
Ok, lo ammetto. Ho un'opinione, diciamo, "leggermente" fuori dal coro sul Cantico delle Creature di San Francesco. Tutti lo venerano, lo amano, lo considerano un capolavoro assoluto. E io? Beh, lo trovo… carino. Ecco, l'ho detto. Non mi fucilate subito!
Intendiamoci, rispetto profondamente San Francesco. Un personaggio incredibile, una figura storica pazzesca. Ma 'sto cantico… Mi fa venire voglia di sgranocchiare taralli e fare un pisolino sotto un albero, non di convertirmi e donare tutti i miei averi (che poi, a dirla tutta, non ne ho molti).
Sole, Luna e Stelle: Tutti belli, eh!
Partiamo dal principio. Il Sole, la Luna, le stelle… Tutto bellissimo! Ma chi non si commuove davanti a un bel tramonto? È come se San Francesco avesse scritto una didascalia un po' troppo lunga per una foto di Instagram. "Laudato si', mi' Signore, per frate Sole..." Ok, Fra', abbiamo capito, ti piace il sole. Anch'io! Possiamo andare avanti?
E poi, perdonatemi, ma trovo un po' ripetitivo il concetto. "Laudato si'" di qua, "Laudato si'" di là. Dopo un po' mi viene voglia di gridare: "Ok, ok! Hai capito che devi lodare il Signore! Adesso cambia disco!"
Frate Vento e Sorella Acqua: Grazie, Natura!
Poi arriviamo a frate Vento e sorella Acqua. Certo, importanti per la vita. Ma onestamente, preferisco il condizionatore e una bella doccia calda. Magari mentre ascolto musica che non risale al Medioevo! So che è eresia, lo so. Ma sono sincero.

E la parte sul perdono? "Laudato si', mi' Signore, per quelli che perdonano..." Sì, il perdono è importante, bla bla bla. Ma se uno mi ruba la macchina, forse, dico forse, non lo "lauderei" così tanto. Anzi, probabilmente gli tirerei dietro il Cantico delle Creature!
Non fraintendetemi. Capisco il messaggio. Apprezzo la poesia. Ma, ecco, non mi fa impazzire. Forse sono io che sono troppo pragmatico. Forse sono troppo attaccato alle comodità moderne. Forse dovrei passare più tempo in convento. Chi lo sa?

Magari, un giorno, illuminato dalla grazia divina (o da una botta in testa), comprenderò appieno la profondità del Cantico. Per ora, però, continuo a preferire le canzoni dei Queen. Scusate, San Francesco!
Comunque, diciamocelo: se San Francesco vivesse oggi, probabilmente scriverebbe tweet di 280 caratteri e non un poema in volgare umbro. E forse, anche i suoi tweet mi lascerebbero un po' indifferente.
Ma, in fondo, chi sono io per giudicare un santo? Probabilmente un miscredente che ha bisogno di un bagno di umiltà. Quindi, "Laudato si'", a tutti voi che amate il Cantico delle Creature. Io, nel frattempo, mi ascolto un po' di Vasco Rossi.