
Buongiorno! Parliamo un po' di San Francesco. Sì, proprio lui. L'amico degli uccellini, il santo della povertà... un'icona, insomma.
Ma, confessione: forse la mia non è un'opinione popolarissima. Pronti? Via!
Ammettiamolo: vivere come San Francesco oggi... sarebbe un po' complicato. Immaginatevi al lavoro. "Scusi capo, oggi non posso fare il report. Devo andare a parlare con le tortore." Non funzionerebbe molto, vero?
E poi, la povertà. Certo, l'idea è nobile. Ma diciamocelo: un weekend in un agriturismo in Toscana ogni tanto ci vuole. Anche San Francesco, se vivesse oggi, forse si concederebbe una pizza (vegana, ovviamente) ogni tanto.
Il Fascino Innegabile
Non fraintendiamoci! San Francesco ha un fascino incredibile. Chi non vorrebbe essere così in pace con la natura? Chi non vorrebbe avere una fede incrollabile? E quell'amore per gli animali! Chi non vorrebbe avere uno stormo di colombe che si posano sulla sua spalla? (A parte, forse, per la potenziale cacca. Siamo onesti.)

Il suo messaggio di semplicità è ancora potentissimo. In un mondo pieno di cose inutili, un po' di "less is more" non farebbe male a nessuno. Magari iniziare non rinunciando all'ultimo modello di smartphone, ma magari... alla terza tazza di caffè al giorno? (Ok, forse sto esagerando.)
Un Esempio Un po'… Irraggiungibile?
Ecco il punto. San Francesco era… speciale. Davvero speciale. Un uomo di una fibra morale incredibile. Ma forse, per noi comuni mortali, cercare di imitarlo in tutto e per tutto è un po' come cercare di scalare l'Everest in infradito.

Forse, invece di rinunciare a tutto, possiamo prendere spunto da lui. Essere più gentili. Più generosi. Più attenti al mondo che ci circonda. Donare qualche euro in più ad una associazione benefica. Aiutare la vicina a portare le buste della spesa. Ecco, forse così siamo più vicini al San Francesco che possiamo essere.
"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile." - Un pensiero attribuito a San Francesco (anche se non ci sono prove concrete che l'abbia detto proprio lui. Ma è una bella frase, no?).
E poi, parliamoci chiaro: chi si alzerebbe alle cinque del mattino per cantare le lodi del sole? Io preferisco un altro po' di sonno. Scusate, San Francesco!

In fondo, ammiriamo San Francesco perché rappresenta un ideale. Un ideale di bontà, di amore, di rispetto. Un ideale che forse non raggiungeremo mai completamente, ma a cui possiamo sempre aspirare. Anche solo sforzandoci di non urlare contro il vicino che parcheggia male.
Quindi, buongiorno con San Francesco. Ma senza sensi di colpa se preferiamo la comodità di un letto caldo a una notte sotto le stelle. Forse, è anche questo che San Francesco vorrebbe: che vivessimo una vita serena e felice. (Magari con un occhio di riguardo per l'ambiente e per i meno fortunati, però.)
E voi, cosa ne pensate? Siete d'accordo con me, o pensate che dovrei andare a vivere in un eremo e meditare sui miei peccati?