
Amici appassionati di botte epiche, super poteri e capelli che sfidano la gravità, preparatevi! Oggi vi porto a fare un tuffo nel mondo di uno dei cattivi più devastanti, più verdi (no, non Hulk!) e più "MA QUANTA FORZA HA QUESTO?!" che il multiverso di Dragon Ball abbia mai sfornato: Broly! E non parliamo di una qualunque apparizione, ma della sua incredibile versione cinematografica, quella che ha fatto tremare le sale e riempito gli occhi di gioia (e un po' di terrore) a noi fan. Sto parlando, ovviamente, di Dragon Ball Super: Broly Film Sub Ita!
Se siete come me, avrete visto mille volte gli scontri tra Goku e Vegeta, avrete urlato "Kamehameha!" davanti allo schermo almeno una volta e avrete imparato a riconoscere il suono di un'aura di pura potenza che si sprigiona. Ma Broly... ah, Broly è un'altra storia! Pensate a un camion che decide di diventare un guerriero Saiyan, ma con la differenza che invece di scaricare cassette di mele, scarica... beh, planetoidi interi! La sua potenza è talmente incontrollabile che sembra che il suo indice di massa corporea sia fatto di pura energia cinetica. Se la forza di Goku è quella di un atleta olimpico che si allena da una vita, quella di Broly è quella di un vulcano che si risveglia dopo millenni di sonno, senza chiedere il permesso a nessuno.
E la cosa bella di questo film, Dragon Ball Super: Broly Film Sub Ita, è che ci ha dato un Broly diverso. Non il Broly dei vecchi film che sembrava più un macigno parlante con la sindrome da accerchiamento. Qui abbiamo un Broly con una storia. Un Broly che è stato cresciuto in condizioni che definire "estreme" è come dire che il Sole è "un po' caldo". Immaginate di vivere in un pianeta desolato, con un padre che vi fa fare allenamenti che farebbero impallidire un istruttore di SEAL, e come unico compagno di giochi un lagarto gigante che probabilmente vi considera un ottimo spuntino. Ecco, questo è un po' il background del nostro eroe... anzi, antagonista verde!
La trama, in parole povere, è un'esplosione di pura adrenalina. Freezer, il nostro villain preferito per eccellenza (quello che non si smentisce mai!), torna con un piano: trovare le sfere del drago. Ma cosa succede quando i suoi piani malvagi si incrociano con la riscoperta di questo guerriero potentissimo, Broly, tenuto nascosto per anni? BAM! Preparatevi a vedere Goku e Vegeta messi alla prova come mai prima d'ora. E quando dico "messi alla prova", non intendo che devono fare un cruciverba difficile. Intendo che devono pregare il dio delle arti marziali di dar loro una mano, e forse anche fare un patto col diavolo (ma quello è un altro film).
Quello che rende Dragon Ball Super: Broly Film Sub Ita così speciale, al di là degli effetti speciali che ti fanno venire l'acquolina in bocca (e l'emicrania per quanto è veloce tutto), è la resa dei personaggi. Vedere Vegeta, il principe dei Saiyan, costretto a usare tattiche che non pensava di dover usare, è uno spettacolo. Lui, che di solito si vanta della sua superiorità, si ritrova a guardare Broly e a pensare: "Ma 'sto tizio ha mangiato i semi del potere a colazione, pranzo e cena?". E Goku? Beh, Goku è Goku. L'eterno ottimista, pronto a combattere, a imparare, e forse anche a offrire un panino a Broly dopo lo scontro, se quest'ultimo non avesse distrutto mezzo universo nel frattempo.

E poi c'è Broly. La sua trasformazione... ragazzi, la sua trasformazione è da brividi lungo la schiena. Quando inizia a caricare la sua aura verde, senti l'aria farsi più densa, senti il tuo salotto vibrare. E quando rilascia tutta quella potenza, è come se il mondo si fermasse per un attimo, per poi ripartire a mille all'ora con esplosioni e onde d'urto che ti fanno sentire come se fossi seduto in prima fila in un concerto rock... con i decibel amplificati di un miliardo. Pensate a quando siete così arrabbiati che sentite il sangue bollirvi nelle vene? Ecco, moltiplicate quella sensazione per l'energia di un Sole in miniatura. Quella è Broly in modalità "non mi fate arrabbiare più di così".
La bellezza di questo film, inoltre, è che non richiede di aver visto tutti i film precedenti, tutte le serie, tutte le saghe. Certo, aiuta a capire meglio alcuni riferimenti, ma Dragon Ball Super: Broly Film Sub Ita ti prende per mano (con un pugno, ma ti prende per mano!) e ti porta direttamente nel cuore dell'azione. La storia di Broly viene spiegata in modo chiaro, e il suo impatto sulla storia è talmente grande che non puoi fare a meno di essere catturato. È come arrivare a una festa super divertente senza conoscere nessuno: in un attimo sei in mezzo, a ballare e a urlare a squarciagola.

E il sottotitolo "Sub Ita"! Ah, che benedizione per noi puristi! Sentire le voci originali, quelle vere, quelle che hanno dato vita a questi personaggi per decenni, e avere la traduzione lì, a portata di mano, senza dover fare un corso di giapponese accelerato. È la combinazione perfetta: l'autenticità della lingua originale che si unisce alla comprensibilità per noi. È come mangiare la pizza perfetta con la giusta quantità di mozzarella e un pomodoro che sa di sole.
Insomma, se cercate un film che vi faccia dimenticare lo stress della vita quotidiana, che vi faccia sentire di nuovo bambini con gli occhi spalancati davanti a un cartone animato epico, che vi faccia gridare "Wooooow!" ogni cinque minuti, allora Dragon Ball Super: Broly Film Sub Ita è il vostro biglietto per il paradiso (o per il pianeta Vegeta, se preferite). Preparate i popcorn, mettetevi comodi (ma non troppo, perché vi verrà voglia di alzarvi e mimare i colpi!) e godetevi lo spettacolo. Perché Broly non è solo un personaggio, è un'esperienza. Un'esperienza verde, potentissima e indimenticabile! E ora, se mi scusate, vado a controllare se ho abbastanza energia per fare un Super Saiyan. Diciamo che con Broly in giro, non si sa mai quando potrebbe servire! Ahahah!