
Ammettiamolo, tutti abbiamo guardato quel barattolo di Nutella almeno una volta. Lo ammiriamo. Lo desideriamo. E, forse, se siamo onesti, abbiamo pensato: "Ma quanto è difficile disegnarlo, questo benedetto barattolo?" La risposta, miei cari amici, è: dipende da quanta Nutella c'è dentro! Ma non temete, oggi abbattiamo questo mito. Dimenticatevi le lezioni di arte costosissime e i manuali noiosissimi. Stiamo per intraprendere un viaggio epico, un'avventura culinario-artistica alla scoperta di come disegnare un barattolo di Nutella. E vi avverto, potrebbe diventare un po'... appiccicoso.
Prima di tutto, mettiamo le cose in chiaro. Disegnare un barattolo di Nutella non è una scienza missilistica. È più simile a decidere se usare il cucchiaino o l'indice per prelevare la prima, gloriosa cucchiaiata. Entrambe le opzioni portano a un risultato delizioso, ma con approcci leggermente diversi. Il nostro obiettivo oggi è ottenere un risultato che faccia venire l'acquolina in bocca anche a chi non ha mai sentito il nome di questo nettare scuro e zuccherino. E no, non vi dirò di studiare la prospettiva o le ombreggiature perfette. Quella roba la lasciamo ai professionisti che disegnano pomodori. Noi vogliamo la Nutella!
Partiamo dall'inizio, che, ovviamente, è il barattolo stesso. Immaginate di avere davanti a voi il vostro barattolo preferito. Non importa quanto sia vuoto, quello che conta è il suo potenziale. Se è pieno, beh, probabilmente siete troppo impegnati a gustarlo per pensare di disegnarlo. Quindi, assumiamo che sia vuoto, o quasi. Questo ci dà più libertà.
La forma base è semplice. È un cilindro, giusto? Ma non un cilindro qualsiasi. È un cilindro con un'anima golosa. Quindi, iniziamo con una forma ovale per la base. Non deve essere perfetta, anzi, un po' imperfetta la renderà più... umana. Più come un barattolo che è stato aperto, magari con un po' di fretta da mani bramose. Poi, disegniamo due linee verticali che salgono da questa ovale. Queste sono le pareti del nostro barattolo.
Ora, la parte superiore. Un altro ovale, collegato alle linee verticali. Questo è il bordo del barattolo. E qui arriva il bello. Non è un bordo dritto e noioso. È un bordo che racconta storie di coperchi aperti con un "pop" soddisfacente, di dita che hanno graffiato la superficie alla ricerca dell'ultima traccia. Quindi, rendiamolo un po' irregolare. Forse un piccolo dente dove è stato appoggiato il pollice per aprirlo. O un piccolo graffio. Questi sono i dettagli che fanno la differenza tra un disegno di un barattolo e il disegno del nostro barattolo di Nutella.

E poi, c'è il tappo. Il tappo è un personaggio a sé stante. È la sua corona, il suo scudo. Di solito è un po' più largo del corpo del barattolo. Quindi, disegniamo un altro ovale sopra il bordo superiore, leggermente più ampio. Non dimentichiamo le piccole scanalature sul bordo del tappo. Quelle servono per afferrarlo meglio quando le mani sono unte di crema spalmabile. Dettagli, amici, dettagli!
Adesso, veniamo alla parte più importante: l'etichetta. Ah, l'etichetta della Nutella. Quella che conosciamo a memoria. Il nome "Nutella" in quella scrittura così iconica, così invitante. Non preoccupatevi di essere dei calligrafi provetti. L'importante è catturare lo spirito. Scrivete Nutella. Sentite il suono? Quasi quanto il sapore. Usate un tratto deciso, un po' bold, come se stesse dichiarando il vostro amore alla crema.

Il logo. Le lettere sono un po' arrotondate, quasi giocose. E il colore! Oh, il colore. Se state disegnando a colori, sappiate che state affrontando una sfida a livello galattico. Il marrone della Nutella non è un marrone qualsiasi. È un marrone che promette felicità. Un marrone che sussurra "morbidezza". Se state usando una matita, potete evocare la sensazione con l'ombreggiatura. Pensate a come la luce colpisce il barattolo. C'è un bagliore morbido sul metallo del tappo. C'è una certa profondità nelle pieghe dell'etichetta.
E se pensate che tutto questo sia troppo complicato, allora, amici miei, abbiamo un'altra soluzione ancora più semplice. Non disegnate il barattolo. Disegnate solo il logo Nutella. È come dire "la Nutella" senza dover fare tutta la fatica. Un po' come chiedere un caffè al bar e dire solo "il mio solito". Tutti capiscono. E tutti capiscono anche che state pensando alla Nutella.
Ma torniamo al barattolo intero. L'etichetta non è solo il nome. Ci sono quelle altre scritte, spesso in piccolo. Quelle che nessuno legge mai veramente, ma che fanno parte dell'estetica. Le potete fare semplicemente con dei trattini o delle piccole linee curve. Non devono essere leggibili. Devono solo esserci, a completare il quadro. Sono come i cori nelle canzoni che non ascoltate, ma che aggiungono qualcosa.

E ora, il tocco finale. La Nutella che scende dal bordo. Oh, sì. Se volete un disegno che parli davvero, dovete aggiungere un po' di quella bontà scivolosa. Una piccola goccia che cola dal bordo del tappo. O un piccolo rivolo che scende lungo la parete del barattolo. Questo è il realismo della Nutella. Non la perfezione anatomica, ma la perfezione gustativa.
Disegnate questa goccia o questo rivolo con una linea morbida, quasi liquida. Se state colorando, pensate a come la luce si riflette su questa superficie lucida. Se siete a matita, usate un'ombreggiatura più scura, per dare profondità e quella sensazione di "mollezza" che solo la Nutella sa dare.

E se, alla fine di tutto questo, il vostro barattolo sembra un po' storto, o l'etichetta è un po' fuori posto, non preoccupatevi. Pensateci bene. Quanti barattoli di Nutella abbiamo aperto in fretta, magari con un po' di sonno ancora negli occhi? Quanti li abbiamo tenuti in mano mentre mangiavamo di fretta? La perfezione geometrica non è il nostro obiettivo. Il nostro obiettivo è catturare l'essenza. E l'essenza della Nutella è gioia, è comfort, è quel momento di dolcezza che ci fa dimenticare tutto il resto.
Quindi, la prossima volta che vedrete un barattolo di Nutella, o che ne avrete uno tra le mani, non pensateci troppo. Prendete un foglio, una matita, e iniziate a disegnare. Potrebbe non essere degno di una galleria d'arte, ma sarà degno di essere appeso in cucina, accanto al barattolo vero. E chi lo sa, magari vi verrà anche un po' di fame mentre lo fate. Il che, diciamocelo, è sempre un buon segno quando si tratta di Nutella.
E se proprio non vi sentite ispirati a disegnare il barattolo, potete sempre disegnare un cucchiaino pieno. O una fetta di pane spalmata fino all'inverosimile. O, ancora meglio, disegnate un sorriso sul volto di qualcuno dopo aver mangiato la Nutella. Quella è l'opera d'arte definitiva. Ma per ora, accontentiamoci di disegnare il suo contenitore. Quel glorioso contenitore di felicità. E ricordate, la cosa più importante è divertirsi. E magari, alla fine, concedersi una piccola ricompensa. Per lo sforzo artistico, ovviamente. Non per altro.