Doctor Strange In The Multiverse Of Madness Altadefinizione

Allora, parliamoci chiaro. Doctor Strange nel Multiverso della Follia. L'hai visto? Forse l'hai visto su Altadefinizione, magari in piena notte, cercando di decifrare i sottotitoli mentre addentavi un pacco di patatine. Capita, no? Non c'è giudizio qui. Anzi, un applauso alla vostra dedizione per il multiverso, anche quando la connessione fa le bizze.

Ammettiamolo, quando ti sei seduto davanti allo schermo, magari con quell'intima sensazione di "sto per vedere qualcosa di epico", ti aspettavi un certo tipo di magia. Forse un incantesimo scintillante che ti fa dire "Wow!". E invece, ti sei trovato in mezzo a un vero e proprio caos. Ma non quel caos carino, intendiamoci. Quel caos che ti fa grattare la testa e pensare: "Okay, cosa diavolo sta succedendo qui?".

Sai, ho un'opinione impopolare. Forse dovremmo tutti ammettere che a volte, questi film del multiverso, sono un po' come cercare di mettere insieme mobili IKEA senza le istruzioni. Ci sono un sacco di pezzi strani, un sacco di universi che sembrano usciti da un sogno febbrile di un adolescente, e tu sei lì, con la tua chiave a brugola cosmica, cercando di capire dove va cosa.

E Doctor Strange? Il nostro povero Dottore, interpretato magistralmente da Benedict Cumberbatch, sembra più perso di uno che ha dimenticato dove ha parcheggiato la macchina nel centro commerciale il giorno dei saldi. Inizia tutto con una giovane ragazza, America Chavez, che ha il superpotere di viaggiare tra i mondi. Suona figo, vero? Peccato che la sua fuga sia un vero e proprio incubo per tutti gli altri personaggi. È come avere un amico che ti chiama perché ha perso le chiavi di casa, ma invece delle chiavi, ha perso… la sua capacità di non essere inseguita da un demone viola gigante.

E poi c'è quella che io chiamo la "moda dei cattivi multiversali". Ti aspetti un cattivo con un piano ben studiato, magari una motivazione profonda. E invece ti ritrovi con qualcuno che ha deciso di usare il multiverso per… beh, per fare cose che probabilmente non faresti neanche tu dopo tre aperitivi. E il bello è che questi "cattivi" sembrano avere accesso a tutti gli eserciti del mondo, a tutte le dimensioni, e tu sei lì con Doctor Strange e Wanda (anche se, parliamoci, Wanda è più una figura tragica che un cattivo vero e proprio qui) che cercano di fermarli con… magia. Tanta magia. A volte troppa magia. Magia che ti fa venire il mal di testa solo a guardarla.

🔥 [50+] Doctor Strange Multiverse of Madness Wallpapers | WallpaperSafari
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Ma la cosa che mi diverte di più, e qui è dove mi gioco la mia reputazione da cinefilo, è la velocità con cui cambiano le cose. Un minuto sei in un universo dove i tuoi amici sono diventati musicisti rock famosi (sì, è successo!), e quello dopo sei in un mondo dove le persone hanno dei corpi fatti di… sapone? Non lo so. La coerenza non è esattamente il punto forte di questo film, ma chi se ne importa? L'importante è che ci sia qualche scena d'azione che ti faccia sussultare e qualche battuta che ti strappi un sorriso.

E poi, il vero protagonista, secondo me, non è nemmeno Doctor Strange. È il Multiverso stesso. È una specie di parco giochi per sceneggiatori, dove possono finalmente fare tutto quello che vogliono senza doversi preoccupare troppo delle leggi della fisica o della logica. È come dire: "Oh, hai bisogno di una soluzione rapida? Creiamo un altro universo dove esiste una cosa che risolve tutto!". Geniale, no? Forse un po' pigro, ma geniale.

Doctor Strange 4K Ultra HD Wallpaper – Benedict Cumberbatch in
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Non dimentichiamo poi la parte con gli Illuminati. Ah, gli Illuminati. Un gruppo di persone potentissime, con poteri che farebbero impallidire qualsiasi supereroe. Ti aspetti che siano loro a salvare il mondo, giusto? E invece… beh, diciamo che la loro partecipazione è stata più che altro una specie di cameo glorificato. Un "ciao, eccoci, siamo gli Illuminati, e ora andiamo a prendere un tè". Un po' deludente, ma almeno ci hanno fatto vedere delle facce conosciute. Diciamo che la loro fine è stata piuttosto… rumorosa.

E Wanda Maximoff, aka Scarlet Witch. Ok, qui le cose si fanno serie. Lei è la vera forza trainante dietro un bel po' di casini. La sua motivazione è comprensibile, ma i metodi… diciamo che non sono esattamente da manuale di "come gestire il lutto in modo sano". Quando vedi qualcuno usare il proprio potere per… beh, per inseguire bambini attraverso il multiverso, ti rendi conto che forse c'è qualcosa che non quadra. È come se qualcuno, per ritrovare il suo peluche perso, decidesse di distruggere intere città. Un po' esagerato, no?

Doctor Strange In The Multiverse Of Madness HD, Doctor Strange
Doctor Strange In The Multiverse Of Madness HD, Doctor Strange

Ma ecco il punto, e qui mi gioco l'ultima briciola di credibilità: questo film è divertente. Sì, lo è. È un caos intelligente, una sorta di montagne russe visive che ti catapultano da una scena all'altra senza darti il tempo di respirare. Ti ritrovi a ridere delle assurdità, a rimanere a bocca aperta per gli effetti speciali, e a volte, a pensare: "Ma cosa sto guardando?". Ed è proprio questo il suo fascino.

Forse Doctor Strange nel Multiverso della Follia non è un capolavoro di narrazione profonda. Forse è un po' un pasticcio ben fatto. Ma è un pasticcio che ti fa passare due ore senza pensare troppo. Ti fa sognare mondi impossibili, ti fa vedere supereroi in situazioni improbabili, e ti fa capire che, alla fine, anche il multiverso può essere un posto un po' ridicolo. E questo, amici miei, è una cosa che non puoi fare a meno di apprezzare, anche se l'hai visto su uno schermo leggermente sgranato.

Quindi, la prossima volta che vi imbattete in "Doctor Strange In The Multiverse Of Madness Altadefinizione", non sentitevi in colpa. Anzi, preparatevi a un viaggio folle. E se vi ritrovate a chiedervi perché un certo personaggio ha fatto una cosa assurda, semplicemente alzate le spalle. È il multiverso, bellezza. È fatto così.