
L’altro giorno, mentre stavo curiosando su Zalando per trovare quel maglioncino perfetto che vedevo ovunque su Instagram (sì, lo ammetto, sono una vittima del marketing!), mi sono soffermata su una foto. C’era una modella. Sembrava così… perfetta. Posa naturale, sorriso accennato, abiti che le cadevano addosso come se fossero stati disegnati apposta per lei. E mentre il mio cervello iniziava a fantasticare su come sarebbe stato io lì, su quel set scintillante, con luci puntate e un stylist che mi diceva “un po’ più a sinistra, cara!”, mi sono detta: “Ma come si fa? Come si diventa una di quelle persone che vedo su Zalando?”
Ed ecco che è nata questa piccola, quasi filosofica, indagine nel mondo dei modelli e delle modelle per colossi dello shopping online come Zalando. Perché diciamocelo, non è mica una passeggiata. Ci vuole qualcosa di più che avere una bella faccia e saper stare in piedi, vero?
Diventare il volto (o il corpo!) di Zalando: un sogno a portata di click?
Partiamoci dal presupposto che se state leggendo questo articolo, molto probabilmente siete già dei fan di Zalando. Magari vi piace la varietà, magari apprezzate le consegne veloci, o forse siete come me, e vi piace perdervi tra le categorie sperando di trovare l’ispirazione giusta. E in mezzo a tutta questa abbondanza di vestiti, scarpe e accessori, ci sono loro: i modelli e le modelle.
E qui, amici miei, si apre un mondo. Perché non è che Zalando apra le porte a chiunque passi per strada dicendo “Ehi, tu! Ti va di posare per noi?” No, no, signori miei. C’è un processo, ci sono dei requisiti, e c’è, diciamocelo, una bella dose di fortuna (o preparazione, dipende dai punti di vista!).
Il primo passo: capire cosa cercano
Allora, immaginatevi la scena. Zalando deve mostrare migliaia, forse milioni, di prodotti. Ogni capo deve essere presentato al meglio. Cosa significa questo per i modelli? Significa che non cercano un’unica tipologia di persona. Anzi!
Pensateci un attimo. Ci sono collezioni per tutti i gusti, per tutte le età, per tutti gli stili. Quindi, da un lato, potrebbero cercare volti e fisici molto “classici”, quelli che rappresentano un canone di bellezza più diffuso. Dall’altro, invece, cercano persone che incarnino uno stile più di nicchia, più particolare, più di tendenza. E questa è già una notizia fantastica, no? Perché significa che c’è spazio per tantissimi di noi!
Vi siete mai sentiti un po’ fuori dal coro? Ecco, forse il mondo della moda online sta iniziando a cercare anche voi!
Non è solo una questione di taglia (ma nemmeno troppo)
Sfatiamo un mito: non è detto che si debba essere delle taglie 38 da passerella. Anzi, Zalando, come molti altri e-commerce, ha capito l’importanza di rappresentare la realtà. E la realtà è che siamo tutti diversi!

Quindi, potreste vedere modelle con fisici più morbidi, uomini con barba e capelli lunghi, ragazze con piercing e tatuaggi. La diversità è diventata un valore fondamentale. Questo non significa che i canoni classici siano spariti, eh. Però, la buona notizia è che la possibilità di essere notati aumenta se si ha un look distintivo, se si è in linea con un certo stile, se si è… autentici.
Quindi, se avete quel look un po’ alternativo che vi piace tanto, iniziate a pensarci seriamente!
Il portfolio: la vostra vetrina virtuale
Okay, mettiamo che abbiate capito che potreste rientrare nel “target”. Cosa fate adesso? Il primo, fondamentale, passo è avere un portfolio. E no, non parlo di un album di foto fatto con il vostro smartphone mentre siete seduti sul divano. Parlo di immagini professionali, ben fatte, che mostrino il vostro viso da diverse angolazioni, la vostra figura intera, e magari anche qualche scatto che metta in risalto il vostro stile personale.
Pensatelo come il vostro biglietto da visita nel mondo della moda. Se non è impeccabile, è come presentarsi a un colloquio di lavoro in pigiama!
Queste foto dovrebbero essere pulite, con uno sfondo neutro, e illuminazione adeguata. Dovete far vedere voi, non un’ambientazione particolare. E soprattutto, non devono essere ritoccate all’eccesso. Volete che Zalando veda chi siete davvero.
Le agenzie: il vostro ponte verso il successo
Ora, potreste pensare: “Ma come faccio a far arrivare queste foto a Zalando?”. E qui entrano in gioco le agenzie di moda. Sono loro i veri intermediari. Zalando, ma anche altri grandi brand, si rivolgono a queste agenzie per trovare i volti giusti per le loro campagne.

