
Ah, Sanremo! La città dei fiori, ma soprattutto, la capitale italiana della musica e, negli ultimi anni, del Fantasanremo. Se pensate che la gara canora sia già abbastanza imprevedibile, aspettate di dare un'occhiata ai bonus e malus che hanno fatto sognare (e disperare) i fantapromoter in questa edizione 2026. Tra risate, colpi di scena e qualche decisione discutibile, il nostro campionato di fantasia ha regalato emozioni degne di una finale di Champions League. E voi, siete pronti a scoprire le perle più folli che hanno segnato la classifica?
Quest'anno, diciamocelo, alcuni bonus sono stati così creativi da far pensare che i nostri game designer abbiano passato troppo tempo a guardare Miyazaki. Prendiamo ad esempio il bonus "Apparizione a sorpresa di un parente" (ben 100 fantapunti!): chi avrebbe mai immaginato che la mamma di quella giovane promessa salisse sul palco per dare un abbraccio? Un vero colpo di genio, che ha visto alcuni partecipanti balzare in testa alla classifica grazie a un affetto familiare inaspettato.
Ma non è finita qui! Altri bonus che ci hanno fatto sorridere includono:
- Canzone che cita un piatto tipico: Immaginate la gioia di chi aveva scommesso sulla ballata dedicata alle lasagne al forno. Un tributo gastronomico che ha fatto breccia nei cuori (e nei portafogli) dei fantascalatori.
- Primo piano del cantante che strizza l'occhio: Un classico intramontabile, ma che quest'anno è stato premiato con ben 70 fantapunti. Un gesto semplice, ma potentissimo per chi ha saputo anticiparlo.
- Voto di una giuria di qualità superiore a 9: Qui si vede chi ha fiuto! Indovinare il successo di un brano è un'arte, e quest'anno le giurie ci hanno regalato qualche sorpresa.
E poi ci sono stati i malus. Ah, i malus! Quelli che ti fanno passare la voglia di vivere per una settimana. Il più doloroso, senza dubbio, è stato il "Silenzio prolungato durante l'esibizione" (un pesante -50 punti). Immaginate la scena: il cantante dimentica il testo, si blocca, e il pubblico trattiene il respiro... tranne i vostri avversari di Fantasanremo, che esultano!

Tra gli altri malus che hanno fatto storcere il naso:
- Ospite che inciampa: Un classico intramontabile che fa sempre male, soprattutto quando si tratta di un ospite di fama mondiale.
- Microfono che fischia: Quel suono stridulo che nessun sound engineer vorrebbe mai sentire dal vivo. Un incubo sonoro che porta con sé una punizione salata.
- Critiche pubbliche al Festival da parte di un artista: Dire "quest'anno il livello è basso" durante la diretta? Un suicidio artistico e una tragedia per il vostro team.
Questi bonus e malus ci ricordano che Sanremo è uno spettacolo totale, dove la musica si intreccia con la comunicazione, l'emozione e persino l'imprevedibilità della vita. Un po' come le nostre giornate: a volte ci arrivano bonus inaspettati che ci fanno sentire dei campioni, altre volte ci beccano dei malus che ci fanno venir voglia di rannicchiarci sotto le coperte. Ma alla fine, è questo il bello, no? Vivere l'attimo, gioire delle piccole vittorie e imparare dagli inciampi. E magari, la prossima volta, puntare tutto sulla canzone dedicata alle lasagne!