
Ah, la domanda che fa tremare i muri del Vaticano! "Da chi è stato creato Dio?" È un po' come chiedere: "Chi ha inventato il silenzio?". Provate a rispondere a un bambino curioso che vi pone questa domanda mentre state gustando un gelato. La vostra espressione, garantito, sarà un misto tra stupore e panico.
La verità è che, per la stragrande maggioranza delle religioni, l'idea stessa di un Dio creato è un po'... bizzarra. È come suggerire che l'infinito abbia un inizio e una fine. La definizione stessa di Dio (o di divinità suprema, o di qualunque cosa preferiate chiamarlo/a/i) implica che sia sempre esistito. E non solo "sempre esistito", ma anche "esiste al di là del tempo", il che complica ulteriormente la faccenda.
Ma Aspetta, C'è un Inganno!
Qui entra in gioco un piccolo segreto che i filosofi e i teologi si tramandano da secoli: la domanda è mal posta. È come chiedere: "Qual è il sapore del colore blu?". È un'incongruenza logica. La domanda presume che Dio sia soggetto alle stesse leggi fisiche e temporali che governano noi. E se invece fosse proprio Dio a governare quelle leggi?
La Risposta (Forse...)
Quindi, se la risposta "ufficiale" è che Dio non è stato creato da nessuno (punto), possiamo esplorare alcune alternative più... fantasiose. Perché no?
- La Teoria del Grande Caffè: Immaginate un universo primordiale, freddo e oscuro. Poi, BAM! Una tazza di caffè talmente potente da creare l'universo intero (e Dio era la caffeina pura).
- L'Errore di Calcolo Cosmico: Un programmatore alieno distratto ha sbagliato un paio di righe di codice, e voilà! Universo e Dio. (Forse dovremmo lamentarci con l'assistenza tecnica).
- Il Sogno di una Tartaruga Gigante: Sì, avete capito bene. Forse siamo tutti solo parte di un sogno incredibilmente elaborato che una tartaruga spaziale sta facendo. E Dio è un personaggio secondario nella sua trama.
Naturalmente, queste sono solo ipotesi scherzose. Ma l'idea è che la domanda "Chi ha creato Dio?" ci spinge a pensare fuori dagli schemi. Ci costringe a confrontarci con l'immensità dell'universo e con la nostra piccola, insignificante (eppure meravigliosa) esistenza.

Alcuni filosofi, come Friedrich Nietzsche, hanno persino dichiarato la "morte di Dio", non intendendo la fine fisica di un'entità, ma piuttosto la fine della sua rilevanza nella cultura occidentale. Altri, come Carl Jung, credevano che la divinità fosse un archetipo presente nell'inconscio collettivo, una sorta di "software" universale che ci spinge a cercare un significato più profondo.
"Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo." - attribuita a Voltaire. (Applicabile anche alla questione di Dio, ovviamente!)
In definitiva, la domanda "Chi ha creato Dio?" non ha una risposta definitiva. E forse, la bellezza sta proprio in questo. Sta nella libertà di interrogarsi, di esplorare, di credere (o non credere) in ciò che ci sembra più sensato. Magari un giorno troveremo una risposta. O forse, capiremo che la domanda stessa era mal posta fin dall'inizio. Nel frattempo, godiamoci il mistero!