
Ammettiamolo, chi non si è mai sentito un po' come San Tommaso davanti a un'e-mail con oggetto "Cerco Il Tuo Volto Vangelo Del Giorno"? Subito parte l'ansia da prestazione, no?
Panico da Riflesso Divino
Ok, forse esagero. Ma diciamocelo, 'sta storia del "cercare il volto" nel Vangelo del Giorno mette un po' di pressione. Io, per esempio, quando leggo, cerco più che altro di non addormentarmi. Colpa del digestivo post-pranzo, eh!
Scherzi a parte, a volte mi sembra di essere a un casting per la parte di "discepolo modello". E se il mio volto, quel giorno, non riflette abbastanza la luce divina? Che figura ci faccio?
Un pensiero eretico? Forse. Ma io penso che il Vangelo sia come un buffet. Prendi quello che ti serve, quello che ti nutre. Mica devi per forza ingozzarti di tutto, solo perché è lì.
Il Volto che Non Trovo (Subito)
E poi, parliamoci chiaro, mica tutti i vangeli sono facili. A volte sono criptici, pieni di parabole che richiedono una laurea in esegesi biblica. Io, al massimo, ho una licenza media. Figuriamoci se trovo subito il mio volto in mezzo a tutta quella roba!

E ammettiamolo, quante volte abbiamo letto un vangelo e abbiamo pensato: "Ok, bello, ma cosa c'entro io con questo?". Magari il giorno dopo ci azzecchiamo, ma quel giorno lì… buio totale.
Ecco, forse la verità è che il volto non lo troviamo sempre subito. Magari è nascosto dietro una parola, un'immagine, un sentimento. E magari, a volte, non lo troviamo proprio. E va bene lo stesso!
"Non temere,"come direbbe qualcuno più saggio di me. Forse cercare è più importante di trovare. Forse il vero volto lo troviamo proprio nel viaggio, nella ricerca, nel tentativo di capire cosa ci vuole dire quel benedetto Vangelo del Giorno.

Un Esempio Pratico (Forse)
L'altro giorno, per dire, leggevo di un fico sterile. E io, che con le piante ho un rapporto pessimo (le faccio morire anche quelle finte!), ho pensato: "Ma che barba! Che noia!".
Poi, però, mi sono ricordato di quella volta che ho promesso di andare in palestra e non ci sono mai andato. E allora, boom! Il fico sterile sono diventato io! La conversione sulla via di Damasco, insomma… in versione pigrona.

Forse, quindi, il trucco è smettere di cercare il volto perfetto e iniziare a guardare le crepe, le imperfezioni, le nostre piccole e grandi miserie. Lì, forse, si nasconde la vera somiglianza con il Divino.
Quindi, la prossima volta che vi sentite sotto pressione per "Cerco Il Tuo Volto Vangelo Del Giorno", respirate. Rilassatevi. E cercatevi pure, ma senza farvi venire l'ansia da santità. Ricordate: anche i santi avevano i loro difetti. E forse, è proprio lì che possiamo trovare la nostra umanità, e di conseguenza, un barlume di divino.
Un'opinione impopolare? Forse. Ma a me piace pensare così.