Fare la Croce: Un Dilemma Italiano (e Universale?)
Ammettiamolo, fare la croce è un'arte. Un'arte che, a volte, ci riesce... meno bene di altre. Siamo sinceri, quante volte ci siamo sentiti un po' impacciati? Un po' goffi? Come se stessimo dirigendo un'orchestra immaginaria con una mano legata dietro la schiena?
La Velocità della Luce (o Forse No)
C'è chi la fa velocissima. Un lampo! Quasi non si vede. Sembra che stia scacciando una mosca particolarmente insistente. "E sia fatta la tua volontà!" - FLASH! Finito. Ma siamo sicuri che Dio abbia avuto il tempo di registrare il gesto?
Il Metodo "Cinema Lento"
E poi c'è l'opposto. La croce lenta. Lenta come un bradipo che attraversa una superstrada. Ogni movimento è studiato, meditato. Quasi un esercizio di yoga spirituale. Ti guardano negli occhi, mentre la mano si muove lentamente verso la fronte. Praticamente un'ora. Perfetto per i film drammatici, forse meno per la fila al supermercato.
Destra o Sinistra? L'Eterno Dilemma
E qui si apre un mondo. Da dove cominciamo? Da destra o da sinistra? So che la maggior parte di noi va da sinistra a destra. Ma ogni tanto mi capita di vedere qualcuno che inverte la rotta. E mi chiedo: stanno seguendo una dottrina segreta? Hanno origini esotiche? O semplicemente si sono persi nel labirinto della coordinazione motoria?
Un'opinione impopolare: Forse dovremmo smetterla di preoccuparci così tanto. Forse Dio apprezza l'intenzione, più che la precisione millimetrica del gesto.
Come si legge la stesa a Croce Celtica Modificata - Corso Gratuito di
La Fronte, il Petto, le Spalle... e Poi?
C'è chi si ferma alle spalle. Semplicemente. Fronte, petto, spalle. Finito. Ciao. Altri, invece, insistono. Devono toccare anche il plesso solare, l'anca, quasi arrivare a grattarsi la schiena! Un'indagine approfondita dell'anatomia umana in chiave religiosa.
Il Materiale di Supporto: Il Rosario
E poi ci sono quelli che usano il rosario come arma di precisione. Ogni grano è una tappa del percorso. Un "beep" virtuale che conferma il corretto posizionamento della mano. Quasi un GPS per la preghiera.

Il Fattore Distrazione
Ammettiamolo, a volte ci distraiamo. Siamo lì, che stiamo per iniziare la croce, e BAM! Un pensiero random ci assale. Il pane dimenticato nel forno, la bolletta da pagare, la risposta arguta che avremmo dovuto dare al nostro capo. E la croce diventa un gesticolare confuso, un mix tra un saluto romano e un tentativo fallito di imitare un mimo.
La Verità (Forse)
Forse, alla fine, non importa come facciamo la croce. L'importante è farla. Con un sorriso. Con un pensiero gentile. Con la consapevolezza che, anche se siamo un po' goffi, un po' distratti, un po' confusi, c'è Qualcuno lassù che ci guarda e sorride. E forse, in fondo, si diverte un po' a vederci impazzire con la coordinazione motoria.
E voi, come fate la croce? Dite la verità!
