Come Si Chiamano I 4 Moschettieri

Avete mai sentito quel detto, quello che fa battere il cuore a mille e che ti fa venir voglia di prendere una spada e andare a salvare la principessa? Sì, sì, proprio quello! Quello che tutti abbiamo canticchiato almeno una volta, magari mentre preparavamo la pasta o guardavamo fuori dalla finestra sognando avventure. Parlo, ovviamente, dei nostri eroi preferiti, quelli con le piume sul cappello e un sorriso sornione sulle labbra. Ma... come si chiamano, esattamente, i quattro moschettieri? Ah, questa è una domanda da un milione di dollari, che ha fatto sudare freddo anche i più grandi intellettuali del pianeta, giusto un pochino! Ma tranquilli, perché oggi faremo un viaggio nel tempo, in Francia, con un pizzico di fantasia e un sacco di allegria per scoprire i nomi di questi campioni!

Pensateci bene: se vi dico "Uno per tutti...", cosa vi viene in mente subito? Esatto! "Tutti per uno!". Questa frase è più famosa di una pizza margherita a Napoli, più contagiosa di un'influenza estiva (ma molto, molto più positiva, intendiamoci!). È il motto che unisce questi coraggiosi amici, un legame così forte che nemmeno una tempesta di neve su una montagna svizzera riuscirebbe a spezzare. E questi amici, questi baldi giovanotti che vivono per l'onore, la giustizia e magari per un buon bicchiere di vino rosso, hanno dei nomi che risuonano come campane a festa. Nomi che, diciamocelo, suonano così nobili e imponenti che quasi ti aspetti che escano da una pagina di un libro antico, stampato con inchiostro d'oro.

Partiamo dal più famoso, quello che è un po' il "caposquadra" della situazione, anche se a volte si fa trascinare dagli eventi con un'energia travolgente che farebbe invidia a un fiume in piena. È un tipo agile, sveglio, sempre pronto a tirare fuori la spada e il suo ingegno. Lo conosciamo un po' tutti, vero? Vi ricordate quella volta che ha dovuto fare i conti con il temibile Cardinale Richelieu? Un tipo losco, che amava i intrighi come noi amiamo il gelato dopo cena! Bene, questo nostro eroe, con la sua spada che sa danzare nell'aria come una ballerina sul filo, si chiama...

D'Artagnan!

Ah, D'Artagnan! Il nome già ti fa immaginare un giovane dal fare un po' spavaldo, con un cuore grande come una casa e una determinazione che nemmeno un treno merci riuscirebbe a fermare. Lui è quello che con la sua audacia mette un po' di pepe nelle vite dei suoi amici, quello che spesso si caccia nei guai ma ne esce sempre con un sorriso e magari con qualche graffio, ma con l'onore intatto. È il tipo di persona che ti invita a prendere un caffè e finisce per portarti in capo al mondo per un'avventura improvvisata. È un vero vulcano di energia, questo D'Artagnan!

Ma D'Artagnan non è solo. Oh no! Ha dei compagni d'arme che sono la sua seconda famiglia, il suo braccio destro (e sinistro, e anche quello dietro la schiena se servisse!). Questi sono i moschettieri con la M maiuscola, quelli che sono diventati leggenda. Chi sono? Sono tre, tre moschettieri con delle personalità così uniche che sembrano usciti da un film comico, ma con la serietà di chi sa combattere per ciò che è giusto.

I Quattro Moschettieri di Nizza e Morbelli | Lega Nerd
I Quattro Moschettieri di Nizza e Morbelli | Lega Nerd

C'è il più anziano, il più saggio, quello che quando parla tutti si zittiscono perché sai che quello che dice è oro colato. Ha un'aria un po' seria, un po' pensierosa, ma sotto quel cipiglio si nasconde un animo nobile e un coraggio che non conosce limiti. Quando lui alza la spada, sai che è per una causa giusta. È il moschettiere che quando lo vedi arrivi ti senti un po' più sicuro, come quando il tuo papà ti dice: "Non ti preoccupare, ci penso io!". Il suo nome è...

