
Oh, i cartoni animati di Natale per bambini! Chi non li ama? Soprattutto i genitori, costretti a guardarli a ciclo continuo da novembre a gennaio. Scherzo! Forse.
Diciamocelo, però. Alcuni cartoni animati di Natale sono dei veri capolavori. Altri… beh, diciamo che sono più utili per far fare un pisolino ai bambini (e magari anche ai genitori).
L’incubo di ogni genitore: la colonna sonora a ripetizione
Non c'è niente di più natalizio di una colonna sonora che ti si ficca nel cervello e non ne esce più. “Jingle Bells, Jingle Bells…” Aiuto! Vorrei confessare un'opinione impopolare: alcune canzoni di Natale, per quanto carine, sono terribilmente ripetitive. Dopo la decima volta, iniziano a sembrare più una tortura che una gioia.
E poi ci sono i personaggi. Quanti elfi pasticcioni riusciamo a sopportare? Quanti renne con problemi esistenziali incontreremo ancora?
I buoni e i cattivi (e i terribilmente prevedibili)
Siamo onesti. Nei cartoni animati di Natale per bambini, il cattivo di turno è sempre facilmente prevedibile. Di solito è un ricco avaro che odia il Natale, oppure un personaggio solitario e incompreso che, con un po' di affetto e magia natalizia, si redime. Originale?

Forse la mia opinione è troppo cinica, ma a volte mi chiedo se questi cattivi non siano semplicemente stanchi di tutte le luci intermittenti e i canti natalizi a volume troppo alto!
Però, ammettiamolo, c'è sempre un momento in cui anche il cuore più duro si scioglie davanti alla redenzione del cattivo. E magari scende anche una lacrimuccia. Non ditelo a nessuno!

La magia (a volte un po' forzata) del Natale
La magia è ovunque nei cartoni animati di Natale. Babbo Natale che vola con le renne, elfi che costruiscono giocattoli a ritmo frenetico, pupazzi di neve che prendono vita… è tutto meraviglioso, finché non ti chiedi come faccia Babbo Natale a consegnare tutti quei regali in una sola notte. La logistica, gente! La logistica!
E poi c'è il messaggio. Il Natale è amore, generosità, famiglia… tutto vero, per carità. Ma a volte sembra un po' troppo zuccheroso. Un po' come mangiare un panettone intero da solo: buono, ma alla fine ti senti un po' male.

Nonostante tutte le mie lamentele, devo ammettere una cosa: amo i cartoni animati di Natale per bambini. Perché mi ricordano l'infanzia, perché mi fanno ridere (anche se a volte di nascosto), e perché, in fondo, mi fanno credere un po' di più nella magia del Natale.
E poi, diciamocelo, cosa c'è di meglio di un pomeriggio pigro sul divano, avvolti in una coperta, a guardare un cartone animato di Natale con i propri figli? Anche se la colonna sonora ti sta facendo impazzire.
Buon Natale a tutti! (E che la forza dei cartoni animati di Natale sia con voi…)