
Ero lì, a fissare lo schermo del mio computer con un’espressione che, ammetto, poteva tranquillamente competere con quella di un bradipo che ha appena scoperto il tasto "pausa". Avevo ricevuto una mail piuttosto urgente con una richiesta alquanto bizzarra: "Per favore, potresti confermarci il numero di giorni necessari per completare il progetto, usando la notazione romana?". La notazione romana? Sul computer? Sul serio?
Immaginate la scena: io, armato di tastiera e mouse, che mi sento improvvisamente catapultato indietro nel tempo, ai tempi dei legionari e delle terme. Ma i legionari non avevano certo bisogno di una connessione Wi-Fi per mandarsi messaggi, vero? E di certo non potevano usare il tasto "Alt Gr" per scrivere una "V". Ah, la tecnologia! A volte ci semplifica la vita, altre volte ci fa desiderare un bel quaderno e una penna stilografica, magari con un po' d'inchiostro… che tristezza!
Ma tornando a noi, perché effettivamente la domanda era seria (anche se l'ho presa un po' alla leggera, ma diciamocelo, chi non l'avrebbe fatto?), come si scrivono i numeri romani al computer? La risposta, signori e signore, è meno complicata di quanto sembri, ma richiede un piccolo trucchetto. Non c'è un tasto magico che spunti fuori una "X" o una "L" con un semplice clic.
La prima cosa da capire è che il computer ragiona in termini di caratteri. Quindi, quello che dobbiamo fare è semplicemente digitare le lettere che corrispondono ai simboli romani. Semplice, no? Un po' come giocare a "trova le differenze", ma con l'alfabeto!

Ricordiamo le basi, perché senza quelle si va a sbattere contro un muro di mattoni (romanici, ovviamente!):
- I sta per 1
- V sta per 5
- X sta per 10
- L sta per 50
- C sta per 100
- D sta per 500
- M sta per 1000
E poi ci sono le regole da seguire, che sono un po' come le regole di buona educazione: non si mettono lettere in ordine casuale! Ricordate la regola del "subito dopo il più grande"? Quella è fondamentale. Ad esempio, per scrivere 4 non si fa "IIII" (anche se in certi contesti antichi si poteva trovare), ma si scrive IV (cinque meno uno). Lo stesso vale per il 9: non "VIIII", ma IX (dieci meno uno). Il computer, poverino, non ha la facoltà di indovinare le nostre intenzioni, quindi dobbiamo essere precisi!

Quindi, per tornare alla mia mail, se dovevo scrivere 23 giorni, avrei semplicemente digitato XXIII. Semplice, pulito, efficace. Nessun bisogno di formule magiche o di consultare un oracolo romano.
A volte, la soluzione è proprio sotto il nostro naso (o meglio, sotto le nostre dita!). Magari la prossima volta mi chiederanno di scrivere un'ode in latino usando solo l'emoji della pizza… chi lo sa! Nel frattempo, godetevi la bellezza di poter scrivere numeri come se fossimo nell'antica Roma, comodamente seduti davanti al vostro fedele PC. Che meraviglia la tecnologia, vero?