Come Muovere La Mano Destra Sulla Chitarra

Ah, la mano destra sulla chitarra. Quel piccolo mistero che divide il mondo tra chi la muove con grazia felina e chi sembra più un surfista in balia di un'onda anomala. Se state leggendo questo, probabilmente siete nel secondo gruppo. Non preoccupatevi, non siete soli. Dopotutto, non è che ci sia un tutorial super segreto che ti svela il trucco in quattro e quattr'otto, vero? No, ci tocca arrangiarci. E diciamocelo, a volte è un arrangiamento un po' buffo.

Pensateci un attimo. La mano sinistra fa il suo bel lavoro, schiacciando tasti, creando accordi che suonano quasi come musica. Poi arriva la mano destra. E cosa fa? Beh, a volte gratta. Altre volte cerca di accarezzare le corde come se fossero gattini spaventati. E a volte, beh, sembra che stia combattendo una battaglia epica contro un nemico invisibile.

La verità scomoda (ma non troppo) è che molti di noi, quando iniziano, trattiamo la mano destra come un parente un po' imbarazzante che abbiamo dovuto invitare alla festa. Si muove in modo un po' scoordinato, fa cose strane, e speriamo che nessuno se ne accorga troppo. E magari, per un po', nessuno se ne accorge davvero. Finché non cerchiamo di suonare qualcosa che vada oltre il classico "fruscio".

Avete presente quelle immagini di chitarristi famosi? Sembrano tutti così rilassati, la mano destra che fluttua, crea melodie. Poi guardate la vostra. Magari è tesa come una corda di violino, o forse si muove in modo così erratico che potreste usarla per fare la pubblicità a un tremore.

E il plettro? Ah, il plettro. Quel piccolo pezzo di plastica che diventa il vostro migliore amico e il vostro peggior nemico. A volte lo tenete stretto così forte che potreste incrinarlo. Altre volte lo perdete nel flusso del movimento, e finisce per rimbalzare tra le corde come una pallina impazzita. E poi c'è quel momento magico in cui pensate di averlo afferrato bene, solo per scoprire che sta girando su se stesso come una trottola.

Molti dicono: "devi rilassare il polso". Certo, facile a dirsi! Il mio polso, quando provo a suonare, sembra trasformarsi in un blocco di cemento armato. "Muovilo in modo circolare", ti dice qualcuno. E tu provi. E ti sembra di essere un robot che ha un malfunzionamento alla giunzione. E il suono? Spesso un po' gracchiante, come se il tuo polso stesse protestando rumorosamente.

Lezione Chitarra Principianti: Posizione Corretta Delle Mani - YouTube
Lezione Chitarra Principianti: Posizione Corretta Delle Mani - YouTube

Poi ci sono quelli che usano le dita. Il fingerpicking. Sembra così elegante, così raffinato. E poi ti guardi le dita. Sembrano goffe, come salsicciotti che cercano di pizzicare fili sottili. Ogni dito ha la sua personalità, e non sempre collaborano. Il pollice vuole andare da una parte, l'indice dall'altra, e il medio se ne sta lì, un po' spaesato, chiedendosi cosa dovrebbe fare.

E non parliamo delle pennate verso il basso e verso l'alto. Quella specie di "su e giù" che dovrebbe essere fluida e ritmica. A volte sembra più un "su... pausa... giù... oops, ho sbagliato." O peggio, un "su-su-su-giù-su-giù-su". Il ritmo viene perso da qualche parte lungo la strada, probabilmente mentre cercavi di ricordare quale fosse il prossimo movimento.

Eppure, in tutto questo caos apparente, c'è qualcosa di quasi commovente. C'è l'impegno. C'è la voglia di far suonare quella chitarra. Anche se la mano destra sembra un po' fuori di testa, sta provando. Sta imparando. E a volte, nel mezzo di tutto quel "movimento strano", esce una nota che suona... beh, quasi giusta. E quel piccolo successo ti fa andare avanti.

Esercizi a corde libere mano destra chitarra classica - YouTube
Esercizi a corde libere mano destra chitarra classica - YouTube

C'è anche la tentazione di guardare gli altri. Come fa quel tizio a muovere la mano in quel modo? Sembra che stia danzando! E poi ti guardi la tua. È come confrontare una ballerina con uno scoiattolo che cerca di arrampicarsi su un palo scivoloso. Ma non importa. Lo scoiattolo, a suo modo, sta facendo del suo meglio.

Quindi, cosa fare di questa mano destra un po' ribelle? La risposta, lo so, non è quello che volete sentire. Ma è la verità. Devi farla muovere. E poi farla muovere ancora. E poi, quando ti sembra di aver capito qualcosa, farla muovere in modo leggermente diverso.

Pensala come imparare a ballare. All'inizio inciampi, calpesti i piedi del partner (se ne hai uno), e sembri più un sacco di patate che un ballerino. Ma con la pratica, le cose iniziano a fluire. Il tuo corpo ricorda i movimenti. La mano destra sulla chitarra è simile. Ha bisogno di memorizzare il suo "passo di danza".

La posizione della mano destra nella chitarra classica | Mondo della
La posizione della mano destra nella chitarra classica | Mondo della

E un consiglio spassionato, che potrebbe sembrare controintuitivo: non fissare troppo la tua mano destra. So che sembra assurdo. Ma a volte, quando ti concentri troppo su ogni singolo movimento, ti blocchi. Prova a pensare alla musica, all'emozione che vuoi trasmettere. Lascia che la mano destra segua un po' il flusso.

Un'altra cosa che aiuta è l'ascolto. Ascolta come suonano le corde quando sono colpite in modo diverso. A volte una pennata troppo forte suona come un insulto alla chitarra. Altre volte, una pennata troppo debole è appena udibile. Trovare il giusto equilibrio è una parte del viaggio.

E se ti senti frustrato, prendi una pausa. Allontanati. Fai qualcos'altro. Poi torna alla chitarra con occhi freschi (e mani meno rigide). A volte, il problema non è la tua mano destra, ma la tua testa che è troppo piena di pensieri. Una mente rilassata spesso porta a un corpo più rilassato. E questo include anche la tua mano destra.

Suoniamo il ritmo Bossa Nova sulla #chitarrajazz come muovere la mano
Suoniamo il ritmo Bossa Nova sulla #chitarrajazz come muovere la mano

Ricorda, ogni chitarrista, anche quello che vedi fare cose incredibili sul palco, è passato attraverso la fase della mano destra "un po' strana". Non sono nati con la magia nelle dita. L'hanno costruita con ore e ore di pratica. Quindi, la prossima volta che guardi la tua mano destra muoversi in modo un po' bizzarro, sorridi. Fa parte del processo. E chi lo sa, magari un giorno, la tua mano destra danzerà sulla chitarra con una grazia che ti sorprenderà persino.

E non avere paura di sperimentare. A volte, il movimento "sbagliato" porta a un suono interessante. A volte, la tua mano destra ti sorprenderà con un'idea che non avevi pianificato. Questo è il bello della musica e della chitarra. È un dialogo. E la tua mano destra, anche se un po' impacciata all'inizio, ha molto da dire.

Quindi, cari amici chitarristi con mani destre un po' indisciplinate, non mollate! Continuate a muovere. Continuate a provare. E sappiate che nella vostra piccola lotta con le corde, c'è un'intera comunità di persone che capisce perfettamente. E che, probabilmente, sta facendo la stessa cosa con le proprie mani. Buona fortuna e buon divertimento!