Due Uomini E Mezzo Stagione 9 Episodio 1

Ero lì, in quella piccola e caotica trattoria romana, con il mio caffè macchiato che ormai era diventato un lattante tiepido, quando il cameriere, un signore con i baffi che sembravano due bruchi impazziti, mi ha chiesto: "Allora, hai visto l'ultima di Due Uomini E Mezzo?" E io, con un'espressione che speravo fosse illuminata ma che probabilmente assomigliava più a quella di un cane che ha appena scoperto che il suo umano ha mangiato il suo biscotto preferito, ho risposto: "Quella? Ma non è finita la stagione 8? Aspetta, fammi contare... otto stagioni... mamma mia, è più tempo di quello che ho passato senza parlare con mia zia Agnese!"

Ebbene sì, cari miei amici commensali e appassionati di sitcom che probabilmente vi ritrovate a guardare le repliche su qualche canale minore mentre preparate il sugo, la nona stagione di Due Uomini E Mezzo è arrivata. E il primo episodio? Beh, diciamocelo, è stato un po' come ritrovare un vecchio amico che non vedi da anni: un misto di gioia, "ma come sei invecchiato male!" e "ma che combini ancora?".

Partiamo subito dal punto cruciale, quello che ha tenuto banco nei forum di discussione e nei gruppi WhatsApp di zie impazzite per la serie: Alan e Walden. Sì, perché ricordiamocelo, dopo la fuga precipitosa di Charlie (ma chi non scappa quando gli si presenta un'occasione di vivere a Bali con una harem di modelle? Io ci avrei pensato seriamente!), il nostro Alan si è ritrovato a condividere la casa con il miliardario un po' svampito, un po' filosofo da quattro soldi, un po' eterno Peter Pan. E in questo primo episodio della stagione 9, li troviamo ancora lì, a navigare le acque agitate della convivenza, con Alan che continua a fare il ragioniere della sua vita, cercando di mettere ordine nel caos esistenziale di Walden, e Walden che, diciamocelo, è più confuso di un polpo in una lavatrice.

C'è stato un momento, non so se ve lo ricordate, in cui Walden ha deciso di diventare un vero "uomo di casa". Tipo, ha preso in mano una scopa. Una scopa! E la usava come se fosse un microfono da concerto rock. Alan, povero lui, lo guardava con quell'espressione che dice: "Ma sei sicuro di essere uno che ha costruito un impero tecnologico? Non sembri più uno che ha vinto il premio per la migliore imitazione di un fenicottero ubriaco".

E poi c'è Berta. Ah, Berta! La nostra domestica preferita, quella con le battute taglienti come un bisturi arrugginito e il cuore d'oro (d'oro zecchino, ovviamente, perché Berta non si accontenta di poco). In questo episodio, Berta continua a essere il sale della terra, o meglio, il pepe della sitcom. Ha uno sguardo che può far sentire in colpa anche un santo in paradiso, e le sue frecciatine sono più precise di un dardo di Cupido dopo tre bicchieri di grappa.

Due uomini e mezzo 9, le immagini dei protagonisti
Due uomini e mezzo 9, le immagini dei protagonisti

Ricordo una scena in particolare, in cui Walden si lamentava di un problema di cuore. E Berta, senza scomporsi minimamente, gli ha risposto: "Tesoro, il tuo problema di cuore non è la circolazione, è che hai il cervello di una medusa con l'Alzheimer". E io, lì, ho rischiato di rovesciarmi addosso il mio caffè ormai freddo per la risata. E poi, diciamocelo, chi di noi non vorrebbe una Berta che ti dica le cose come stanno, senza peli sulla lingua? Forse solo chi ha problemi con la pressione sanguigna.

Un altro elemento che ha movimentato la trama (se così possiamo chiamarla, perché diciamocelo, le trame di Due Uomini E Mezzo sono spesso più lineari di un filo d'erba) è stata l'introduzione di nuovi personaggi, o meglio, vecchi personaggi che cambiano pelle. O che almeno cercano di farlo. C'era questa ragazza, una sorta di dark lady con i capelli color lampone e un'espressione perennemente annoiata, che ha cercato di entrare nel giro di Walden. E Walden, come al solito, è caduto ai suoi piedi come un fiore appassito al primo raggio di sole. Alan, nel frattempo, era impegnato a fare la cosa che gli riesce meglio: preoccuparsi. Preoccuparsi di cosa? Di tutto e di niente, come un vero esperto del panico a comando.

Due uomini e mezzo 9, Ashton Kutcher in un'immagine dal set
Due uomini e mezzo 9, Ashton Kutcher in un'immagine dal set

Ma la vera sorpresa, il colpo di scena che ti fa dire "Ma che sta succedendo?!" è stato quando è apparsa Judith. Sì, la ex moglie di Alan, quella che ci ha regalato momenti di pura esasperazione tra avvocati, assegni di mantenimento e battute che ti facevano venire voglia di trapiantarti le orecchie. E in questo episodio, Judith è tornata, ma con un'aria diversa. Tipo, ha scoperto la meditazione trascendentale e ora parla con le orchidee. Alan la guardava come se avesse visto un fantasma, ma un fantasma che sapeva cucinare la lasagna come la mamma. E diciamocelo, chi non vorrebbe che la ex moglie si trasformasse in una santona buddhista che sa fare la lasagna?

La gag ricorrente, e che non mi stancherò mai di vedere, è il rapporto tra Alan e il denaro. Alan è uno di quelli che se trova un euro per terra, lo guarda con sospetto, lo pulisce con un fazzoletto (magari imbottito di cotone idrofilo!) e poi lo mette da parte "per le emergenze". E quando Walden, con la sua strafottenza da miliardario, gli fa notare che con tutti i soldi che ha potrebbe comprare un'intera isola, Alan risponde con la serietà di un professore di matematica: "Sì, ma poi chi paga le tasse sull'isola? E se arriva un uragano, chi mi rimborsa il mutuo sulla sabbia?". Ecco, io mi sento molto vicino ad Alan in queste situazioni.

Prime Video: Due Uomini e Mezzo - Stagione 9
Prime Video: Due Uomini e Mezzo - Stagione 9

L'episodio 1 della stagione 9 di Due Uomini E Mezzo, in fin dei conti, è stato un po' come mangiare la pizza dopo mesi di dieta ferrea: ti senti felice, ti senti appagato, ma sai che domani dovrai tornare alla realtà. La realtà fatta di battute che ormai conosci a memoria, di personaggi che sono più prevedibili di un capitombolo di Topolino, ma che riescono comunque a strapparti un sorriso. E in questo mondo frenetico, dove le notizie serie ci mettono ansia e i social ci fanno sentire inadeguati, un po' di sana, vecchia, prevedibile comicità è una vera e propria medicina per l'anima.

Quindi, se vi siete persi questo primo appuntamento con la nona stagione, non disperate. Mettetevi comodi, preparatevi una tazza di quello che volete (caffè tiepido, tisana digestiva, o perché no, un bel bicchierino di grappa per festeggiare il ritorno di Berta), e godetevi lo spettacolo. Perché alla fine, in Due Uomini E Mezzo, anche se le cose cambiano (e cambiano eccome!), una cosa rimane certa: ci sarà sempre Alan a preoccuparsi, Walden a combinare guai, e Berta a metterli tutti in riga con una battuta che ti farà ridere fino alle lacrime. E questo, diciamocelo, è già un ottimo inizio per una nuova stagione. Ora, se volete scusarmi, vado a cercare se ho lasciato qualche euro per terra l'altro giorno. Non si sa mai, potrebbe esserci un'emergenza... di risate!