Everything Everywhere All At Once Quando Esce In Italia

Allora, gente! Avete presente quella sensazione che ti prende quando senti parlare di un film che sembra uscito da un sogno febbrile di un nipote di Tarantino e di uno scienziato pazzo? Ecco, preparatevi, perché stiamo per tuffarci nel meraviglioso, caotico e probabilmente allucinante universo di Everything Everywhere All At Once. Se il titolo vi ha già fatto venire il mal di testa, non preoccupatevi, è normale. È come cercare di spiegare a tua nonna cos'è TikTok, ma con più multiversi e butt plugs a forma di carota.

Immaginatevi questo: una signora cinese, Evelyn, che gestisce una lavanderia a gettoni. La sua vita è un loop di fatture da pagare, un matrimonio che scricchiola più di una porta vecchia, un rapporto complicato con la figlia e un padre anziano che sembra aver assorbito la saggezza di mille monaci zen (e probabilmente anche un po' di mal di schiena). Insomma, la vita normale. E poi, BAM! Il multiverso decide che la sua vita, fin troppo ordinaria, ha bisogno di un upgrade cosmico. Un po' come quando aggiornate il telefono e all'improvviso vi ritrovate con un sacco di emoji che non sapevate esistessero.

Ma di cosa parla 'sto casino?

Diciamo che Evelyn scopre di poter accedere alle vite di altre versioni di sé stessa sparse per infinite realtà parallele. E non parlo di versioni in cui ha scelto di fare la dottoressa invece che la lavandaia, no no. Parlo di versioni in cui è una star del cinema, una chef stellata, una cantante lirica, o persino una pedina in un gioco di carte con dei sassi antropomorfi. Sì, avete capito bene. Sassi. Che ti guardano. E che probabilmente hanno opinioni molto precise sui tuoi gusti musicali.

Questo succo di mele cosmico prende il via perché c'è una minaccia che incombe su tutti i multiversi. Una specie di "cattivo" multiversale che ha un nome che suona più minaccioso di un preavviso di sfratto: Jobu Tupaki. E indovinate un po'? Questa minaccia è strettamente legata a Evelyn. Spoiler alert: Jobu Tupaki potrebbe essere una versione di sua figlia. Pensateci un attimo: tua figlia che cerca di distruggere il multiverso perché sei troppo impegnata a gestire le lavatrici e non la ascolti quando ti racconta del suo nuovo fidanzato che forse è un alieno. Un classico dramma familiare, versione multiversale.

E la cosa più folle? Evelyn, la nostra lavandaia per caso, deve salvare tutto. E lo fa usando le abilità delle sue altre vite. Quindi, preparatevi a vederla passare da maestra di kung-fu a maga della contabilità in un batter d'occhio. È come se Beyoncé decidesse di fare la dichiarazione dei redditi con le mosse di Bruce Lee. Capite il livello?

Everything Everywhere All At Once | Film | Recensione | Ondacinema
Everything Everywhere All At Once | Film | Recensione | Ondacinema

Quando arriva 'sto spettacolo in Italia?

Ed eccoci al dunque, la domanda che brucia sulla bocca di tutti gli amanti del cinema che non hanno paura di farsi domande esistenziali mentre mangiano popcorn. Quando esce Everything Everywhere All At Once in Italia? Ah, il grande dilemma! La risposta, amici miei, è che il film è già uscito nelle sale italiane!

Sì, avete letto bene. Mentre voi vi preoccupavate di dove trovare i biglietti, il film ha già fatto il suo ingresso trionfale, almeno nelle sale più coraggiose e pronte a sfidare le leggi della fisica cinematografica. Non è stato un lancio da blockbuster classico, ma una sorta di "invasione multiversale" a sorpresa, che si addice perfettamente allo spirito del film. È un po' come quando ti aspetti una lettera e invece ti arriva un pacco enorme pieno di glitter e coriandoli.