Athos!

Athos! Mamma mia, che nome! Suona così maestoso, così importante! È un po' come il nonno saggio della comitiva, quello che ti racconta le storie più belle ma anche quelle più avvincenti. Ha un passato misterioso, si dice, pieno di dolori e di battaglie, ma questo lo ha reso ancora più forte, ancora più umano. È un uomo d'onore, pronto a sacrificare tutto per i suoi amici. Immaginatelo seduto in una taverna, con un bicchiere in mano, mentre racconta le sue gesta con quella voce un po' roca ma profonda. Che fascino, questo Athos!

I 4 moschettieri (1963) | FilmTV.it
I 4 moschettieri (1963) | FilmTV.it

Poi c'è quello che è un po' il latin lover della compagnia, quello che ha sempre un sorriso pronto, una battuta arguta e una predilezione per le belle dame. È affascinante, scaltro, e anche se a volte sembra un po' superficiale, quando si tratta di difendere i suoi amici, si trasforma in un guerriero temibile. Ha un'eleganza naturale, un modo di fare che conquista tutti, un po' come quel ragazzo che ti fa battere il cuore quando ti sorride. Il suo nome? È un nome che ti fa pensare subito a qualcuno di un po' vanitoso, ma con un cuore d'oro:

Aramis!

Aramis! Ah, Aramis! L'eleganza fatta persona. Si dice che abbia anche un animo religioso, che a volte si ritiri in un convento, ma poi l'avventura lo richiami e lui è pronto a impugnare la spada con la stessa passione con cui maneggia un pennello per dipingere un quadro o una piuma per scrivere una poesia. È il tipo che, anche nel bel mezzo di una battaglia, riuscirebbe a trovare il tempo di sistemarsi la parrucca. Ma non fatevi ingannare dalla sua apparenza: è un guerriero formidabile, con un'intelligenza che spazia in mille direzioni!

Cartone Animato Dei Quattro Moschettieri
Cartone Animato Dei Quattro Moschettieri

E infine, ma non per importanza, c'è quello che è forse il più... diciamo... esuberante. Quello che ha una forza incredibile, una schiena che sembra quella di un toro e un'onestà disarmante. È il più diretto, il più semplice, ma anche uno dei più coraggiosi e leali. Ha una forza fisica che ti fa pensare a un orso, ma con una gentilezza che ti scioglie il cuore. Non è quello che fa i discorsi più lunghi, ma quando agisce, agisce con una potenza che fa tremare la terra. Il suo nome è semplice, diretto, come lui:

Porthos!

Porthos! Che nome robusto, che nome vigoroso! Porthos è la forza bruta, il cuore che batte forte e il braccio che non si tira mai indietro. È il tipo che se gli chiedi un favore, te lo fa, e poi ti offre anche la cena. Ama la vita, ama mangiare, ama combattere, ma soprattutto ama i suoi amici. È la roccia su cui si appoggiano, il muro invalicabile che protegge la comitiva. Immaginatevelo, con quella risata fragorosa che rimbomba per chilometri, pronto a difendere i suoi compagni con una tenacia che nemmeno il più forte degli avversari riuscirebbe a scalfire. È il moschettiere che ti fa venire voglia di abbracciarlo forte, forte!

Quindi, per riassumere, quando sentite parlare dei mitici moschettieri, ricordatevi questi quattro nomi, incisi nella pietra della letteratura: D'Artagnan, il giovane audace; Athos, il nobile saggio; Aramis, l'elegante gentiluomo; e Porthos, il forte e leale amico. Insieme, formano una squadra imbattibile, uniti da un'amicizia che è più preziosa dell'oro, più forte dell'acciaio, e che ci fa ancora sognare avventure e gesta eroiche. E questo, amici miei, è un tesoro che vale la pena ricordare!