
Ammettiamolo, ragazze. Quante di noi, dopo il matrimonio, guardano quell'abito bianco e pensano... "Che me ne faccio?". Occupa spazio, costa una fortuna in lavanderia e, diciamocelo, rivederlo ti riporta alla mente quella zia che ti ha chiesto insistentemente quando farete un bambino.
Ed ecco che spunta l'idea: donare l'abito da sposa a Santa Rita. Un gesto nobile, pensate. Un modo per trasformare qualcosa di materiale in qualcosa di spirituale. Ma, sussurrando, ve lo dico: non sono del tutto convinta che sia la soluzione migliore. Sarò blasfema? Forse. Ma ascoltatemi un attimo.
Santa Rita: Avvocata dei Casi Impossibili, Non degli Armadi Ingombri
Santa Rita, poverina, è già sommersa dalle preghiere per trovare parcheggio, superare esami e far smettere di russare il marito. Davvero vogliamo aggiungerci anche il fardello di centinaia di abiti da sposa impolverati? Immaginate la scena: nell'aldilà, Santa Rita che fa la sfilata di moda con abiti taglia 40 e taglia 52. No, dai. Non è rispettoso.
E poi, parliamoci chiaro, quante di quelle donazioni vanno effettivamente a buon fine? Quanti abiti vengono riciclati, riutilizzati, trasformati in qualcosa di utile? Non lo so. Ma nutro seri dubbi. Forse è più efficace un bell'annuncio su Vinted, no?
Opzioni Alternative: Che ne dite?
Ok, ok, capisco. L'idea di donare ha un suo fascino. Ma proviamo a pensare fuori dagli schemi. Invece di Santa Rita, perché non considerare queste opzioni?

Potreste:
- Organizzare una sessione fotografica pazzesca con le amiche, distruggendo l'abito in modi creativi e catartici (attenzione, solo se l'ex marito non ha pagato l'abito!).
- Trasformarlo in un costume di Carnevale da Regina delle Nevi per la vostra nipotina (o, ammettiamolo, per voi stesse).
- Donarlo a un'associazione che aiuta giovani stilisti emergenti. Almeno sapete che il vostro abito sarà in buone mani e magari ispirerà una nuova collezione.
Capisco chi vuole liberarsi simbolicamente dell'abito. Ma spesso si tratta più di liberarsi di un ricordo che di fare davvero beneficenza. Non fraintendetemi, la fede è importantissima. Ma Santa Rita ha già abbastanza da fare. Lasciamola in pace, per una volta. E troviamo una soluzione più pratica e magari, diciamolo, più divertente.

"L'abito da sposa è un simbolo. Ma è anche un sacco di stoffa ingombrante. Non complichiamo troppo le cose."
Io la butto lì. Poi fate voi. Ma, tra me e voi, quell'abito vintage su Vinted sta già facendo un occhioolino...
E se proprio insistete con la donazione, almeno assicuratevi che sia pulito! Santa Rita apprezzerà (forse). 😉