Everything Everywhere All at Once – ARD Degeto Film GmbH
Everything Everywhere All at Once – ARD Degeto Film GmbH

È stato distribuito nelle sale italiane da 01 Distribution, e se siete tra quelli che lo hanno perso, non disperate. La vita, come i multiversi, offre sempre nuove opportunità. Tenete gli occhi aperti, perché questo film potrebbe ancora fare capolino in qualche cinema, oppure potrebbe arrivare presto sulle piattaforme digitali o in home video. Dopotutto, nel multiverso, ogni cosa accade, e tutto è possibile. Forse in una realtà parallela, è uscito ieri.

Ma perché dovete vederlo?

Ok, mettiamo da parte i dettagli tecnici e parliamo di quello che conta davvero: l'esperienza. Questo film non è solo una storia, è un viaggio. Un viaggio che ti porta attraverso emozioni contrastanti: ti fa ridere a crepapelle un secondo, ti fa versare qualche lacrima in quello dopo, e ti lascia con la testa che ti gira per giorni, nel senso più positivo del termine. È un po' come quando mangi un gelato troppo velocemente e ti viene il mal di testa da freddo, ma è un mal di testa che ti fa sentire vivo!

Everything Everywhere All At Once | Trailer Italiano Ufficiale HD
Everything Everywhere All At Once | Trailer Italiano Ufficiale HD

La regia dei Daniels (che non sono parenti di Daniel Radcliffe, ma sembrano usciti dalla stessa fucina di idee geniali) è un mix di follia creativa, sequenze d'azione mozzafiato e momenti di pura commozione. Non si risparmiano niente: ci sono scene che ti lasceranno a bocca aperta, altre che ti faranno chiedere "ma che diavolo ho appena visto?", e altre ancora che ti toccheranno il cuore nel profondo.

E poi c'è il cast. Michelle Yeoh, una leggenda vivente, che dimostra ancora una volta perché è una delle attrici più talentuose di Hollywood. Ke Huy Quan, che torna sul grande schermo con un'interpretazione che gli è valsa un Oscar (sì, un Oscar!), e che ci ricorda che il talento non va mai in pensione, a volte ha solo bisogno di un caffè multiversale. E non dimentichiamoci di Stephanie Hsu, che interpreta la figlia di Evelyn, una performance che ti fa capire quanto sia complicato essere un genitore e un figlio in qualsiasi universo.

Everything Everywhere All at Once | Movie fanart | fanart.tv
Everything Everywhere All at Once | Movie fanart | fanart.tv

Curiosità inaspettata: Sapete che uno dei personaggi principali del film, Waymond, inizialmente doveva essere interpretato da un attore diverso? Poi, per fortuna, è arrivato Ke Huy Quan a regalarci quella interpretazione che ha fatto innamorare il mondo!

In sintesi: Non perdetevelo!

Quindi, in conclusione, cari lettori appassionati di cinema che amate farvi stravolgere la mente: se vi è piaciuto il trailer, se vi incuriosisce il titolo, se avete voglia di vedere qualcosa di veramente originale e coraggioso, allora Everything Everywhere All At Once è il film che fa per voi. È un'opera che sfida le categorie, che mescola generi come un barman impazzito, e che vi lascerà con un sorriso ebete e la sensazione di aver assistito a qualcosa di veramente magico.

È un film che ti fa pensare alla vita, alle scelte che facciamo, all'importanza della famiglia, e al fatto che anche nella lavanderia più anonima, può nascondersi un eroe multiversale. Quindi, se vi capita di vederlo, preparatevi a un'avventura che non dimenticherete facilmente. E se vi chiedono di cosa parla, dite pure: "È una storia su una donna che scopre di dover salvare il multiverso usando le abilità di tutte le sue altre vite, ma è anche una storia sull'amore, sulla famiglia e su quanto sia difficile fare la buccia alle patate quando si hanno le mani lunghe come quelle di un gorilla". E poi, se non capiscono, offritegli un caffè. Magari li aiuterà a vedere le cose da una prospettiva diversa. Una prospettiva multiversale, ovviamente.