
Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
Avvicinandoci al giorno in cui la Chiesa ricorda San Simone, desidero condividere alcune riflessioni che spero possano illuminare il nostro cammino di fede. Forse, presi dalla frenesia della vita quotidiana, ci sfugge la profondità del significato che i santi ci offrono. In realtà, le loro vite sono come fari luminosi, che squarciano le tenebre dell'incertezza e ci indicano la via verso il Padre.
Chi era San Simone? Forse il suo nome non risuona con la stessa immediatezza di altri santi più noti. Eppure, egli appartiene al nucleo più intimo della cerchia di Gesù: era uno dei suoi apostoli. Questo solo fatto dovrebbe già riempirci di meraviglia e di gratitudine. Essere scelto da Gesù, vivere al suo fianco, ascoltare le sue parole, testimoniare i suoi miracoli… un privilegio incommensurabile!
Ma, al di là del privilegio, c'è la responsabilità. La chiamata di Simone, come la nostra chiamata al battesimo, non è un titolo onorifico. È un invito ad una vita di sequela, di imitazione di Cristo. È un invito ad abbandonare le nostre sicurezze, le nostre ambizioni personali, per abbracciare la volontà di Dio.
Cosa possiamo imparare da San Simone?
Il Vangelo ci presenta San Simone come "lo Zelota". Questa sua designazione ci suggerisce un temperamento appassionato, ardente, forse anche impetuoso. Era un uomo di convinzioni forti, un patriota che aspirava alla liberazione del suo popolo. E Gesù lo chiama a seguirlo. Immaginiamo l'impatto di questo incontro: Simone deve aver riconosciuto in Gesù una forza ancora più grande, una liberazione ancora più profonda, una verità che trascendeva i confini della politica e della nazione.

Questo è il primo grande insegnamento: la trasformazione. Simone, lo Zelota, il patriota, diventa Simone, l'apostolo, il discepolo di Cristo. La sua passione, la sua energia, non vengono represse, ma vengono canalizzate, purificate, orientate verso un bene più grande. Anche noi siamo chiamati a trasformare le nostre passioni, i nostri talenti, le nostre energie, mettendoli al servizio del Regno di Dio.
Un altro insegnamento importante riguarda l'unità nella diversità. Simone, lo Zelota, si trovò a condividere la vita con altri apostoli, tra cui Matteo, l'esattore delle tasse, colui che collaborava con l'odiato impero romano. Due figure apparentemente inconciliabili, eppure unite dalla fede in Cristo. Questo ci ricorda che la Chiesa è una famiglia che accoglie tutti, al di là delle differenze sociali, politiche, culturali. L'amore di Cristo è più forte di ogni divisione.

San Simone nella nostra vita quotidiana
Come possiamo tradurre l'esempio di San Simone nella nostra vita di tutti i giorni? In molti modi:
Essendo fedeli alla nostra vocazione: qualunque sia il nostro stato di vita, siamo chiamati a vivere il Vangelo con coerenza e impegno. Nel lavoro, in famiglia, nella società, possiamo essere testimoni di Cristo con la nostra parola e con il nostro esempio.
Accogliendo il prossimo con amore: superando i pregiudizi, le diffidenze, le paure, aprendo il nostro cuore a chi è diverso da noi, a chi è più fragile, a chi è nel bisogno.
Cartoline per la San Simone: 28 Ottobre - messaggiauguricartoline.com
Impegnandoci per la giustizia e la pace: non restando indifferenti di fronte alle ingiustizie, alle violenze, alle disuguaglianze, ma facendo la nostra parte per costruire un mondo più giusto e fraterno.
Ricordiamoci che San Simone, come tutti i santi, intercede per noi presso Dio. Possiamo invocarlo con fiducia, chiedendogli di aiutarci a vivere la nostra fede con lo stesso ardore e la stessa generosità che hanno animato la sua vita. Chiediamogli di illuminare il nostro cammino, di sostenerci nelle prove, di rafforzare la nostra speranza.

Il giorno dedicato a San Simone non sia solo una ricorrenza formale, ma un'occasione per un serio esame di coscienza, per un rinnovato impegno di fede, per una più profonda comunione con Cristo e con i fratelli. Che l'esempio di questo apostolo ci ispiri a vivere con gioia e coraggio il nostro essere cristiani.
Con affetto fraterno,
Un fratello nella fede.
