
Ehilà, fan del Marvel Cinematic Universe! Siete pronti per un tuffo nel caos multiversale con Doctor Strange nel Multiverso della Follia? Lo so, lo so, il titolo da solo fa venire un po' d'ansia, ma non temete! Prima di farvi travolgere dalle onde di follia (e dai tantissimi cammei), ho pensato di prepararvi un piccolo ripasso, una specie di "cosa guardare prima per non ritrovarsi più spaesati di Stephen Strange che cerca di parcheggiare la sua Lamborghini tra due dimensioni parallele". Perché diciamocelo, il Multiverso è un casino, ma noi siamo più furbi!
Quindi, allacciate le cinture (o meglio, allacciate i vostri mantelli levitanti) perché stiamo per fare un viaggio rapido e super divertente attraverso le cose che vi serviranno per godervi appieno questo film. E tranquilli, non vi farò fare un dottorato in fisica quantistica multiversale, promesso!
Iniziamo con il pilastro fondamentale: il nostro caro, vecchio (ma non troppo) Dottor Strange. E chi è questo tizio con la faccia un po' tormentata e un mantello che sembra avere vita propria? Beh, prima di tutto, ricordatevi che è un neurochirurgo brillante che, dopo un incidente che gli ha distrutto le mani, ha cercato una cura nel sovrannaturale. E l'ha trovata. E da lì, pazienza, è diventato uno dei maghi più potenti dell'universo. Non male, eh? Da "mani tremanti" a "mani che fanno piovere fulmini magici".
Quindi, il primo film da rivedere (o da guardare se siete dei neo-arrivati nel MCU, benvenuti tra noi!) è ovviamente Doctor Strange (2016). Qui vediamo tutta la sua trasformazione. Il viaggio di Stephen Strange da scettico arrogante a Stregone Supremo. Ricordate la sua lotta contro Kaecilius e Dormammu? Fondamentale per capire il suo approccio alla magia e il suo legame con l'Occhio di Agamotto (quel coso scintillante che porta al collo e che fa cose incredibili). È lì che impara a manipolare il tempo e lo spazio, cose che nel nuovo film gli serviranno più che mai, tipo un bravo studente che ripassa per l'esame finale.
E poi c'è la sua relazione con Christine Palmer. Ah, Christine! L'amore perduto, la donna che lo ha visto nel suo momento più buio e che, beh, ha una parte importante anche in questa nuova avventura. Capire il loro legame è cruciale. È una delle sue ancore nel mondo reale, o almeno, quello che ne resta. Non sottovalutate le dinamiche sentimentali, anche quando ci sono portali dimensionali in ballo!
Passiamo alla nostra eroina più giovane e più impavida: America Chavez! Chi è questa ragazza con una maglietta a stelle e strisce e la capacità di fare buchi nel Multiverso? Beh, è la chiave di tutto il nuovo film. America è un personaggio nuovo di zecca per il MCU cinematografico, ma è fondamentale per capire perché Strange si ritrova a correre letteralmente tra mondi. Lei ha la capacità di saltare tra le dimensioni, una specie di "teletrasporto super potenziato" che però, diciamocelo, deve ancora imparare a controllare. Immaginate di avere un Navigatore satellitare impazzito che vi porta ovunque, ma senza poter scegliere la destinazione. Un po' così.

Quindi, dato che America è una new entry, cosa vi consiglio di vedere per capirla meglio? In realtà, per America Chavez, la cosa migliore è non aver visto nulla di specifico. Il film ci presenterà questo personaggio e spiegherà le sue origini e i suoi poteri. È una sorta di "foglio bianco" pronto ad essere riempito di meraviglia e, diciamocelo, un po' di terrore. La sua introduzione è pensata per essere un elemento di novità, una scintilla che accende tutto il resto. Quindi, per lei, potete stare tranquilli e godervi la sorpresa!
Ora, parliamo di una che di stranezze ne sa qualcosa: Wanda Maximoff, la nostra adorata (e a volte terrificante) Scarlet Witch. Ragazzi, Wanda è un personaggio con un arco narrativo pazzesco. Da mutante con poteri incredibili a donna distrutta dal dolore, capace di riscrivere la realtà. E nel film di Strange, le sue azioni sono, diciamo, molto importanti. Se non avete visto quello che ha combinato ultimamente, potreste trovarvi un po' spiazzati dalla sua motivazione e dalla sua forza.
Quindi, la visione obbligatoria qui è la serie TV WandaVision (2021). Ah, WandaVision! Che viaggio mentale è stato! Se vi siete persi questa perla, correte a recuperarla. Qui vediamo Wanda che, dopo aver perso Visione, crea un'illusione perfetta nella cittadina di Westview, manipolando la realtà per vivere nel suo "paradiso" sitcom. È lì che scopre la vera portata dei suoi poteri come Scarlet Witch, la Strega che legge la mente e manipola la materia. Capire il suo dolore, la sua disperazione e il suo potere qui è fondamentale per capire perché nel film di Strange è così... beh, diciamo "determinata". Le sue azioni in WandaVision hanno delle conseguenze enormi e il suo percorso emotivo è il motore di molte cose che succederanno.
Un'altra serie che vi consiglio caldamente di rivedere è Loki (2021). Sì, lo so, magari pensate "Ma che c'entra Loki con Strange e Wanda?". Eh, c'entra, eccome se c'entra! La serie di Loki ci ha introdotto in modo esplicito e massiccio il concetto di Multiverso. La Time Variance Authority (TVA), le linee temporali sacre, i varianti... tutto questo è stato spiegato in modo chiaro (o quasi) in quella serie. Sapere cos'è una linea temporale deviata, cosa sono le varianti, e l'esistenza di entità come i Custodi del Tempo, vi aiuterà a capire meglio le infinite possibilità e i pericoli che il Multiverso presenta.

