
Allora, parliamoci chiaro. Dove si trova il sangue di San Gennaro, a Napoli? Questa è la domanda da un milione di euro, no?
Ogni napoletano, da generazioni, conosce la risposta "ufficiale". È lì, nel Duomo. In quelle ampolline. Sacro e intangibile.
Ma... (eccoci al punto!)
La Questione del Sangue: Una Teoria (Poco) Ortodossa
Io ho una teoria. Una teoria che, lo ammetto, mi farà linciare virtualmente da metà della città. Ma tant'è. Mi assumo le mie responsabilità.
Io credo che il sangue di San Gennaro... beh, che ci siano più "sangui" di San Gennaro in giro. Eh sì, l'ho detto.
Il Sangue Originale: Un Mito?
Pensateci un attimo. Se quel sangue lì, nelle ampolline, fosse davvero così delicato e sensibile... resisterebbe a secoli di processioni, terremoti, guerre, cardinali un po' distratti e turisti che cercano di toccarlo?

Seriamente?
Non voglio mancare di rispetto alla fede di nessuno, intendiamoci. Ma la logica... la logica mi suggerisce che forse, nel corso dei secoli, qualche "rabbocco" sia stato necessario. Qualche piccolo, impercettibile, aggiornamento.
E qui arriviamo alla mia teoria un po' pazza.

Il Sangue Sparso: Un'Ipotesi Divertente
Immaginate la scena: un giorno, secoli fa, un prelato un po' maldestro inciampa. L'ampolla scivola. Un disastro.
Cosa si fa? Si chiama il fabbro e si ordina una nuova ampolla identica? No. Si risolve alla napoletana. Si gratta via il sangue caduto, si mescola con un po' di... beh, con quello che c'era a portata di mano (vino rosso? succo di pomodoro? non giudichiamo!) e si riempie l'ampolla.
Voilà. Problema risolto.

E magari, nel corso dei secoli, qualche frammento di quel sangue "aggiornato" è finito in altri reliquiari, in altre chiese, magari perfino... in qualche casa privata.
Ecco perché, secondo me, il "sangue di San Gennaro" non è solo lì. È un po' ovunque. Un'entità diffusa, un simbolo che si è replicato e adattato nel tempo.
Magari, la vera reliquia non è il sangue fisico, ma l'atto di fede che lo circonda. L'amore e la devozione che i napoletani provano per il loro santo patrono.
Il sangue di San Gennaro si liquefà nel Duomo di Napoli: il miracolo
È solo una teoria, lo ripeto. Ma mi piace pensare che, in fondo, un po' di San Gennaro sia davvero... dappertutto.
E voi? Cosa ne pensate? Ditemelo, ma siate clementi! Ricordate che sto solo cercando di portare un po' di leggerezza in un argomento così serio.
Forse, la prossima volta che vedrete sciogliersi il sangue, pensateci un attimo. E sorridete. Magari, quel "miracolo" è un po' più... napoletano di quanto immaginiamo.
