Da Quando La Chiesa Ammette La Cremazione

Ah, la cremazione! Un argomento che, diciamocelo, fino a qualche tempo fa, faceva storcere il naso a molti. Ma quando, di preciso, la Chiesa ha dato il suo benestare a questa pratica funeraria sempre più diffusa?

Un Tempo Lontano, Lontano...

Immaginatevi il Medioevo. Corpi inermi avvolti in sudari, processioni solenni, campane a lutto. E l'idea di bruciare un corpo? Scandaloso! In quei tempi, la cremazione era associata a riti pagani, e peggio ancora, a negare la resurrezione. Un vero e proprio tabù!

Pensateci: per la Chiesa, il corpo era sacro, un tempio dell'anima, e doveva essere trattato con il massimo rispetto, ossia sepolto in terra consacrata, attendendo il giorno del Giudizio Universale. Dare fuoco a questo "tempio"? Un'eresia, quasi un atto di sfida verso Dio. Praticamente, un biglietto di sola andata per l'inferno!

Il Vento Cambia (Lentamente...)

Ma come si sa, la storia è piena di colpi di scena. Nel XIX secolo, con l'avvento dell'industrializzazione e l'aumento demografico, i cimiteri iniziarono a scoppiare. E poi, l'illuminismo e la massoneria iniziarono a spingere per la cremazione come alternativa igienica ed economica alla sepoltura tradizionale.

La Chiesa, però, rimase ferma sulle sue posizioni. Nel 1886, fu emesso un decreto che proibiva esplicitamente ai cattolici di scegliere la cremazione. Chi lo faceva, si autoescludeva dai sacramenti e dalla sepoltura ecclesiastica. Un avvertimento piuttosto chiaro!

La cremazione avviene prima o dopo il funerale? - Impresa funebre Fochetto
La cremazione avviene prima o dopo il funerale? - Impresa funebre Fochetto

La Grande Svolta: Il 1963

E qui arriva il colpo di scena che aspettavamo! Dopo secoli di divieti, nel 1963, durante il Concilio Vaticano II, le cose iniziarono a cambiare. La Chiesa, sempre attenta ai segni dei tempi, capì che non poteva ignorare la crescente popolarità della cremazione e che, soprattutto, non era necessariamente un atto di negazione della fede.

Il divieto venne ammorbidito. Fu riconosciuto che la cremazione non era intrinsecamente cattiva, a patto che non fosse scelta per motivi anticristiani o per negare la resurrezione. Insomma, se cremate perché vi fa comodo, è igienico o più economico, ok. Ma se lo fate per mandare un messaggio a Dio... beh, allora no!

La Cremazione e la Chiesa - Il Popolo di Pordenone
La Cremazione e la Chiesa - Il Popolo di Pordenone

“La Chiesa permette la cremazione, a meno che questa non sia scelta per ragioni contrarie alla fede cristiana.”

Oggi: Tutto Bene, Madama la Marchesa!

Oggi, la Chiesa accetta la cremazione senza problemi, a patto che le ceneri vengano trattate con rispetto. Niente spargimenti in mare o trasformazioni in diamanti (anche se l'idea è affascinante!). Le ceneri devono essere conservate in un luogo sacro, come un cimitero o una chiesa, o, in alcuni casi, anche a casa, con una certa dignità. Insomma, niente urne usate come fermaporta!

Quindi, la prossima volta che vi troverete a parlare di cremazione, potrete stupire tutti con questa storia di divieti, ripensamenti e un Concilio Vaticano II che ha cambiato le carte in tavola. E magari, potrete anche aggiungere un pizzico di ironia, ricordando che anche la Chiesa, a volte, sa cambiare idea!