
Ammettiamolo, c'è una certa sacralità nel periodo natalizio. Ovvio. Ma c'è anche... diciamo... una certa esagerazione. Parlo, ovviamente, dei Fai Da Te Addobbi Natale.
Non fraintendermi. Apprezzo l'impegno. Veramente. Vedo quelle foto su Instagram. Quei presepi di pasta di sale che sembrano usciti da un laboratorio di restauro. Quelle ghirlande fatte con pigne raccolte nel bosco, colorate a mano con pigmenti naturali ricavati... non so, dalle lacrime di un unicorno? Davvero ammirevole. Ma...
Ma io, ecco, forse ho un'opinione impopolare. Forse sono l'unica. Ma... a me mette ansia.
L'Incubo del Feltro e della Colla a Caldo
Parliamoci chiaro: il Fai Da Te Addobbi Natale spesso si traduce in una montagna di feltro tagliuzzato, glitter ovunque (anche nel caffè del mattino di marzo), e bruciature da colla a caldo che neanche il Vesuvio in eruzione.
E il risultato? Spesso, diciamocelo ancora, è... "unico". Ecco, sì. Unico. Non necessariamente bello. Ma sicuramente unico. Quel pupazzo di neve fatto con i calzini spaiati del 2017? Unico. Quell'angelo con le ali di carta igienica? Unico. Un po' inquietante, ma unico.

La Pressione Sociale del Presepe
Poi c'è il presepe. Ah, il presepe. La competizione silenziosa tra vicini di casa a chi ha la capanna più realistica, il muschio più verde, e il bue più... espressivo. Io, onestamente, mi accontento di sistemare le statuine (rigorosamente in plastica, niente ceramica fragile, per favore!) in modo che non sembrino protagoniste di una rissa da saloon.
Ogni anno è la stessa storia. Scaviamo nella scatola piena di polvere. Tiriamo fuori Giuseppe che ha perso un braccio, Maria che ha un'espressione vagamente sofferente (forse per la mancanza di un braccio di Giuseppe?), e il Bambinello Gesù che sembra aver subito un intervento di chirurgia estetica mal riuscito.

Quest'anno ho pensato seriamente di modernizzare il presepe. Magari un presepe in stile Star Wars? Con Darth Vader nei panni di Erode? O un presepe minimalista, con solo tre sassolini a rappresentare la Sacra Famiglia? Devo ancora decidermi.
Ma una cosa è certa: niente feltro. Assolutamente niente feltro.
L'Albero di Natale: Tra Perfezione e Catastrofe
E poi c'è l'albero. La sfida di trovare l'albero "perfetto" (che poi perfetto non lo è mai, è sempre un po' storto da una parte). E poi addobbarlo. Ore passate a districare le lucine. Discussioni accese su dove mettere la punta (deve essere perfettamente centrata, altrimenti mia suocera mi lancia occhiate fulminanti per tutto il pranzo di Natale). E alla fine? Finisce sempre per sembrare una discoteca degli anni '80. Troppo glitter. Troppo colore. Troppo... tutto.

Forse, quest'anno, opterò per un albero minimal. Magari solo una decina di palline. Argento. Eleganti. Sobrie. Oppure... una palma. Perché no? Natale ai tropici. Suona bene.
Insomma, non voglio sembrare una Grinch. Anzi. Amo il Natale. Ma forse, ecco, preferisco godermelo con un po' meno stress da Fai Da Te Addobbi Natale. Forse preferisco comprare le decorazioni già pronte. Magari anche un po' kitsch. Chissenefrega. L'importante è che siano comode. E che non mi costringano a passare le serate a litigare con la colla a caldo.
Alla fine, il vero spirito del Natale, non è forse stare in famiglia? Mangiare panettone fino a scoppiare? E guardare "Una poltrona per due" per la millesima volta? Ecco, forse quello è il mio Fai Da Te Addobbi Natale. Un po' di pigrizia. Un po' di relax. E tanta, tanta cioccolata calda.