ciao, sono Anna” suona molto più morbido di “Ciao, sono Anna Verdi”, vero? O forse è solo una questione di abitudine acquisita?

Poi ci sono i casi in cui il nome è così comune che, da solo, non dice niente. Pensate a quanti Marco ci sono in giro. O quante Sara. Se dici solo il nome, potresti riferirti a metà della popolazione italiana, praticamente. Ed è qui che la cosa diventa ironica. Ti presenti con un nome che ti rende anonimo, e ti aspetti di essere riconosciuto?

Si scrive prima nome e cognome o cognome e nome?
Si scrive prima nome e cognome o cognome e nome?

Forse è una forma di snobismo gentile? Come dire: “Sono così conosciuto che non ho bisogno di presentarmi per intero”? Non ci credo, eh. Non è da noi questa cosa. O forse sì? A volte mi stupite.

Oppure, più semplicemente, è una comodità. Diciamo che sei a un corso di cucina. Ti presentano a tutti: “Lui è Paolo”, “Lei è Giulia”. E poi, quando qualcuno ti chiede un’informazione, ti rivolgi a loro con il nome di battesimo. Semplice, diretto. Ma se poi devi mandare un’email di lavoro? Lì, caro mio, il nome da solo non basta.

Insomma, cari amici, la prossima volta che vi presentate o che conoscete qualcuno, fateci caso. Nome o cognome? A volte sembra una scelta arbitraria, un piccolo tic culturale che ci rende unici (o forse solo un po’ confusi). Voi che ne pensate? Vi succede spesso? Fatemi sapere nei commenti, sono curioso!