
Ah, l'antica saggezza romana! Quella frase che ci ripetono da secoli: "Diamo a Cesare quel che è di Cesare." Giusto, no? Ma... siamo sicuri?
Sia chiaro, non sto incitando alla rivolta. Nessuno vuole finire impalato come Romolo Augusto (forse). Ma riflettiamoci un attimo. Cosa davvero apparteneva a Cesare?
Le tasse?
Ok, le tasse. Lo ammetto, nessuno le ama. Neanche Cesare, probabilmente. Ma diciamocelo francamente: quante volte abbiamo pensato che quelle tasse fossero usate per... cose discutibili? Tipo statue enormi di Cesare stesso?
Non so voi, ma io, a volte, penso: "Forse Cesare può cavarsela con un po' meno quest'anno." Tipo, magari potremmo investire in un sistema fognario decente. Giusto per dire.
Il potere?
Cesare era potente. Molto potente. Talmente potente che... beh, sappiamo tutti come è finita. (Brutto affare, le congiure, eh?). Ma il potere è una brutta bestia. Corrompe, dicono. E forse un pizzico di "corruzione" era inevitabile, anche per Cesare.

E allora, tutta questa "riverenza" verso il potere... non è che per caso esageriamo un po'? Non è che dovremmo magari chiedere: "E Cesare, cosa dà a noi?"
Il rispetto?
Il rispetto è importante, certo. Ma il rispetto si guadagna, non si pretende. Anche se ti chiami Giulio Cesare.

Quante volte abbiamo sentito dire: "Bisogna rispettare l'autorità!"? Tante. Forse troppe. E quante volte l'autorità ha fatto qualcosa di... poco rispettabile? Ecco, appunto.
Forse, invece di dire "Diamo a Cesare quel che è di Cesare," dovremmo dire: "Diamo a Cesare quello che si è meritato." Sembra un po' più equo, no?

Un'opinione (forse) impopolare
Ok, ok, lo ammetto. Probabilmente starò per essere lapidato sulla via Appia. Ma ecco la mia (scandalosa!) opinione:
Forse dovremmo smetterla di dare troppo a Cesare. Forse dovremmo concentrarci un po' di più su cosa possiamo dare a noi stessi. Un po' di libertà di pensiero, un po' di spirito critico... un pizzico di ribellione, perché no?
Halloween -diamo a Cesare | PPTX
Non fraintendetemi. Non sto dicendo che dobbiamo andare a bruciare il Senato. Però... un piccolo, insignificante, innocuo "ma anche no"... ecco, quello, forse, possiamo permettercelo.
E magari, la prossima volta che qualcuno cita "Diamo a Cesare...", possiamo sorridere e rispondere: "Certo, ma prima vediamo se Cesare si è lavato i piatti!"
Perché alla fine, anche Cesare era umano. (E forse un po' tiranno, diciamocelo sottovoce).
