
Ok, gente, parliamoci chiaro. Il Natale si avvicina. E con lui, l'angoscia. Non per i regali (forse un po'), ma per...la tavola. Sì, LA TAVOLA. Quella che deve essere PERFETTA.
Ma perché? Dico io, perché?
La sindrome della tovaglia immacolata
Partiamo dalla tovaglia. Deve essere bianca, rigorosamente. O al massimo, un rosso che urla "Natale!". Ma io dico, con tutto il sugo che vola, i bambini che imbrattano, e magari la zia che rovescia il vino... siamo sicuri di volere il bianco candido? Io propongo: pattern! Fiori! Pois! Qualcosa che camuffi il disastro imminente. Un'opinione impopolare, lo so. Ma provateci!
Centrotavola: il regno dell'esagerazione
Poi c'è il centrotavola. Ah, il centrotavola! Pigne, palline, candele profumate che sanno di abete finto. Un vero e proprio bosco incantato che troneggia al centro del tavolo. Ma qualcuno ci ha mai pensato che poi, per parlare con la persona che hai di fronte, devi fare lo slalom tra le renne di plastica? Io dico: minimalismo! Una bella candela, un ramo di abete (vero, almeno quello!) e via. Semplice, elegante, e soprattutto...funzionale!
"Meno è meglio", diceva qualcuno. Io aggiungo: soprattutto a Natale!
Come decorare la tavola di Natale | WESTWING MAGAZINE
Il regno dei segnaposto
I segnaposto. Oh, i segnaposto! Piccoli capolavori di artigianato natalizio. Ma ammettiamolo, finiscono sempre nel piatto del vicino o divorati dal cane. E siamo onesti, qualcuno si ricorda mai chi gli ha fatto quel segnaposto a forma di angioletto con le ali di pasta? Io propongo: un bel cartoncino con il nome scritto a mano. Semplice, personale, e decisamente meno costoso. E se proprio volete esagerare, un rametto di rosmarino fresco. Profumo di Natale garantito!
E poi, diciamocelo, chi si ricorda veramente come era la tavola dell'anno scorso? Nessuno! Ci ricorderemo del cibo (speriamo buono!), delle risate (speriamo tante!), e della compagnia (speriamo piacevole!).

Quindi, quest'anno, rilassatevi. Non stressatevi troppo per la tavola perfetta. Usate quello che avete, divertitevi a decorare, e soprattutto...godetevi la compagnia dei vostri cari! Perché alla fine, è quello che conta davvero.
Un consiglio spassionato (e forse eretico)
E se proprio non ve la sentite, fate come me: delegate! Trovate l'amica, la sorella, o il cugino con la passione per il decor natalizio. Saranno felicissimi di occuparsene, e voi potrete dedicarvi a cose ben più importanti: tipo nascondere i regali dai bambini o preparare il limoncello fatto in casa.

Buon Natale a tutti! E che la forza (e la creatività) sia con voi!
P.S. Se qualcuno vi critica per la tavola "non abbastanza natalizia", rispondete con un sorriso e un bicchiere di spumante. Funziona sempre!