Pensate alla TVA come a un ufficio burocratico interdimensionale che cerca di tenere tutto in ordine, ma che quando entra in gioco qualcosa di grosso come il multiverso, va in crisi. Le premesse di Loki sono il terreno fertile su cui è cresciuto questo film. Capire la struttura del tempo e del multiverso vista in Loki vi darà una marcia in più per seguire le acrobazie di Strange.
E adesso, un piccolo excursus nei film degli Avengers. Non serve rivederli tutti per filo e per segno, ma alcuni sono un po' più "pertinenti" di altri per il nostro amico Strange.
Avengers: Infinity War (2018) e Avengers: Endgame (2019). Questi due sono un classico. Perché? Perché qui abbiamo visto Strange fare cose incredibili, tipo viaggiare nel tempo (anche se poi ha detto che è stato un piano astuto per far vincere i buoni, il furbo!). E soprattutto, qui abbiamo assistito alla cancellazione e al ritorno di metà universo. Questo tipo di eventi ha avuto delle ripercussioni sul tessuto della realtà che potrebbero essere rilevanti. Inoltre, il concetto di "salvare il tempo" o di "modificare il tempo" è qualcosa che Strange ha già affrontato.
In Endgame, in particolare, c'è tutto il discorso sul viaggio nel tempo e sulle linee temporali alternative. Strange era lì, sapeva delle implicazioni. Ricordate quando ha detto a Tony Stark che c'era "una sola possibilità su 14 milioni"? Ecco, quella era una chiara dimostrazione delle sue capacità di vedere nel futuro e di manipolare le probabilità. Questo è il tipo di conoscenza che gli permetterà di affrontare le sfide del Multiverso.

Un altro film che merita una menzione d'onore, anche se in modo un po' più sottile, è Spider-Man: No Way Home (2021). Ragazzi, No Way Home è stato il grande evento multiversale che ha aperto le porte a tutto questo. È lì che Strange, per aiutare Peter Parker, lancia un incantesimo che va storto e finisce per far collassare il Multiverso, portando personaggi da altre realtà nel MCU. Capire l'incantesimo che è andato storto e le conseguenze di quella decisione è assolutamente fondamentale per capire perché il Multiverso è ora così "scombussolato" e perché Strange è così stressato. Inoltre, abbiamo visto Strange in azione in un contesto multiversale, interagendo con altre versioni di personaggi che conosciamo. È stato un primo assaggio di quello che ci aspetta, un trailer esteso, potremmo dire.
E qui arriva la parte divertente. Cos'altro potreste voler rinfrescare? Beh, pensate a tutti i personaggi che potrebbero fare un'apparizione. Il MCU è come una grande festa dove tutti si conoscono (e si prendono a pugni a vicenda ogni tanto). Quindi, se vi capitasse di vedere Strange interagire con qualcuno che non vi suona familiare, niente panico. A volte, i cammei sono solo per i veri fan, quelli che hanno seguito tutto dall'inizio.
Per esempio, ricordate chi è Wong? Lo Stregone Supremo attuale (o meglio, uno degli Stregoni Supremi, perché nel MCU le cariche cambiano più velocemente dei trend di moda). È il migliore amico e alleato di Strange, un personaggio fedele e pieno di saggezza (e a volte un po' burbero, ma lo adoriamo!).
E che dire di Mordo? Un ex stregone che ha preso una strada diversa. Un po' un antagonista, un po' un personaggio ambiguo. La sua visione del mondo e la sua avversione per gli stregoni che usano la magia liberamente potrebbero riemergere in qualche modo.

Insomma, il consiglio generale è: se avete visto i film e le serie che ho menzionato, siete pronti. Se vi manca qualcosa, concentratevi sui film che introducono i concetti chiave: il Multiverso, la manipolazione della realtà, il dolore e la crescita dei personaggi. Non preoccupatevi di ricordarvi ogni singola battuta o ogni singolo incantesimo. L'importante è avere il quadro generale, la sensazione di chi sono questi personaggi e cosa li spinge.
Il Multiverso della Follia è un'avventura pazzesca, un viaggio nel caos dove la realtà è solo un suggerimento e i limiti sono solo un'opinione. E la cosa più bella? È che è un film pensato per divertirsi. Non prendetelo troppo sul serio. Godetevi gli effetti speciali da urlo, le battute taglienti (perché ce ne saranno, state sicuri!), e le apparizioni che vi faranno urlare di gioia (o di shock!).
Quindi, il mio consiglio finale è questo: rilassatevi, mettetevi comodi, e preparatevi a lasciarvi trasportare. Non importa se vi ricordate tutti i dettagli, l'importante è che vi godiate lo spettacolo. E ricordate, ogni tanto, anche uno Stregone Supremo ha bisogno di un amico che gli dica: "Ehi, stai esagerando un pochino con questi incantesimi, non trovi?".
In bocca al lupo, cari avventurieri del Multiverso! Spero che questo piccolo ripasso vi abbia fatto venire ancora più voglia di vedere questo film. E, soprattutto, spero che vi divertiate tantissimo. Perché alla fine, è questo che conta: lasciarsi stupire, divertirsi e magari imparare qualcosa di nuovo sul potere dell'amicizia, dell'amore, e sì, anche su come non far crollare l'universo. E questo, diciamocelo, è un superpotere che vale la pena avere!