
Amici, parenti, nemici giurati del caos natalizio (ehi, non giudico!), eccoci qui. Dicembre è arrivato, e con lui, l'annoso dilemma: come mettere le luci all'albero? Sembra facile, vero? Un gioco da ragazzi. Ma quante volte, ammettiamolo, ci siamo ritrovati avviluppati in grovigli di cavi più aggrovigliati della Divina Commedia, sudando sette camicie sotto il peso di palline e ghirlande?
Il Metodo… Esiste un Metodo?
Ci sono scuole di pensiero. Quelli che partono dalla cima, con fare metodico, quasi scientifico. Li ammiro, sinceramente. Hanno una pazienza zen che io, personalmente, posso solo sognare. Poi ci siamo noi, quelli che partono dal basso, sperando per il meglio, e che si ritrovano, inevitabilmente, con una massa informe di lucine concentrata alla base dell'albero, mentre la punta rimane tristemente buia. Un po' come la mia vita sentimentale, a ripensarci.
Il punto di partenza è cruciale. Decidete subito: sarete dei metodici o dei caotici? Non c'è una risposta giusta, solo un destino da abbracciare (e tanti nodi da sciogliere, qualunque sia la vostra scelta).
Consigli Spassionati da un Illuminatore Dilettante
Prima di tutto, provate le luci! Sembra ovvio, ma quante volte le avete avvolte meticolosamente intorno all'albero per poi scoprire che metà dei led sono spenti? Un dramma! Un vero e proprio Natale Horribilis. Meglio perdere cinque minuti all'inizio che imprecare per un'ora dopo. Fidatevi.
Poi, srotolate con cura. Non tirate come se steste cercando di estrarre Excalibur da una roccia di spaghetti. Siate delicati. Immaginate di star maneggiando il sogno di un bambino. O, in alternativa, il vostro stipendio di Natale. Funziona sempre.

Mentre avvolgete le luci, non abbiate paura di sperimentare. Alternate giri fitti a giri più larghi. Nascondete qualche lucina tra i rami più interni per creare un effetto di profondità. Ricordate, l'albero è la tela, e le luci sono il vostro pennello scintillante. Ok, forse mi sto facendo prendere un po' troppo la mano. Ma il concetto è chiaro, no?
Un piccolo trucco da professionisti (o presunti tali): usate delle fascette per fissare le luci ai rami. Vi eviterà di dover ricominciare tutto da capo se il vostro gatto decide di usare l'albero come palestra personale. So che state pensando: "Che idea geniale!". E avete ragione.

E se le luci si rompono? Non disperate! Prendetela con filosofia. Pensate a quanti momenti epici avete vissuto con quelle luci. Ricordate la volta che… (e qui potete inventare una storia commovente o, se preferite, una barzelletta squallida). Poi, buttatele via e compratene di nuove. La vita è troppo breve per piangere sulle luci rotte.
Infine, ammirate il vostro capolavoro. Accendete le luci. Godetevi lo spettacolo. E, soprattutto, congratulatevi con voi stessi. Avete vinto la battaglia contro il caos natalizio. Almeno per quest'anno. Poi, il prossimo dicembre, si ricomincia. Ma non preoccupatevi, sarete pronti. O forse no. Ma almeno avrete letto questo articolo. E forse vi sarete fatti una risata. E questo, amici miei, è già qualcosa.
Buone Feste a tutti, e che le vostre luci brillino più delle mie (anche se dubito!). E ricordate, se tutto va storto, c'è sempre la soluzione drastica: un albero di Natale gonfiabile illuminato a LED. Non è la stessa cosa, ma almeno vi risparmiate un sacco di fatica. Parola di uno che ha imparato a sue spese.