Come Non Far Gonfiare Gli Occhi Dopo Aver Pianto

Okay, ammettiamolo. C'è stato quel momento. Quella serie tv così commovente da farti pensare "ma questi sono pagati per farmi piangere?". O magari una riunione con vecchi amici che, tra risate e ricordi, ti hanno riportato a un'infanzia dorata (e un po' malinconica). O ancora, diciamocelo, quella volta che ti hanno fatto una sorpresa che ti ha scaldato il cuore in un modo che nemmeno tu ti aspettavi. Insomma, a volte le lacrime ci scappano, ed è anche una cosa bella, no? Il problema è quando, finito il pianto liberatorio, ti guardi allo specchio e sembri un panda con un leggero edema periorbitale. E il lunedì mattina è sempre dietro l'angolo!

Ecco, questo è il succo del discorso. Come evitare di presentarsi al mondo (o peggio, al lavoro) con gli occhi gonfi come due palline da ping pong? Ci ho sbattuto il naso un po' di volte, fidatevi. Ma nel corso del tempo ho accumulato qualche piccolo trucco del mestiere, roba da veri "espertoni" del dramma lacrimoso. Siete pronti?

La prima cosa da fare, e questa è una regola aurea, è non strofinare gli occhi mentre piangi. Lo so, è un istinto primordiale, quasi più forte di quello di cercare il telecomando quando la tua serie preferita è finita. Ma ogni sfregamento aggiunge benzina sul fuoco, peggiorando l'irritazione e il gonfiore. Immaginatevi di stare strofinando delle cipolle, più o meno. Già avete le lacrime, non aggiungete danni!

Poi, una volta finito il pianto (o quando vi accorgete che è ora di darsi una sistemata), entra in gioco l'arma segreta: il freddo. Ah, il freddo! È il vostro migliore amico in queste situazioni. Potete usare:

  • Cucchiaini freddi: Mettetene un paio in freezer per qualche minuto (non dimenticateli lì, sennò dovrete fare un gelato freddo invece che sgonfiare gli occhi!). Appoggiateli delicatamente sulle palpebre chiuse. Sentirete subito un sollievo pazzesco, e vedrete anche il gonfiore diminuire.
  • Impacchi di cetriolo: Il classico dei classici, diciamocelo. Le fette di cetriolo fresche, magari tenute in frigo, sono fantastiche. Hanno proprietà lenitive e decongestionanti.
  • Bustine di tè freddo: Sì, quelle usate! Dopo aver fatto il tè, mettete le bustine umide e fredde in frigo e poi usatele come impacchi. Contengono antiossidanti che possono aiutare.

Un altro trucchetto è quello di bere molta acqua. Potrebbe sembrare controintuitivo, ma una buona idratazione aiuta a combattere la ritenzione idrica generale, che può contribuire al gonfiore. Quindi, niente alcol o cibi troppo salati nelle ore successive a una bella sessione di pianto. Il vostro corpo vi ringrazierà.

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E infine, un consiglio un po' più "tecnico": cercate di tenere la testa sollevata quando dormite la notte dopo aver pianto. Usate un cuscino in più. Questo aiuta a ridurre il ristagno di liquidi nella zona del viso. Semplice, ma efficace.

Insomma, non dovete rinunciare alle vostre emozioni per paura di sembrare un bradipo esausto! Con questi piccoli accorgimenti, potete gestire le lacrime (e il conseguente gonfiore) con molta più grazia. Alla fine, piangere è umano, ma presentarsi al mondo con un viso fresco e riposato dopo un bel pianto... beh, quello è un po' più da supereroi, non trovate?