Film Dragon Ball Super Broly Ita

Vi ricordate quando eravamo piccoli, e passavamo ore a disegnare personaggi super potenti, con muscoli che sembravano esplodere e capelli che sfidavano la gravità? Ecco, io credo che il concept di Broly sia proprio questo: la pura, incontrollata, esageratissima potenza che un bambino poteva immaginare. E il film Dragon Ball Super: Broly, nella sua versione italiana, è un po' come ritrovare quel bambino dentro di noi, con una dose massiccia di adrenalina e uno spettacolo visivo che ti lascia a bocca aperta.

Ammettiamolo, la prima volta che ho sentito parlare di questo Broly, quello "originale" degli anni '90, ero tipo: "Ma che diavolo è questo tizio?". Un Saiyan leggendario? Okay, ci sta. Ma poi lo vedevi e pensavi "Ok, questo ha mangiato troppa roba pesante". E il suo potere era... beh, era semplicemente troppo. Tipo quando cerchi di spiegare a qualcuno il concetto di infinito, ma lui ti guarda con gli occhi sgranati e dice: "Sì, vabbè, ma poi?". Ecco, Broly era così. Un problema che non aveva una soluzione, solo un "più forte" sempre dietro l'angolo. Un po' come quando hai finito tutti i capitoli di un manga e ti chiedi cosa farai adesso con la tua vita. Triste, eh?

Ma poi è arrivato Dragon Ball Super: Broly, e hanno ripreso tutto. Hanno preso il concept, gli hanno dato una sciacquata, una lucidata e lo hanno tirato fuori dal freezer. E il risultato? Una bomba. La storia di origine di Broly, quella che ci viene raccontata nel film, è… interessante, diciamocelo. King Vegeta, il padre di Vegeta, che ha un po' troppa paura del potere di questo nuovo nato. Un po' come quando tuo padre ti diceva di non toccare quel vaso costoso perché "poi sai". Solo che qui parliamo di potere intergalattico, non di cristalli fragili.

E poi c'è Paragas, il padre di Broly. Oh, Paragas. Un personaggio che è un mix tra un padre amorevole e un allenatore di wrestling che ha perso la bussola. Lo manipola, lo spinge, lo usa. Una dinamica un po' tossica, diciamocelo, ma che funziona per il film. Hai presente quando ti promettono il paradiso ma poi ti ritrovi a pagare extra per l'acqua? Ecco, più o meno.

La parte migliore, però, sono senza dubbio i combattimenti. E qui, ragazzi, siamo su un altro pianeta. La animazione è fluida, frenetica, ti fa sentire lì, con la terra che trema e le onde d'urto che ti scompigliano i capelli (se ne avessi ancora di quelli originali dopo aver visto certe scene!). Quando Broly sblocca il suo potere, quando diventa verde, quando diventa leggendario… beh, ti dimentichi di tutto. Ti dimentichi persino di dover fare la spesa.

Dragon Ball Super: Broly - Il Film - Trailer Ufficiale Italiano | HD
Dragon Ball Super: Broly - Il Film - Trailer Ufficiale Italiano | HD

E la versione italiana? Perfetta. Le voci sono giuste, l'umorismo funziona, le battute colgono nel segno. C'è quel senso di epicità che solo Dragon Ball sa darti, mescolato a quel tocco di follia che lo rende unico. Ti ritrovi a urlare "Kamehameha!" anche se sei da solo in salotto. E non c'è niente di male in questo, anzi!

In sintesi, se siete fan di Dragon Ball, se vi piace l'azione pura, l'esagerazione fatta arte, e se avete ancora quel bambino dentro di voi che ama i superpoteri, allora dovete assolutamente vederlo. Dragon Ball Super: Broly in italiano è un viaggio pazzesco, un pugno nello stomaco (nel senso buono, eh!) che vi lascerà con un sorriso stampato in faccia e la voglia di rivederlo altre cento volte. E poi, diciamocelo, chi non ama vedere Goku e Vegeta che si prendono a cazzotti con un tizio verde che ha appena scoperto di potersi trasformare in una montagna di muscoli?