Colomba Della Pace Di Picasso

Ah, la Colomba della Pace! Tutti la conosciamo, vero? Magari ce l'hai stampata sulla borsa della spesa, sul quaderno di scuola, o addirittura tatuata (speriamo bene!). Ma ti sei mai chiesto come è nata questa icona pacifista? Preparati, perché la storia è più divertente di quanto pensi!

Dimentica per un attimo le gallerie d'arte e i critici seriosi. Immagina invece Pablo Picasso, il genio spagnolo con un debole per le donne, il vino e, a quanto pare, i piccioni. Sì, hai capito bene, piccioni! Non proprio l'animale più glamour, diciamocelo. Ma per Picasso erano speciali.

La storia inizia a Vallauris, un paesino francese dove Picasso si era trasferito dopo la guerra. Aveva una passione, un'ossessione quasi, per i colombi. Ne teneva a decine nel suo giardino, proprio come un nonno appassionato di volatili. Non colombi qualsiasi, però. Erano i discendenti di un colombo che suo padre gli aveva regalato da bambino! Capito? Un affare di famiglia, insomma.

Un Simbolo… Volatile!

E qui arriva il colpo di genio. Nel 1949, si tenne a Parigi il Congresso Mondiale per la Pace. E chi chiamano per creare il manifesto? Ma naturalmente, Picasso! Ora, immagina la scena: tutti si aspettano qualcosa di profondo, impegnato, magari una falce e martello stilizzata. E lui cosa fa? Pam! Tir fuori un colombo. Uno dei suoi, ovviamente. Più precisamente, una colomba bianca.

Forse qualcuno si aspettava qualcosa di più complesso, più "picassiano", ma la semplicità del disegno, unita al messaggio universale di pace, fece centro. La Colomba della Pace divenne immediatamente un simbolo potentissimo, diffondendosi in tutto il mondo. Immagina la faccia di quelli che si aspettavano qualcosa di più "impegnato"! Forse un po' delusi, ma sicuramente sorpresi.

LA COLOMBA DELLA PACE DI PABLO PICASSO - FRONTIERE
LA COLOMBA DELLA PACE DI PABLO PICASSO - FRONTIERE

Non Solo Colombi: La Storia di Paloma

Ma la storia non finisce qui. Lo stesso anno della creazione del manifesto, Picasso ebbe una figlia con Françoise Gilot. Indovina come la chiamò? Paloma! Che in spagnolo significa… colomba! Coincidenza? Non credo proprio. Era un modo per onorare sia il simbolo della pace, sia la sua passione per questi uccelli. La piccola Paloma, crescendo, divenne una famosa designer di gioielli, perpetuando in qualche modo l'eredità artistica e simbolica del padre.

E poi, diciamocelo, l'immagine della Colomba della Pace è stata ripresa, stravolta, reinterpretata in mille modi diversi. L'abbiamo vista sui muri imbrattati dai manifestanti, sulle magliette dei pacifisti, persino sui calendari delle nonne. È diventata un'icona pop, un simbolo talmente radicato nell'immaginario collettivo che quasi ci dimentichiamo da dove viene.

PABLO PICASSO, Colomba della Pace, 1961 | Artemodernaaccessibile
PABLO PICASSO, Colomba della Pace, 1961 | Artemodernaaccessibile

Ho disegnato colombe per tutta la vita.” - Pablo Picasso

La prossima volta che vedi una Colomba della Pace, ricordati della storia di Picasso, dei suoi piccioni, e di quella scelta apparentemente semplice, ma incredibilmente potente. Un colombo, un genio, e un messaggio che, purtroppo, è ancora terribilmente attuale.