
La Cresima, un sacramento profondo e significativo, segna un momento cruciale nel cammino di fede di ogni cristiano. È un passo che va oltre la semplice tradizione; è un'occasione per rinnovare il proprio impegno verso Dio e la comunità, un'opportunità per accogliere in pienezza i doni dello Spirito Santo.
Spesso, ci si concentra sull'aspetto cerimoniale della Cresima: l'unzione con il Crisma, le parole del vescovo, la presenza dei padrini. Ma il cuore di questo sacramento è molto più profondo. È un incontro personale con lo Spirito Santo, il Paraclito promesso da Gesù, colui che ci guida, ci consola e ci illumina nel nostro percorso di vita.
Un Dono Potente: I Sette Doni dello Spirito Santo
Attraverso la Cresima, riceviamo i sette doni dello Spirito Santo: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio. Questi doni non sono semplici capacità umane, ma virtù soprannaturali che ci aiutano a vivere secondo la volontà di Dio.
- La Sapienza ci permette di gustare le cose divine, di vedere il mondo con gli occhi di Dio.
- L'Intelletto ci aiuta a comprendere le verità della fede, a penetrare i misteri divini.
- Il Consiglio ci guida nelle scelte difficili, ci illumina sul cammino da seguire.
- La Fortezza ci dà il coraggio di affrontare le prove della vita, di testimoniare la nostra fede anche in situazioni difficili.
- La Scienza ci fa conoscere il valore delle cose create, ci aiuta a rispettare il creato e a usare i beni della terra in modo responsabile.
- La Pietà ci spinge ad amare Dio come Padre e a trattare gli altri come fratelli.
- Il Timor di Dio non è paura, ma rispetto e amore per Dio, consapevolezza della sua grandezza e della nostra piccolezza.
Questi doni non sono un pacchetto chiuso, da mettere da parte una volta terminata la cerimonia. Sono semi che vanno coltivati, talenti che vanno messi a frutto nella vita di ogni giorno. Come? Attraverso la preghiera, la partecipazione alla vita della Chiesa, il servizio agli altri.

Vivere la Cresima Ogni Giorno
La Cresima non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È un invito a vivere la nostra fede in modo più consapevole e attivo. Significa mettersi in gioco, testimoniare il Vangelo con la nostra vita, essere luce e sale della terra, come ci ha esortato Gesù.
Come possiamo, concretamente, vivere la Cresima ogni giorno?
- Nella famiglia: Amando i nostri cari, perdonando le offese, condividendo gioie e dolori, pregando insieme.
- Nel lavoro: Svolgendo il nostro compito con onestà e impegno, rispettando i colleghi, contribuendo al bene comune.
- Nella società: Essendo cittadini responsabili, impegnandoci per la giustizia e la pace, difendendo i diritti dei più deboli.
- Nella comunità parrocchiale: Partecipando alla Messa, offrendo il nostro tempo e le nostre capacità per il servizio degli altri.
È importante ricordare che non siamo soli in questo cammino. Lo Spirito Santo è sempre con noi, pronto ad aiutarci e a sostenerci. Basta invocarlo con fiducia, aprirgli il nostro cuore e lasciarci guidare dalla sua luce.

La Cresima ci chiama a diventare adulti nella fede, a prendere in mano la nostra vita spirituale e a farla fruttare per la gloria di Dio e il bene del prossimo. È una sfida impegnativa, ma anche una meravigliosa opportunità per crescere nell'amore e nella santità. Non temiamo di accettare questa sfida, confidando nella grazia di Dio e nella forza dello Spirito Santo.
"Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!", ci esortava San Giovanni Paolo II.
Riflettiamo su questo sacramento, riscopriamo la bellezza e la potenza dei doni dello Spirito Santo, e impegniamoci a vivere la nostra fede con gioia e coraggio, ogni giorno della nostra vita. Che la Cresima sia per noi un rinnovato impulso a seguire Cristo e a testimoniare il suo amore nel mondo.