Come Morì San Francesco D'assisi

Allora, amici, mettiamoci comodi e parliamo di uno che ha lasciato il segno, un vero VIP del Medioevo: San Francesco d'Assisi! Ma non ci concentreremo sulla sua vita piena di gesti eroici e conversione, quella la trovate ovunque. Oggi, signore e signori, parliamo di... come ha salutato tutti ed è andato a conoscere il Creatore! Preparatevi, perché anche la sua uscita di scena è stata… beh, francescana! 😉

La fine di un'avventura

Diciamocelo chiaramente, San Francesco non era uno che si risparmiava. Si buttava a capofitto nelle sue missioni, predicando ai quattro venti (e a volte, si dice, anche agli uccelli!), vivendo con poco e aiutando chi aveva ancora meno. E tutte queste avventure, cari miei, alla fine lasciano il segno, no? Immaginate di fare una maratona tutti i giorni, senza mai riposare… alla fine, il corpo dice: "Basta!". Ecco, per Francesco è stato un po' così. Era stanco, provato dalle malattie e dalle privazioni. Ma non era il tipo da arrendersi, eh!

Il ritiro alla Porziuncola

Verso la fine dei suoi giorni, Francesco decise di ritirarsi alla Porziuncola, una piccola chiesetta che amava particolarmente. Era il suo "angolino di paradiso", il luogo dove si sentiva più vicino a Dio. Immaginate una persona che ama il caos di una grande città che improvvisamente se ne va a vivere in una baita in montagna, cercando pace e tranquillità. Ecco, per Francesco la Porziuncola era la sua baita!

Le stimmate e la malattia

Un'altra cosa che ha contribuito alla sua dipartita sono state le stimmate. Avete presente, quelle ferite che gli sono comparse, come quelle di Gesù sulla croce? Beh, non erano proprio una passeggiata di salute! Immaginate di avere dei dolori lancinanti alle mani e ai piedi, sempre! Non proprio il massimo per godersi la vita, no? E poi, aveva anche dei problemi agli occhi, che lo facevano soffrire parecchio. Insomma, un bel mix di "acciacchi"!

San Francesco d’Assisi – Unità Pastorale Rubiera
San Francesco d’Assisi – Unità Pastorale Rubiera

La morte... con il sorriso!

Ma veniamo al dunque: come se n'è andato? Con il sorriso, ovviamente! Francesco non aveva paura della morte, la vedeva come una sorella, la "Sorella Morte", per l'esattezza! Era convinto che fosse solo un passaggio verso una vita migliore. Immaginate di dover traslocare da un monolocale minuscolo a una villa con piscina: non sareste contenti? Ecco, per Francesco la morte era un po' come questo trasloco super-lusso!

Si narra che, poco prima di morire, chiese di essere adagiato nudo sulla terra, come era nato. Voleva tornare alla madre terra in tutta la sua umiltà e semplicità. E poi, cantando e pregando, spirò. Un vero esempio di serenità e fede!

San Francesco d'Assisi vita in breve: la vera storia
San Francesco d'Assisi vita in breve: la vera storia

Quindi, la prossima volta che vi sentite un po' giù di corda, ricordatevi di San Francesco. Un uomo che ha vissuto una vita intensa, piena di amore e di fede, e che ha affrontato la morte con il sorriso sulle labbra. Non male, no? 😊