
Fratelli e sorelle, chiudiamo gli occhi un istante. Sentiamo il respiro lento, profondo, che ci connette al Creatore. Immaginiamo un cielo notturno, vellutato di nero, punteggiato da miriadi di luci divine. E in questo firmamento, una sola stella, una stella cometa, traccia un sentiero luminoso, un invito… un annuncio.
Ora, lentamente, apriamo gli occhi. Prendiamo una matita, un foglio bianco. Non temiamo l'imperfezione, perché è proprio nelle nostre fragilità che Dio trova spazio per manifestarsi. Non dobbiamo creare un capolavoro, ma semplicemente accogliere un dono, un piccolo miracolo che si svela attraverso le nostre mani.
Cominciamo con un punto. Un piccolo punto, simbolo dell'inizio, della potenzialità racchiusa in ogni singolo istante. Pensiamo alla nascita di Gesù, un evento minuscolo in un angolo remoto del mondo, eppure capace di cambiare per sempre il corso della storia. Questo punto, questa umile partenza, ci ricorda che ogni nostro atto, anche il più semplice, può irradiare luce e speranza.
Da questo punto, tracciamo una linea. Una linea retta, che si allunga verso l'alto, verso l'infinito. Immaginiamo la nostra preghiera, che sale al cielo, portando con sé le nostre gioie e i nostri dolori, le nostre speranze e le nostre paure. Questa linea è il nostro legame con Dio, un filo invisibile ma indissolubile che ci sostiene e ci guida nel nostro cammino.
Poi, dalla sommità di questa linea, lasciamo scendere altre due linee, oblique, che si congiungono in un punto più basso. Formano un triangolo, una figura sacra, simbolo della Santissima Trinità. Pensiamo al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, uniti in un amore infinito, un modello di comunione e di armonia per la nostra vita.

Ora, completiamo la stella. Aggiungiamo altre due linee, speculari alle precedenti, che si chiudono formando un rombo allungato. Abbiamo la sagoma della stella, la sua forma essenziale. Ma non è ancora completa. Manca qualcosa… manca la coda.
La Coda Luminosa
La coda della cometa è l'aspetto più suggestivo, più dinamico. Rappresenta il cammino, il movimento, la spinta verso un futuro radioso. Tracciamola con linee spezzate, leggere, che si diradano man mano che si allontanano dalla stella. Pensiamo ai pastori, che seguirono la stella fino alla grotta di Betlemme. Il loro cuore era colmo di fede e di umiltà, e per questo furono capaci di riconoscere il Messia.
“E la stella, che avevano vista in oriente, andava davanti a loro, finché, giunta sopra il luogo dov'era il bambino, si fermò.” - Matteo 2:9
La coda della cometa è anche un invito a metterci in cammino, a non restare fermi nelle nostre abitudini e nelle nostre certezze. È un invito a seguire la voce di Dio, anche quando ci conduce su sentieri sconosciuti e impervi. È un invito a lasciarci illuminare dalla sua luce, per diventare a nostra volta portatori di speranza e di amore nel mondo.

Ora, prendiamo un colore, un colore caldo e luminoso, come l'oro o il giallo. Coloriamo la stella, riempiendola di luce interiore. Sentiamo il calore della fede che ci pervade, la gioia di sapere che non siamo soli, che Dio è sempre con noi, presente in ogni istante della nostra esistenza.
Mentre coloriamo, pensiamo a tutte le persone che soffrono, a coloro che sono smarriti e disorientati. Preghiamo per loro, affinché la luce della stella cometa possa illuminare il loro cammino e guidarli verso la pace e la serenità. Preghiamo per la pace nel mondo, affinché tutti gli uomini possano vivere in armonia e in fraternità.

Infine, osserviamo la nostra stella cometa. È semplice, imperfetta, ma è il frutto del nostro amore, della nostra fede, della nostra preghiera. Portiamola con noi nel nostro cuore, come un simbolo di speranza e di luce. Ricordiamoci sempre che, anche nelle tenebre più profonde, la luce di Dio brilla sempre, pronta a guidarci verso la salvezza.
Ringraziamo Dio per questo momento di grazia, per questo piccolo dono che ci ha concesso. Ringraziamolo per la sua infinita misericordia, per il suo amore incondizionato. E chiediamogli la forza di vivere ogni giorno con umiltà, gratitudine e compassione, seguendo l'esempio di Gesù, la vera Stella del Mattino.
Amen.