Donne Nude Che Fanno La Pipi

Allora, preparatevi a un racconto un po’ insolito, ma vi prometto che ci arriveremo. L'altro giorno ero in un parco, una di quelle giornate perfette in cui il sole ti accarezza e l'aria profuma di erba appena tagliata. Stavo leggendo un libro, totalmente immersa, quando ho sentito delle risatine. Non risatine di gioia, intendiamoci, ma quelle un po' furtive, quelle che ti fanno alzare gli occhi dal libro con un misto di curiosità e sospetto. Mi guardo intorno e vedo un gruppetto di ragazzine, probabilmente alle medie, che indicavano qualcosa dietro un grande cespuglio di rose. Mi sono chiesta: "Ma che stanno combinando queste qui?"

La curiosità mi ha un po' spinto a dare un'occhiata anch'io, con discrezione, eh! E cosa ho visto? Niente di scandaloso, tranquilli! Erano lì, in piedi, dietro il cespuglio, ognuna con la propria scusa per essersi appartata. Stavano, diciamo, facendo la pipì. E il bello è che lo facevano con una naturalezza disarmante, come se fosse la cosa più normale del mondo. Certo, il luogo non era l'ideale, ma l'immagine che mi si è formata in testa era di una semplicità quasi primordiale.

E qui arriviamo al punto, cari miei lettori. Pensateci un attimo: quante volte, nella nostra vita, siamo stati costretti a trovare una soluzione d'emergenza per un bisogno fisiologico? Soprattutto noi donne, con tutto il nostro guardaroba e la necessità di trovare un bagno, possibilmente pulito e con carta igienica (un miraggio, diciamocelo!). Quelle ragazzine, con la loro spontaneità, mi hanno fatto riflettere su un concetto: il corpo umano, nella sua essenza, ha bisogni che non sempre si allineano con le nostre comode convenzioni sociali. E a volte, l'urgenza vince su tutto.

Parliamo di donne nude che fanno la pipì. Sì, lo so, il titolo fa un po' effetto, ma pensateci senza filtri morali o censure improvvise. È un atto così umano, così fondamentale. Eppure, appena si aggiunge una connotazione di nudità, subito scatta qualcosa. Ma perché? Il corpo è il nostro tempio, giusto? Eppure, siamo così restii a vederlo nella sua nuda realtà, anche quando si tratta di gesti quotidiani e innocui.

Pensate ai bambini piccoli. Loro non si fanno problemi. Se sentono il bisogno, lo fanno. E noi adulti, crescendo, ci siamo caricati di tutte queste regole, di questa vergogna quasi ancestrale. Certo, ci sono i bagni, ci sono i servizi igienici, ed è giusto così. Ma quando la natura chiama e i servizi scarseggiano, cosa si fa? Si trova un modo, spesso poco elegante, ma efficace. E in quel momento, il corpo è solo un corpo che deve fare quello che deve fare.

proteste contro la sentenza sui video alle donne che fanno pipi in spagna
proteste contro la sentenza sui video alle donne che fanno pipi in spagna

Quelle ragazzine, con la loro mini-avventura dietro il cespuglio, mi hanno ricordato che la vita è anche fatta di questi piccoli, a volte scomodi, ma veri momenti. E che forse, dovremmo imparare a guardarci e a guardarci intorno con un po' meno giudizio e un po' più di comprensione per la nostra stessa, meravigliosa, e a volte imbarazzante, natura umana.

Magari la prossima volta che vi trovate in una situazione simile, vi verrà in mente questo piccolo aneddoto e sorriderete. O magari no. Magari vi prenderà il panico. Ma l'idea è che siamo tutti esseri umani, con bisogni umani. E questo è già qualcosa. Non credete?