Quindi, il consiglio è: cercate agenzie serie e affidabili nella vostra zona (o anche online, se offrono servizi di scouting a distanza). Molte agenzie hanno dei siti web dove spiegano come candidarsi, quali requisiti richiedono e cosa dovete presentare.
Attenzione però alle fregature! Se vi chiedono soldi per iscrivervi, o vi promettono contratti milionari con una facilità disarmante, diffidate. Le agenzie serie lavorano sulla commissione sui lavori che vi procurano.
Casting online e di persona: il momento della verità
Una volta che un’agenzia vi ha preso sotto la sua ala (o se siete riusciti a far arrivare il vostro portfolio direttamente a Zalando, che succede più raramente), potreste essere convocati per dei casting. Questi possono essere online (sempre più comuni) o di persona.
Cosa succede durante un casting? Vi verranno chieste diverse cose. Potrebbe essere semplicemente una presentazione di voi stessi, una serie di pose, magari vi chiederanno di indossare un capo specifico per vedere come vi sta. La cosa più importante è essere professionali, puntuali, e trasmettere sicurezza (anche se dentro state tremando come foglie!).
Ricordatevi che non è solo una questione di bellezza, ma anche di attitudine, di come vi presentate e di come interagite. Loro cercano qualcuno che sappia rendere giustizia al prodotto.

La vita da modello Zalando: è davvero come sembra?
Ora, parliamo un po’ del "dietro le quinte". Non è sempre una sfilata su un red carpet. Spesso, per lo shopping online, si tratta di shooting in studio. Ore e ore passate davanti a un obiettivo, con luci potenti, cambi d’abito continui, e la necessità di mantenere la stessa espressione o la stessa posa per scatti diversi.
A volte, si lavora per giorni interi su un catalogo, scattando decine di capi. Potrebbe non essere glamour come si pensa, ma richiede molta resistenza e concentrazione.
E poi c’è la questione dei contratti. I lavori per Zalando (e per e-commerce simili) sono spesso a contratto, per un periodo definito o per una campagna specifica. Questo significa che non è una carriera “fissa” nel senso tradizionale del termine, ma più un lavoro a progetto. Il che, per alcuni, può essere anche un vantaggio in termini di flessibilità.
Ma quanto si guadagna? La domanda da un milione di dollari (o euro!)
Ah, la domanda da un milione di dollari! Diciamolo subito: non c’è una risposta univoca. Il compenso varia moltissimo in base a diversi fattori:
- Esperienza del modello: i modelli più affermati e richiesti ovviamente vengono pagati di più.
- Tipo di campagna: uno shooting per il sito web di Zalando potrebbe essere pagato diversamente rispetto a una campagna pubblicitaria per una rivista o un video.
- Diritti di utilizzo: dove verranno utilizzate le immagini? Solo sul sito? Su social media? In TV? Questo incide enormemente sul compenso.
- Agenzia: come detto, l’agenzia prenderà una percentuale sul lavoro.
In generale, per uno shooting di prodotto per un e-commerce, le tariffe giornaliere possono variare, ma si parla di cifre che possono andare da qualche centinaio di euro fino a cifre più sostanziose per i modelli di punta o per campagne più importanti.
Quindi, se state pensando di fare i modelli per Zalando solo per fare soldi facili e veloci, forse dovreste ricalibrare le aspettative. È un lavoro, e come tale, richiede impegno e professionalità.

I requisiti "immateriali": oltre il fisico
Oltre all’aspetto fisico (che, come abbiamo visto, è diventato più inclusivo), ci sono delle qualità che sono fondamentali per fare questo lavoro, specialmente per un e-commerce come Zalando.
- Professionalità: essere puntuali, rispettare le indicazioni del fotografo e dello stylist, essere collaborativi.
- Flessibilità: saper adattarsi a diverse situazioni, a cambi di luce, a ore di lavoro a volte lunghe.
- Resilienza: non tutti i casting vanno a buon fine. Bisogna saper incassare un rifiuto e andare avanti.
- Passione: se si ama quello che si fa, si trasmette una energia diversa.
- Social media presence (a volte): sempre più spesso, i brand guardano anche all'influenza che un potenziale modello ha sui social. Avere un profilo curato e con un buon seguito può essere un punto a favore.
Se pensate che essere modelli sia solo farsi belli davanti a una macchina fotografica, ripensateci. C'è molta più sostanza di quanto sembri!
Come iniziare OGGI: consigli pratici
Okay, siete gasati e volete provarci. Cosa fare concretamente?
- Studiare il mercato: guardate chi lavora per Zalando. Che tipo di persone vedete? Cercate di capire quale stile rappresentano.
- Curare la vostra immagine: anche se non siete modelli professionisti, curatevi. Fatevi belle/i, vestitevi bene, scegliete abiti che rispecchino il vostro stile.
- Creare un mini-portfolio: non serve subito un book costoso. Iniziate con qualche foto fatta bene da amici o da fotografi emergenti. Concentratevi su scatti puliti e naturali.
- Cercare agenzie: iniziate la ricerca online delle agenzie di moda più rinomate nella vostra città o a livello nazionale. Visitate i loro siti e leggete attentamente le modalità di candidatura.
- Essere pazienti: il mondo della moda può essere competitivo. Non scoraggiatevi se le prime risposte non sono positive.
E ricordate, il viaggio per diventare un modello o una modella per un grande e-commerce come Zalando non è una corsa, ma una maratona. Ci vuole impegno, dedizione e, a volte, un pizzico di fortuna.
Ma soprattutto, divertitevi. Perché alla fine, se vi piace quello che fate, si vedrà. E chissà, magari un giorno, mentre navigherete su Zalando, vi imbatterete in una foto e direte: “Ehi, ma quella sono io!”. Sarebbe fantastico, no?
E ora, scusatemi, ma devo andare a fare qualche scatto per il mio… diciamo… "portfolio personale". Mai dire mai!