Come Nutrire Un Uccellino Caduto Dal Nido

L'altro giorno, mentre annaffiavo i gerani sul balcone, ho sentito un piccolo "plof" proprio sotto il mio naso. Mi sono chinato e… eccolo lì! Un minuscolo fagottino di piume, tremolante e con gli occhietti ancora chiusi. Un uccellino caduto dal nido, che disastro! Il cuore mi si è sciolto, sapete? Subito ho pensato: "E adesso? Che si fa con un batuffolo di vita così indifeso?".

Tranquilli, respirate! Non è una situazione da panico totale, ma nemmeno da ignorare. Se vi capita di trovare un pennuto così, è giusto volerlo aiutare, e questa piccola guida è per voi, cuori teneri!

La prima cosa da fare è osservare. Il piccolo è ferito? Ha delle ali spezzate o dei sanguinamenti evidenti? Se la risposta è sì, ragazzi, qui la faccenda si fa seria e la cosa migliore da fare è contattare subito un centro di recupero fauna selvatica. Loro hanno le competenze e le attrezzature giuste per intervenire.

Ma se il piccolo sembra stare bene, solo spaventato e un po' disorientato? Allora potremmo avere un ruolo. La domanda che tutti ci facciamo è: "Ma il padre e la madre dove sono?". Spesso, anche se non li vediamo, i genitori sono nei paraggi, magari nascosti tra i rami, e continuano a vegliare sul loro pullo. L'istinto di mamma e papà uccello è fortissimo, credetemi.

Se l'uccellino è abbastanza grande da avere le piume e saltella un po', ma non vola ancora bene, potrebbe semplicemente essere un "apprendista volatore". In questo caso, la cosa migliore è rimetterlo vicino al nido, magari su un ramo basso o su un muretto lì vicino. Se è troppo piccolo per essere spostato, beh, potreste anche provare a mettere un po' di materiale del nido (se si è rotto) e il piccolo dentro una scatola di scarpe con dei buchi, da mettere vicino alla base dell'albero. Poi, con pazienza, allontanatevi e osservate da lontano. Se i genitori vedono che è al sicuro, torneranno!

Come nutrire un uccellino caduto dal nido e aiutarlo
Come nutrire un uccellino caduto dal nido e aiutarlo

E per quanto riguarda il cibo? Qui viene il bello, e anche il punto dove ci si può sbagliare di grosso. NIENTE LATTE! Giuro, non dategli latte, è tossico per la maggior parte degli uccelli. E anche il pane secco non è proprio il massimo. L'ideale sarebbe replicare la dieta dei genitori. Ma come si fa a saperlo? E chi ha tempo per fare il cacciatore di insetti? (Ammettiamolo, pochi di noi!)

Se proprio non potete fare altrimenti, e il piccolo ha fame (se apre il becco quando si avvicina qualcosa, è un buon segno), potete provare con:

Cosa dare da mangiare a un uccellino caduto dal nido? Come alimentarlo
Cosa dare da mangiare a un uccellino caduto dal nido? Come alimentarlo
  • Acqua, ma con un contagocce, piano piano, senza farlo soffocare.
  • Cibo per uccelli selvatici, quelli che si comprano nei negozi specializzati. A volte vanno bene dei piccoli pezzetti di tuorlo d'uovo sodo ben sbriciolato (ma solo quello, senza albume).
  • Insetti vivi, se siete abbastanza coraggiosi e li trovate! Moscette, vermetti della farina (quelli piccoli).

Il consiglio d'oro: se non siete sicuri, se il piccolo è molto giovane o se i genitori non tornano dopo un po', la cosa più sicura è portarlo in un centro di recupero. Loro sapranno esattamente cosa fare. Meglio un piccolo viaggio che un disastro in casa, no?

Ricordate, ogni vita è preziosa. Fare del proprio meglio è importante, ma senza metterlo in pericolo ulteriormente. In bocca al lupo a voi e ai vostri piccoli amici piumati!