
Fratelli e sorelle nella fede, oggi vorrei condividere con voi una riflessione su un'espressione semplice, ma profondamente significativa: Con i piedi per terra. Questa frase, così comune nel nostro linguaggio quotidiano, racchiude in realtà una saggezza spirituale che può illuminare il nostro cammino e rafforzare la nostra fede.
La concretezza come virtù spirituale
Cosa significa, davvero, avere i piedi per terra? Non si tratta solo di essere pratici o realistici, ma di coltivare un'attitudine interiore che ci radica nella realtà, permettendoci di vivere pienamente il presente, senza lasciarci sopraffare da illusioni o fantasie. Significa riconoscere la bellezza e la sacralità del quotidiano, delle piccole cose, dei gesti semplici che riempiono la nostra giornata.
Pensiamo a Gesù. Lui, il Figlio di Dio, ha scelto di nascere in una famiglia umile, di vivere una vita semplice tra la gente, di condividere gioie e dolori con i suoi discepoli. Gesù, con i suoi piedi ben piantati nella terra, ci ha insegnato che la vera grandezza non si trova nell'apparenza o nel potere, ma nell'amore, nella compassione e nel servizio agli altri.
Avere i piedi per terra significa anche essere consapevoli dei nostri limiti e delle nostre debolezze. Nessuno di noi è perfetto, e tutti commettiamo errori. Ma è proprio riconoscendo le nostre fragilità che possiamo crescere spiritualmente, imparare dai nostri sbagli e chiedere perdono a Dio e ai nostri fratelli.
Radicati nella fede, aperti al Cielo
Attenzione, però! Avere i piedi per terra non significa rinunciare alla speranza o smettere di sognare. Anzi, è proprio il contrario! Quando siamo ben radicati nella realtà, siamo più liberi di alzare lo sguardo verso il Cielo, di aspirare a qualcosa di più grande, di confidare nella provvidenza divina.

Pensiamo alla preghiera. La preghiera è un momento di incontro con Dio, un'occasione per elevare il nostro spirito e affidare a Lui le nostre preoccupazioni. Ma la preghiera non deve essere una fuga dalla realtà. Al contrario, deve aiutarci a vivere la nostra vita con maggiore consapevolezza, con più amore e con più fede.
"Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta." (Matteo 6:33)
Questo versetto del Vangelo ci ricorda che la nostra priorità deve essere sempre la ricerca di Dio. Ma questa ricerca non deve portarci a trascurare le nostre responsabilità terrene. Dobbiamo prenderci cura delle nostre famiglie, del nostro lavoro, della nostra comunità. Dobbiamo essere cittadini responsabili, impegnati a costruire un mondo più giusto e più fraterno.

Vivere la fede nel quotidiano
Come possiamo, dunque, mettere in pratica questo principio del con i piedi per terra nella nostra vita di fede di ogni giorno?
Nella famiglia
Dedichiamo tempo di qualità ai nostri cari, ascoltiamo i loro bisogni, offriamo loro il nostro sostegno. Un abbraccio, una parola di incoraggiamento, un sorriso possono fare la differenza. Cerchiamo di creare un ambiente familiare sereno e armonioso, dove regni l'amore e il rispetto reciproco.
Nel lavoro
Svolgiamo il nostro lavoro con impegno e dedizione, cercando di dare il meglio di noi stessi. Ricordiamoci che il nostro lavoro non è solo un mezzo per guadagnarci da vivere, ma anche un'opportunità per servire gli altri e contribuire al bene comune. Cerchiamo di essere onesti e corretti nei nostri rapporti professionali, evitando la competizione sleale e la ricerca del profitto a tutti i costi.

Nella comunità
Impegniamoci attivamente nella nostra comunità, partecipando alla vita della parrocchia, offrendo il nostro aiuto a chi è nel bisogno. Cerchiamo di essere vicini ai più deboli e ai più emarginati, offrendo loro una parola di conforto e un gesto di solidarietà. Ricordiamoci che siamo tutti figli di Dio, e che siamo chiamati ad amarci gli uni gli altri come fratelli.
Nella preghiera
Dedichiamo ogni giorno un momento alla preghiera, per ringraziare Dio per i doni che ci ha dato, per chiedere la sua guida e il suo aiuto. Non dimentichiamo che la preghiera è un dialogo con Dio, un momento di intimità e di comunione che ci permette di rafforzare la nostra fede e di affrontare le difficoltà della vita con maggiore serenità.

Un invito alla riflessione
Fratelli e sorelle, vi invito a riflettere su queste parole, a meditare sul significato profondo dell'espressione con i piedi per terra. Che questo possa essere per noi un invito a vivere la nostra fede con maggiore concretezza, con più amore e con più impegno. Che Dio ci illumini e ci guidi nel nostro cammino.
Ricordiamoci sempre che la vera fede non è fatta di grandi gesti o di parole altisonanti, ma di piccole azioni quotidiane, di gesti semplici e sinceri che testimoniano il nostro amore per Dio e per il prossimo. Ed è proprio in questi piccoli gesti che possiamo trovare la gioia e la pienezza della vita cristiana.
Che la grazia del Signore sia con tutti voi.