Coroncina Alla Madonna Delle Lacrime

Avete mai sentito parlare della Coroncina alla Madonna delle Lacrime? No, non è un nuovo cocktail alla moda, anche se ammetto che il nome potrebbe trarre in inganno! È una preghiera, una pratica devozionale legata a un evento, diciamo, piuttosto... lacrimoso.

La storia inizia in quel di Siracusa, nel 1953. Immaginate la scena: Angelo e Antonina Giusto, una coppia come tante, con qualche problemino di salute. Antonina, in particolare, aveva delle crisi epilettiche. E qui entra in scena un quadretto in gesso della Madonna, appeso sopra il letto. Un quadretto semplice, niente di sfarzoso.

Ed ecco il colpo di scena! Un giorno, mentre Antonina era nel bel mezzo di una crisi, le sembra di vedere... lacrime che sgorgano dagli occhi della Madonnina. All’inizio pensa di essere vittima di un’allucinazione, magari causata dalla sua malattia. Ma poi, anche i vicini cominciano a notare le lacrime. Anzi, sembra proprio che la Madonnina stia piangendo sul serio!

Immaginate il trambusto! La notizia si sparge come un incendio. Gente che accorre da ogni dove, fazzoletti intrisi di lacrime (quelle vere, versate dalla Madonnina), preghiere sussurrate. Insomma, una scena degna di un film di Fellini, ma in salsa religiosa.

Ma veniamo alla Coroncina

Ok, ok, la Madonnina che piange è senz’altro un evento eccezionale, ma cosa c’entra con la nostra coroncina? Beh, è proprio in seguito a questo evento che nasce questa particolare forma di preghiera. Non è un Rosario, non è una Novena. È... diversa.

Coroncina alla Divina Misericordia del 12 dicembre 2018 - Prega con noi
Coroncina alla Divina Misericordia del 12 dicembre 2018 - Prega con noi

Come si recita?

Innanzitutto, procuratevi una corona del Rosario (quella standard va benissimo). Poi, si comincia invocando lo Spirito Santo. E qui arriva la parte un po’ “tecnica”, ma promesso, è facile! Si recita un’invocazione per ogni lacrima della Madonna, un po’ come se volessimo asciugarle noi stessi. Dopo ogni sette invocazioni, si recita tre volte: “Madre Addolorata, otteneteci la grazia di comprendere il dolore del vostro Figlio e di unirci a lui nella sua Passione”. E alla fine, si conclude con tre Salve Regina. Semplice, no?

La cosa interessante è che la Coroncina alla Madonna delle Lacrime è diventata un po’ come un “pronto soccorso spirituale”. La si recita quando si è in difficoltà, quando si ha bisogno di conforto, quando si vuole chiedere una grazia speciale. Insomma, un modo per dire alla Madonna: “Ehi, so che capisci il mio dolore, puoi darmi una mano?”.

Coroncina alla Divina Misericordia del 29 luglio 2019 - Prega con noi
Coroncina alla Divina Misericordia del 29 luglio 2019 - Prega con noi

Perché è speciale?

Forse perché è nata da un evento così “umano”, così legato alla vita quotidiana di una famiglia qualunque. Forse perché ci ricorda che la fede non è solo fatta di dogmi e teologia, ma anche di lacrime, di speranze, di piccoli gesti di devozione.

E poi, diciamocelo, l’idea di una Madonna che piange, una Madonna che soffre insieme a noi, è un’immagine potente, commovente. Ci fa sentire meno soli, ci fa capire che anche Lei, la Madre di Dio, conosce le nostre debolezze, le nostre paure, le nostre lacrime.

Coroncina alla Divina Misericordia del 17 aprile 2017 - Prega con noi
Coroncina alla Divina Misericordia del 17 aprile 2017 - Prega con noi

Quindi, la prossima volta che vi sentirete un po’ giù di morale, provate a recitare questa coroncina. Magari non vedrete lacrime sgorgare dal vostro quadretto della Madonna, ma chissà, forse sentirete un po’ di conforto nel cuore. E se non altro, avrete una bella storia da raccontare ai vostri amici!

E ricordate: non prendetevi troppo sul serio. La fede è una cosa seria, certo, ma un pizzico di ironia non guasta mai! Magari, la prossima volta che sentirete la parola “coroncina”, invece di pensare a una preghiera, penserete a un cocktail… e poi vi ricorderete della Madonnina che piange. E magari, le dedicherete una preghiera. Con un sorriso.