
Luci dell'albero di Natale: un'arte (e una piccola ossessione)
Ammettiamolo. Mettere le luci dell'albero di Natale è una di quelle attività che dividono le famiglie. C'è chi le adora e chi le sopporta a malapena. Io? Beh, diciamo che ho una... opinione. Non proprio popolare, lo ammetto.
Iniziamo con la selva di cavi. Perché, dico io, perché sono sempre aggrovigliati in modi che sfidano la logica e la fisica quantistica? Sembra che passino l'intero anno a fare un corso accelerato di "arte dell'intreccio impossibile". E poi, quando finalmente pensi di aver vinto, ecco che una lampadina si rifiuta di collaborare. Panico!
La "regola" del basso-alto
Avete presente quella regola non scritta per cui bisogna iniziare dal basso e salire a spirale verso l'alto? Ecco, io la ignoro. Completamente. Mi sembra una scusa per prolungare l'agonia. Inizio dove mi capita. Se il cavo arriva lì, bene. Altrimenti, pace. L'albero non se ne accorgerà. Promesso.
"Ma l'uniformità!" urla qualcuno. "L'armonia!"
Armonia? Uniformità? Stiamo parlando di un albero di Natale, non di una parata militare! Un po' di caos controllato rende tutto più interessante. No?
Il dramma delle lampadine bruciate
Ah, le lampadine bruciate. Il nemico pubblico numero uno delle feste. Le compri a confezioni intere, convinto di essere preparato. Ma no. Appena inizi, immancabilmente, una o due decidono di abbandonarti. E cercarle di ricambio? Un'odissea. Finisce sempre che ne metti una di un colore leggermente diverso. Tanto, chi se ne accorge? (Sì, lo so, qualcuno se ne accorge. E quel qualcuno sei tu, lo so).

E poi c'è la questione dei tipi di luci. Bianche calde? Bianche fredde? Colorate? Intermittenti? Un vero campo minato. Personalmente, preferisco quelle bianche calde. Mi danno un senso di accoglienza, di casa. Quelle colorate mi fanno sentire in una discoteca anni '80. Ma de gustibus non est disputandum, giusto?
Il colmo della gioia (e della frustrazione)
Una volta superato il trauma iniziale, però, c'è un momento magico. Quello in cui finalmente le accendi. L'albero si illumina, la stanza si riempie di una luce calda e festosa. E, per un attimo, dimentichi tutti i cavi aggrovigliati, le lampadine bruciate e la tua "opinione non popolare".

Ecco. Forse, in fondo, mettere le luci dell'albero di Natale non è poi così male. Forse. Ma solo forse. E se mi trovate a imprecare mentre cerco di districare un groviglio di cavi, fate finta di niente. È tutto sotto controllo. (O quasi.)
Buone feste a tutti! E che la forza (e un cacciavite) siano con voi!